Cracco, Bastianich e Barbieri. Che cosa hanno combinato quest’anno?

16 ottobre 2013

Edizione nuova, vita e classe nuova. Il 19 dicembre ritroveremo gli inflessibili e cattivissimi giudici di MasterChef Italia Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich alle prese con i nuovi concorrenti della terza edizione del talent show più accattivante di sempre. A quanto pare in questa terza edizione i giudici saranno ancora più duri e severi e i concorrenti ancora più qualificati rispetto alle stagioni precedenti. Come ricorderete la scorsa edizione si è chiusa tra le polemiche per la vittoria dell’avvocato Tiziana Stefanelli, accusata di varie scorrettezze, la più famosa delle quali è stata il cosiddetto Oilgate: la concorrente in questione, a quanto pare, aveva aggiunto olio ad un piatto dopo lo scadere del tempo regolamentare per svolgere la prova. L'Oilgate ha fatto guadagnare a Tiziana Stefanelli il titolo di concorrente più odiato, ma le vere star rimangono sempre i tre giudiciLa Stefanelli si è guadagnata così il titolo di personaggio più fastidioso per il pubblico della televisione italiana. Ma si sa, i veri protagonisti dello show sono i tre giudici e una domanda sorge spontanea: che cosa hanno fatto Bastianich, Barbieri e Cracco durante l’anno? Si sono dedicati esclusivamente alla ricerca in cucina o hanno portato avanti altre passioni? Ci sarà qualcosa di nuovo che bolle in pentola? Conoscendo le carriere dei tre chef, non sono stati certo immobili ad aspettare la nuova edizione di MasterChef Italia. Proviamo a ricostruire l’anno dei tre giudici terribili, veri pilastri dello show.

Carlo Cracco sul set di MasterChef

Carlo Cracco sul set di MasterChef

Carlo Cracco: l’imperscrutabile. Non si è mai fermato e per lui quest’anno è stato davvero intenso, tra cucina e televisione; ha avuto pure il tempo di essere consacrato sex symbol e icona dello spettacolo. È diventato papà per la terza volta, ha perso il suo mitico sous chef Matteo Baronetto, che ha deciso di tornare a Torino al Cambio, ristorante ultra-storico. Ha scritto un nuovo libro sulla sua idea di cucina regionale “A qualcuno piace Cracco, la cucina regionale come piace a me”. Lo chef ormai con la televisione ci ha preso gusto, è diventato infatti anche unico giudice dell’edizione italiana di Hell’s Kitchen.

Joe Bastianich and the Ramps

Joe Bastianich e il suo gruppo, The Ramps

Joe Bastianich: l’inflessibile. Grande amante dell’Italia e della sua cultura gastronomica, già titolare di 24 ristoranti italiani nel mondo e produttore di vino in Friuli. Quest’anno ha partecipato, sempre in veste di giudice, all’edizione americana di MasterChef e ha aperto il suo nuovo ristorante in Italia, a Cividale del Friuli, il chiacchieratissimo Orsone. Tra i vari impegni, Joe Bastianich si è molto dedicato alla sua altra grandissima passione: la musica. È il leader e fondatore dei The Ramps, gruppo blues-rock, che il 15 settembre scorso si è esibito al Blue Note di Milano.

Bruno Barbieri nella cucina del Cotidie

Bruno Barbieri nella cucina del Cotidie

Bruno Barbieri: Il maestro. Il 7 volte stellato chef Barbieri non è stato da meno rispetto ai colleghi giudici. L’attività di quest’anno pre MasterChef non ha lesinato emozioni e nuove esperienze: tra ricerca, beneficenza, lezioni di cucina e partecipazione a svariati eventi, dopo poco più di un anno di compartecipazione nel ristorante londinese Cotidie, Barbieri ha sentito nostalgia dell’Italia ed ha deciso di lasciare il Regno Unito per rientrare nel Bel Paese e aprire un nuovo ristorante a Bologna, in stile trattoria retrò. Ne sentiremo parlare sicuramente molto presto.

E adesso non resta che attendere questa nuova edizione di MasterChef Italia, chissà cosa ci riserverà. Voi cosa vi aspettate?

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