Guida Espresso 2014: quali novità?

10 novembre 2013

Come tutti gli anni, arriva seconda la presentazione della guida ai migliori ristoranti d’Italia de l’Espresso, seconda solo in termini cronologici: ad una settimana dalla kermesse romana del Gambero Rosso, tocca a Enzo Vizzari, direttore responsabile, introdurre la festa alla Stazione Leopolda di Firenze. A differenza del Gambero, per la guida de l’Espresso le cose si fanno molto in grande. Parallelamente alla premiazione dei  ristoranti con i tre cappelli (il riconoscimento più alto) avviene infatti la degustazione della guida ai migliori vini d’Italia. Giornalisti, cuochi, mâitre, sommelier, produttori, gelatai, macellai, blogger e curiosi si radunano e si accalcano per guardare, bere, assaggiare.

I 3 cappelli, edizione 2014

Presentazione Guida Espresso

  1. Osteria Francescana (MO) – 19,75/20.
  2. Piazza Duomo, Alba (CN) – 19,5/20
  3. Le Calandre di Sarmeola di Rubano (PD) – 19,5/20
  4. La Pergola del Rome Cavalieri (RM) – 19,5/20
  5. Villa Crespi, Orta San Giulio (NO) – 19/20
  6. Casadonna Reale (Romito) di Castel di Sangro (AQ) – 19/20
  7. Combal.zero (Scabin) di Rivoli (TO) –  19/20
  8. Uliassi di Senigallia (AN) – 19/20
  9. Vissani di Baschi  (TR) – 19/20
  10. Antica Corona Reale di Cervere (CN) – 18,5/20
  11. St. Hubertus  Abtei (BZ) – 18,5/20
  12. La Peca di Lonigo (VI) – 18,5/20
  13. l’Osteria del Povero Diavolo di Torriana (RN) – 18,5/20
  14. Dal Pescatore di Canneto sull’ Oglio (MN) – 18,5/20
  15. Duomo di Ragusa Ibla (RG) –  18,5/20
  16. Enoteca Pinchiorri (FI) – 18,5/20
  17. La Madia di Licata (AG) – 18,5/20
  18. Agli Amici di Udine new entry con 18/20
  19. Da Vittorio a Brusaporto (BG) new entry con 18/20
  20. Laite di Sappada (BL) new entry con 18/20
  21. Colline Ciociare di Acuto (FR) – 18/20
  22. Devero, Enrico Bartolini di Cavenago Brianza (MB) – 18/20
  23. Madonnina del Pescatore di Senigallia (AN) –  18/20
  24. Perbellini di Isola Rizza (VR) – 18/20
  25. Torre del Saracino di Vico Equense – (NA) 18/20
  26. Cracco di Milano – 18/20

Quest’anno ci sono 26 ristoranti al vertice, 3 in più rispetto al 2013 grazie alla promozione di: Da Vittorio dei fratelli Cerea, Agli Amici di Emanuele Scarello e Laite di Fabrizia Meroi.Nel 2014 tre cappelli anche per Da Vittorio a Brusaporto, Agli Amici di Udine e Laite, Sappada  Scende invece di un timido mezzo punto Carlo Cracco, forse penalizzato dall’overdose televisiva o dalla dipartita del suo prezioso sous-chef Matteo Baronetto. I due cappelli, ristoranti con punteggio fra 16,5 e 17,5/20, sono 63. Ben 293 le tavole premiate con un solo cappello (punteggio da 15 a 16/20), per un totale di 382 tavole segnalate, e così distribuite: 60 in Lombardia, 44 in Campania, 40 in Piemonte, 33 nel Lazio, 31 in Emilia Romagna, 30 in Toscana, 29 nel Veneto. Il resto nelle regioni mancanti.

A salvarci dalla monotonia di questa edizione della guida de l’Espresso, ovvero senza grossi sconvolgimenti nelle classifiche,  ci sono stati due avvenimenti degni di nota.

Matteo Renzi, sindaco di Firenze.

Matteo Renzi, sindaco di Firenze.

In primis, il lunghissimo discorso di Matteo Renzi alla premiazione dei cuochi alla Stazione Leopolda, in qualità di sindaco di Firenze. Se pensavate ai cuochi come a delle rockstar, non avete idea di cosa si scatena al passaggio del giovane politico.

Viviana Varese, Chef di Alice a Milano

Viviana Varese, Chef di Alice a Milano

Il secondo avvenimento è il solito errore, quello che ogni anno, a turno, una delle principali guide commette: un po’ per ingenuità, un po’ perché ci prova. Quest’anno è toccato a Vizzari che ha autorizzato l’inserimento in guida del nuovo ristorante Alice a Eataly Milano, con un punteggio di 15.5 e tanto di descrizione. Solo che Alice della brava Viviana Varese non ha in effetti ancora aperto.

La reazione ufficiale di Enzo Vizzari al fattaccio la leggete sul blog del critico milanese Valerio Massimo Visintin, e fa più o meno così: “Fino a mercoledì 15 ottobre Alice era aperto in via Adige, con la carta e i piatti citati nella recensione. Sbagliato è l’indirizzo contenuto nella Guida. Grave ingenuità mia: ho creduto alle parole di Viviana Varese, che sino a fine agosto garantiva l’apertura al nuovo indirizzo per i primi di ottobre, esattamente con la stessa squadra, la stessa cucina, la stessa carta da noi sperimentate”

La colpa è della cuoca, sembra quindi protestare Vizzari, per un epilogo non proprio elegante ad un’annata tutto sommato leggera e divertente.

Less is more (cit. Ludwig Mies van der Rohe). No?

 

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