Guida alle osterie d’Italia 2014: ecco le novità

19 novembre 2013

La guida Osterie d’Italia è, assieme a Slow Wine, la colonna portante delle casa editrice Slow Food. La recensione degli oltre 1700 gli esercizi, in cui è possibile bere e mangiare piatti della tradizione e del territorio, è fatta da circa 500 collaboratori sparsi su tutto il territorio. Lo scopo? Quello di indicare le osterie che ciascun abitante della zona si sentirebbe di consigliare a chi quella zona non la conosce affatto.
La formula della guida propone come sempre i luoghi della ristorazione italiana in cui mangiare menu locali, di tre piatti, a meno di 35 euro vini esclusi.Tra le novità dell'edizione 2014 le segnalazioni dei locali con orto di proprietà e di quelli che offrono menu vegetarianiTra le novità dell’edizione 2014 c’è la segnalazione, con il simbolo dell’innaffiatoio, dei locali che hanno un orto di proprietà e, con quello dell’insalatiera, di quelli che offrono menu vegetariani. Ci sono segnalazioni speciali anche per i locali con adeguato accesso ai disabili e per quelli che propongono piatti gluten-free. Restano inalterati i simboli classici: la chiocciola, quest’anno assegnata a 232 locali, per le osterie che più di altre si distinguono per ambiente, cucina e accoglienza; la bottiglia per quelle con una proposta di vini articolata e rappresentativa della regione; il formaggio per i locali che, ovviamente, hanno la migliore selezione di formaggi.

Presentazione osterie d'Italia

Quest’anno il primato dei locali a cui è stata assegnata la chiocciola è andato alla Toscana con 25 osterie, a seguire Piemonte e Veneto con 23, Campania con 19, Lazio e Lombardia con 18, Emilia Romagna con 14, Sicilia e Friuli Venezia Giulia con 13, Puglia con 10, Liguria con 9, Trentino con 7, Abruzzo e Alto Adige con 6, Basilicata e Marche con 5, Sardegna e Umbria con 4, Calabria e Cantone Ticino con 3, Molise con 2 e Valle d’Aosta con una sola chiocciola.Il primato dei locali a cui è stata assegnata la chiocciola è andato alla Toscana
Disponibile anche l’applicazione per smartphone e tablet che consente, grazie all’indirizzo georeferenziato, di visualizzare la mappa e di scoprire molto facilmente qual è l’osteria più vicina al luogo ci si trova. Scritta da molte mani, Osterie d’Italia è una guida “social”. I curatori Bolasco e Signoroni, che coordinano il team di Slow Food Editore, uniforma lo stile delle informazioni raccolte dai collaboratori e consentono alla guida di raggiungere un buon livello di precisione.

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