Proposta di matrimonio a Roma: 5 ristoranti per non sbagliare

5 dicembre 2013

Dev’essere un attimo che toglie il fiato: il tuo lui in ginocchio davanti a te apre una scatolina di velluto blu e ti chiede di passare insieme il resto della vita. Le farfalle si librano in volo nello stomaco e devi decidere se rispondere sì o no. Non chiamatemi cinica, ma la prima cosa che ho pensato è stata “Sì, volano le farfalle nello stomaco, ma di che era pieno?”. Questa è stata la prima riflessione leggendo la mail che una ragazza americana ha inviato ad Agrodolce: il ristorante adatto per una proposta di matrimonio da ricordare deve aver un servizio impeccabile, piatti eccellenti e bevande adeguatechiede un suggerimento perché il suo migliore amico verrà a breve in vacanza a Roma con la ragazza e vorrebbe chiederle la mano nella città eterna. In quali ristoranti portarla a mangiare per una proposta di matrimonio? Cerco un’esperienza a tutto tondo, qualcosa da ricordare e raccontare un giorno ai nipoti; qualcosa che non sia solo cibo e vino ma anche emozionante e coinvolgente. Così mi sono calata nella parte e ho inziato a pensare cosa consigliare. Vorrei che fosse un posto imbevuto di romanità, un ristorante il cui servizio mi faccia sentire speciale e le pietanze siano un’esperienza per il palato, accompagnate da bevande adeguate; per concludere con un dessert lieve e stupefacente che mi lasci presagire la dolcezza di una vita condivisa.

Proposta

  • Solo per due è un posto incantato, da favola. A breve distanza da Roma, immerso nella campagna intorno Rieti e protetto da un uliveto secolare un casale in pietra, un angolo fatato che per una sera sarà solo vostro. Due coperti soltanto, cucina e sala interamente dedicati, in inverno un camino in pietra scalda il cuore, in estate un pergolato sulla vallata illumina i pensieri. Cura e attenzione particolare ai gusti e alle richieste, menu costruito sulle preferenze degli ospiti che attinge dai prodotti del territorio e nelle tradizioni di una cucina autentica e non scontata.

La Pergola

  • La Pergola, ristorante all’ultimo piano dell’hotel Rome Cavalieri. Domina incontrastato la città eterna, regalando un panorama mozzafiato. Tavola sontuosamente apparecchiata e cucina a-3-stelle dello chef Heinz Beck: materia prima di eccellenza condita e lavorata con sapienza e delicatezza unica. I fagottelli potrebbero essere il piatto della serata, un’interpretazione al sapore di carbonara sorprendente. Bisogna non lasciarsi confondere dallo sfavillio della sala, dalla carta delle acque e farsi coccolare dal servizio e dai vini. Una cena di lusso sfrenato e indimenticabile.
  • GreenT. Probabilmente il miglior ristorante orientale di Roma, sicuramente quello la cui atmosfera è la più confortevole. Angoli di estremo oriente riprodotti in una città disordinata riappacificano i pensieri; la cucina si armonizza sapientemente con la selezione di tè pregiati, serviti secondo i canoni della cerimonia tradizionale. Se volessi chiedere in matrimonio qualcuno lo farei davanti all’anatra laccata alla pechinese o una fondue chinoise a sottolinare che in un lungo percorso le novità regalano la stessa piccantezza morbida e avvolgente del Sichuan.

Aroma Roma

  • Aroma, ristorante di Palazzo Manfredi. Altro albergo, altro ristorante all’ultimo piano di un piccolo palazzetto ai piedi del Colle Oppio. Panorama sconvolgente, davanti si staglia il Colosseo nella sua possenza quasi arrogante. Roma è li, tutta in uno sguardo. La cucina allieterà la serata con proposte legate all’Italia, piatti tipici di tutta la penisola alleggeriti dove necessario senza che perdano carattere. La bottiglia selezionata nell’ampia cantina e lo sfavillio delle candele farà il resto; restare concentrati sulla promessa sposa senza perdersi nell’anfiteatro potrebbe essere arduo.
  • Il San Lorenzo. Tavolo prenotato nella cantina per evitare che gli altri commensali lancino occhiate gelose al tavolo illuminato da un candelabro acceso. Ristorante tra i più rinomati della città per mangiare pesce di freschezza e qualità eccezionale, il San Lorenzo propone una cucina contemporanea che affascina nell’accostamento dei gamberi rossi di Ponza con il consommè di guanciale e il filetto di san Pietro servito su un succo di pesce con profumi di zafferano, cipollotto e finocchio.

Questi a mio, cinico, parere i ristoranti più romantici di Roma in cui fare la proposta che vale una vita. Perché anche lo stomaco vuole la sua parte e la donna dei propri sogni va stupita e lasciata senza parole, deve rimanerne sola una: . Ora che ho suggerito come chiedere la mano confesso come sognerei io il momento: non sia mai che qualcuno legga e in un impeto di follia sbagli anche proposta. Per me la cena ideale sarebbe al tramonto, in una tiepida sera autunnale, una passeggiata per i vicoli di Roma: pizza bianca con la mortadella di Roscioli, una bottiglia di champagne da bere senza bicchieri seduti sotto la statua di Giordano Bruno.

Pizza bianca

Fragranza e croccantezza della pizza, profumo e untuosità della mortadella, bollicine solleticanti al naso, leggera ebbrezza e potrei anche dire sì. Perché se è vero che sposarsi non vuol dire sì solo quel giorno, ma tutti giorni a venire, voglio la convinzione e il monito dello sguardo di colui che per un ideale si è fatto ardere vivo.

Quale sarebbe il vostro ristorante prescelto per una proposta di matrimonio?

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