Il presepe degli chef

7 dicembre 2013

Ogni festività ha il suo rituale da rispettare. In clima natalizio a Napoli non può mancare la visita alla strada dei pastori e dei presepi, San Gregorio Armeno, alla ricerca delle novità, della statuina del personaggio famoso che si è in qualche modo distinto per fatti di cronaca durante l’anno appena trascorso. Dal calciatore accompagnato dalla velina di turno al politico indagato, ce n’è per tutti i gusti. Quest’anno i curiosi hanno trovato una bella sorpresa: gli chef italiani sono sbarcati sul presepe. L’artigiano Marco Ferrigno ha concretizzato un’idea di Maurizio Cortese per l’inaugurazione di Cortese Way, una nuova realtà tutta campana che porterà, chi ne vorrà far parte, alla scoperta di quello che di bello e di buono questa terra possa offrire.

Presepe degli chef

L’artigiano Marco Ferrigno con la statuina di Antonino Cannavacciuolo

Si tratta di statuine realizzate tutte rigorosamente a mano che rappresentano il top della gastronomia italiana, una sorta di guida tridimensionale delle eccellenze. Ogni chef possiede una propria caratteristica: potrete infatti trovare un Mauro Uliassi fresco “bocciato” dal Gambero Rosso assieme al suo ristorante omonimo di Senigallia, un Alfonso Iaccarino accompagnato dal suo fedele cane che fa la pipì sulle scarpe rosse di Gianfranco Vissani, in segno di dispetto per una storica querelle nata sui pomodori; troviamo anche un Andrea Berton in fase di sfratto, un Paolo Lopriore enigmatico, il professor Bottura, mentre Antonino Cannavacciuolo è rappresentato in versione “Cucine da incubo”.

Presepe degli chef

Mauro Uliassi, fuori dalle tre forchette del Gambero Rosso per il 2014

Oltre a questi, c’è il tristellato Niko Romito, Heinz Beck, Alfonso Caputo, Angela Ceriello, Enrico Crippa, Ernesto Iaccarino, Ciccio Sultano, Piergiorgio Parini, Antonello Colonna, Fulvio Pierangelini, Davide Scabin, Gualtiero Marchesi, Nadia Santin e Aimo Moroni. Ed è già gara tra gli chef a chi si accaparra per primo la propria statuina: Andrea Berton è stato infatti recentemente ospite del maestro Ferrigno. Gli chef-pastori sono in vendita, tutti esposti in bottega, al costo di 300 euro l’uno. Oltre agli chef, fanno capolino tra le botteghe e gli storici personaggi del presepe anche critici gastronomici come Stefano Bonilli ed Enzo Vizzari.

Presepe degli chef

Gianfranco Vissani, Alfonso Iaccarino e il suo cane

Il presepe è stato anche protagonista di un vero e proprio tour: dopo l’inaugurazione a Napoli, è stato ospitato a novembre all’Open Colonna a Roma e farà tappa in altre città. Ogni promessa è debito: pare che ogni anno il presepe sarà arricchito dalla presenza di nuovi chef.

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  • Dora Sorrentino

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