I peggiori accessori per la tavola natalizia

12 dicembre 2013

Una volta il peggior momento del pranzo di Natale era l’elogio dei lavoretti in cartapesta e colla vinilica del bimbo di casa in età prescolare. Poi arrivarono i magazzini pieni di cianfrusaglie a 50 centesimi, i blog inneggianti al DIY (do it yourself – fallo da solo), e i rimasugli inscatolati degli anni Ottanta. A quel punto realizzammo che c’era qualcosa di più fastidioso della tombola postprandiale: il pranzo stesso e tutti i suoi inutili accessori a tema. Per gli acquirenti compulsivi di candele, per i dipendenti dai capelli d’angelo, per gli amanti dei fiocchi rossi e i malati di aghi di pino; per gli appassionati di angioletti e per i sistematici del segnaposto; per tutti quelli che hanno bisogno di un aiuto esterno perché convinti di vivere ancora nei colori della famiglia Robinson, insomma, dopo la Top 10 dei regali improponibili, vi presentiamo i peggiori accessori per la tavola di Natale.

  1. I maglioncini da bottiglia o da candela. Non siete su un set dei Simpson e fuori dalla vostra porta non c’è una bufera di neve. Babbo Natale passerà in serata con il saldo dei regali e l’ultima cosa di cui avete bisogno è spendere soldi per questi inutili maglioni in miniatura (la foto in alto)
  2. tovaglia Natale
    Quale che sia il colore o la fantasia, non c’è verso di evitarlo: la tovaglia di Natale regna incontrastata sulle tavole italiane, succube di briciole e macchie di vino. Le nonne le comprano tutte uguali in pacchi da sei, ma i fissati del Natale ogni anno cambiano tessuto e fantasia: pensando a quanto sono costate, una boccia di Dom Pérignon non sembra più tanto cara.
  3. Grembiule Natale
    Il grembiule di Babbo Natale: una vita a dieta stretta per mettere i jeans di vent’anni fa e tre minuti per perdere la dignità davanti a parenti e amici. Spesso si tenta l’accoppiamento con il cappellino rosso o con un paio di corna da renna. Per autolesionisti.
  4. Albero di Natale
    Il porta biscotti a forma di albero di Natale: un oggetto di sicura bruttezza che solitamente nasconde biscotti e cioccolatini dell’anno scorso.
  5. Piatto di Natale
    Il piatto porta-panettone è il capostipite degli oggetti di dubbia utilità: con un panettone appoggiato sopra la decorazione non si vede. C’è chi ne fa collezione e poi li mostra orgoglioso tra uvette e briciole. Usatelo come scudo contro il lancio delle bucce di mandarino a fine pasto.
  6. Centrotavola di Natale
    Non bastava l’albero multicolor e un assortimento di candele più numeroso di quello del camposanto: ora c’è anche il centrotavola luminoso. Per creare atmosfera anche nel trambusto della cena, piazzate un bellissimo piatto lampeggiante pieno di cianfrusaglie attira-polvere.
  7. Tovaglioli natalizi
    I tovaglioli natalizi, sia in tessuto che di carta. Mica vi vorrete pulire la bocca su un tovagliolino così grazioso?
  8. Coppe natalizie
    Per concludere: i bicchieri natalizi. Perché ci sono grandi verità che non possono essere negate, e una di queste dice che un Natale senza Martini nelle coppe decorate non può essere chiamato davvero Natale. Lo sanno tutti.

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