A Milano l’aperitivo più chic è in pescheria

9 gennaio 2014

Le pescherie sembrano essere una di quelle categorie di negozi in via di estinzione. Da quando anche i supermercati hanno allestito banchi per il pesce fresco, le botteghe dedicate sono diventate merce rara e misteriosa, riservate (o almeno così pare) agli esperti. Ma Milano è la terra dove ci si reinventa e l’aperitivo a sostituir la cena è diventato un rito cittadino: sono in aumento quindi le pescherie che, terminato l’orario consueto di apertura, smettono i panni di negozio di quartiere e indossano quelli di locale da aperitivo.

Da Claudio

Da Claudio

Il pioniere, da ormai più di 20 anni, è stato lo storico Da Claudio (via Cusani 1): a metà strada fra Brera e il Duomo già negli anni ’90 si gustavano ostriche e calici di bianco. Oggi l’offerta comprende un’ampia gamma di crudo, dal sushi alle tartare, e una lista di vini e bollicine. Da qualche anno la pescheria si è trasferita in via Cusani e al piano superiore è stato allestito un vero e proprio ristorante, per i clienti più esigenti che dopo l’aperitivo in piedi vogliono sedersi e cenare.

I pesciolini, Milano

una delle tartare de I Pesciolini

Di apertura più recente e con un feeling alla mano sono le altre pescherie che propongono aperitivi a base di crudo, marinati e piatti di semplice realizzazione: vicino alla zona di Porta Romana, centro minore della movida meneghina, ci sono I Pesciolini (corso di Porta Romana 51), con un bancone ben rifornito anche di piatti per l’asporto. L’aperitivo si può assaporare seduti ai tavolini della veranda con vista sul pavé meneghino.

Pescheria Mattiucci

l’aperitivo vintage della Pescheria Mattiucci

Un ambiente più intimo è quello della Pescheria Mattiucci (via Vincenzo Monti 56), negozio situato in una zona tranquilla, fra le villette cittadine intorno a Porta Magenta e il parco Sempione. il pesce della pescheria mattiucci arriva direttamente da napoli. per la cena inoltre è previsto anche qualche piatto caldo La bottega è la terza apertura della famiglia Mattiucci: le prime due sedi si trovano a Londra e a Napoli, da dove arrivano i rifornimenti quotidiani (anche di lunedì). L’offerta si basa infatti esclusivamente sul pescato del giorno: se si cerca qualcosa in particolare, conviene fare una telefonata per verificare la disponibilità. L’aperitivo si serve a un lungo tavolo al piano terra o ai piccoli tavolini sul soppalco in legno: tutto l’arredamento è in stile vintage, con tanto di vecchia poltrona a righe e vetrinette della nonna. Si serve anche qualche piatto caldo per la cena, ad esempio polpettine di gamberi, calamari ripieni e hamburger di pesce.

Pescheria Nuncia

Pescheria Nuncia

La Pescheria Nuncia (piazza Virgilio ang. via Metastasio) invece può essere la soluzione per i pendolari che dopo il lavoro prendono il treno a Cadorna. Per affrontare l’ennesima attesa, cosa c’è di meglio di una manciata di ostriche o di un cocktail di gamberi? Da Nuncia l’ambiente è meno particolare e i tavolini sono simili a quelli di tanti bar moderni, ma il bancone è ben rifornito dai pescherecci di Chioggia, e la bottega si trova proprio dietro la stazione. Dalle 17 alle 21 si propone l’aperitivo, battezzato Happy Fish, a base di tartare, carpacci e crostacei assortiti, accompagnati da bianchi e bollicine.

Pescheria Spadari

Pescheria Spadari

Ma non solo aperitivo: a Milano ci sono anche botteghe che il pesce lo propongono a pranzo. Per fare un solo esempio, a pochi passi da Peck e da Cracco, la Premiata Pescheria Spadari (via Spadari 4) dal martedì al venerdì organizza il pranzo in piedi. C’è il fritto misto nel cartoccio, il fishburger, e una serie di piatti a rotazione giornaliera, da gustare appoggiati ai tavolini con vista su freschissimi pesci spada, rombi e stoccafissi.

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