Le classifiche dei migliori ristoranti secondo TripAdvisor: Roma

13 gennaio 2014

Roma, terra di piatti succulenti e mangiate goduriose. Il turista che arriva, prima si lascia conquistare il cuore e poi il palato. Certo, l’offerta di buon cibo della Capitale, più che abbondante, non è affatto facile da individuare tra i mille posti creati ad hoc per catturare il turista. Ed è qui che il sito di viaggi più consultato del web, l’amato/odiato TripAdivsor, dovrebbe giocare un ruolo fondamentale per orientare la scelta. Purtroppo, come abbiamo avuto modo di verificare negli altri episodi della nostra rubrica dedicata alle Top 10 secondo TA, non sempre questo succede. Sarà vero anche per Roma? Vediamolo insieme:

  1. Gavius. Qualche recensione singola e un po’ sospetta, ma anche tanto entusiasmo per un ristorante non alla ribalta, che fa della cucina mediterranea eseguita secondo le linee guida della corretta alimentazione il proprio marchio di fabbrica. Belle le presentazioni e interessanti alcuni piatti. Non conosciamo ma meriterà una visita, no?
  2. Al nono posto troviamo NOI Nuova Osteria Italiana. Alle spalle della stazione Trastevere un’osteria che sembra voler ricalcare l’ambiente, i gusti e la convivialità di una Roma forse lontana. Qualche contraddizione nel menu ma tanto successo di pubblico, a giudicare quanto riportano le cronache di Tripadvisor. Peccato per la carta dei vini un po’ scarsa. Attendiamo vostri riscontri su questo posticino.
  3. Spunta all’ottavo posto un’enoteca, l’Enoteca Vini, Vizi e Virtù. A far sollevare il sopracciglio, la presenza di 16 recensioni, tutte eccellenti. A spulciare tra novellini e veterani del sito, sembra che il proprietario non sbagli un colpo nella selezione della bottiglia più adatta a ogni esigenza. Peccato non sia un ristorante o un mescita, ma proveremo a saperne di più.
  4. Continuo a scorrere la classifica dei ristoranti a Roma e scopro Madreperla, un posto molto amato e all’apparenza anche molto turistico. Dalle foto spuntano banconi del bar e soffitti in pietra, ma le pietanze sono presentate nei piatti di carta e forse su vassoi di plastica. Senza mettere in dubbio la bontà del cibo, forse non avremmo pensato a questo come settimo ristorante a Roma.
  5. Dopo i ristoranti del centro, arrivano le ville. Al sesto posto c’è La Villa del Principe, una deliziosa struttura posta accanto alla nuova Fiera di Roma. Oltre ai commenti per il ristorante, spuntano imperiosi i commenti dei tanti sposi che hanno utilizzato la villa per il rito civile e per il ricevimento. Trionfi di frutta, antipasti, fontane di cioccolato, buffet di tartine e addirittura la suite per la novella coppia. A ben guardare ci sono anche pranzi e convenzioni per le aziende del circondario. Che dite, merita?
  6. Arriva la prima pizzeria della classifica, a nome Antica Stabia Pizzeria. Sorpassando i primi commenti, scopriamo che il vessillo del proprietario è quello di preparare la vera pizza napoletana, anche se a giudicare dalle foto degli utenti siamo ben lontani dai cornicioni e dagli impasti visti dai pizzaioli di via dei Tribunali a Napoli e dintorni. Condimenti senza sale, prezzi altini e arredo degli anni settanta forse non sono la leva giusta per invogliare una visita.
  7. Saliamo nella classifica e aumentano vertiginosamente le recensioni lasciate dagli utenti. In pieno centro, della Gelateria Valentino sembrano spiccare i colori particolarmente vivi delle vaschette di gelato, che mostrano creme molto mantecate e variegature ardite. Dalle dichiarazioni di estasi palatale alla delusione più cocente, questa gelateria ci lascia forse perplessi, ma se merita una visita fateci sapere quanto prima.
  8. Arrivati alla top 3, troviamo un’altra gelateria. Solo commenti tra il buono e l’ottimo per Tropical Ice Gelateria, in particolare per i gusti alla crema di questa gelateria dalle parti di Porta Pia: pare che lo zabaione e la gianduia siano ottimi, e non si trovi traccia di Puffo o Kinder Bueno. Le premesse sembrano quelle giuste, no?
  9. Siamo in via Flavia per visitare la pizzeria al taglio che si piazza al secondo posto. Si tratta di Pinsere, localino che ha investito nel concetto di take away proponendo la pinsa, una focaccia tipica di Roma dall’impasto e dalle lievitazioni differenti rispetto alla pizza classica. Si mangia in piedi o lungo i banconi del piccolo locale, ma pare che i condimenti abbiano pochi rivali. Da provare, magari senza classificarla sotto la categoria ristorante.
  10. Rullo di tamburi, siamo arrivati alla posizione più ambita. Vince non un ristorante, ma la Gelateria Salaria. Tantissime le recensioni molto positive, abbastanza concentrate nell’ultimo periodo, che decantano la bontà dei gusti alle creme. A coronare la piccola bottega, i macarons prodotti dal pasticciere. Non conosco questa nuova meta, ma pare meriti il piccolo viaggio fino a via Salaria.

A Roma Tripadvisor recensisce 7.665 ristoranti, confondendo tra pizzerie, gelaterie, pasticcerie, trattorie e ristoranti veri e propri. Ai primi posti, tanti nomi non molto noti alle cronache mondane del giornalismo enogastronomico, ma anche numerosi specchietti per le allodole. Anche se non sono a portata di tutte le tasche, dove sono le grandi tavole che danno lustro alla città, come quelle del Metamorfosi di Roy Caceres, della Stazione di Posta di Marco Martini o di Pipero Al Rex di Luciano Monosilio? Oppure le belle trattorie della domenica? Chi sono secondo voi i grandi assenti?

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