Caffé a Napoli: i 10 da non perdere

14 gennaio 2014

Il caffè, come la pizza, a Napoli rappresenta una tradizione, un costume, un rituale, un gesto quotidiano a cui ben pochi osano sottrarsi. “Prendiamoci un caffè” è il pretesto per una pausa dal lavoro, per una chiacchiera con un amico, per riunirsi in famiglia e, come recita un famoso spot pubblicitario, ogni momento è quello giusto, dalla colazione al dopocena. Sull’argomento sono stati scritti testi, poesie e canzoni, per decantarne l’aroma e descriverne gli effetti benefici: per il grande Eduardo De Filippo il caffè era capace di resuscitare i morti. il caffè napoletano ha delle caratteristiche ben definite, dalla tostatura alla preparazione. Vi proponiamo una piccola guida per scoprire alcuni fra i migliori caffè di napoli La cultura del caffè a Napoli sembra avere radici alla fine del ‘700, secondo l’usanza della classe nobile di intrattenersi con questa bevanda proveniente dall’Oriente. A ‘800 inoltrato nasce la caffettiera napoletana per uso domestico e a fine secolo è già in voga la macchina dell’espresso. Il caffè napoletano ha delle caratteristiche ben definite, che vanno dalla tostatura al rito della preparazione, qualità che lo rendono un prodotto unico nel suo genere. Tutto deve essere ben bilanciato e il caffè non deve lasciare retrogusti amari, responsabili della sensazione di bruciato. Mediamente il costo è uguale un po’ dappertutto, intorno ai 90 centesimi. È doverosa una premessa, prima di continuare: ogni quartiere a Napoli ha il suo bar di riferimento, forse più di uno, dove secondo ogni abitante si beve il caffè migliore della città, ragion per cui più che una classifica questa vuole essere una mini guida dei caffè a Napoli e un’esortazione a provarli, se non lo avete ancora fatto, per confrontare con noi i vostri gusti.

  1. Caffè NeapolisGran Caffè Neapolis (piazza San Domenico, 14): in pieno centro storico, il bar propone la miscela Toraldo. Il caffè presenta una notevole densità e un sapore non acidulo, ben equilibrato.
  2. Bar Gianni, NapoliBar Gianni (via Platania Pietro, 6): il bar è quasi nascosto in una stradina nei pressi di piazza Muzii, all’Arenella. Il caffè viene realizzato con la miscela Trincaffè; il colore è chiaro, l’aroma molto intenso, con una cremina dolce in superficie. Unica nota stonata l’eccessiva quantità di zucchero, ma è un caffè che si lascia ricordare piacevolmente.
  3. Caffè Ceraldi, NapoliCeraldi Caffè (piazza Carità, 14): il bar è storico, molto elegante e centrale. La miscela utilizzata è Kimbo. Il caffè è denso quasi quanto una cioccolata calda, caratteristica spesso richiesta dai napoletani doc; ha un gusto persistente e la tostatura non è invadente. Si ha la possibilità di degustarlo sia seduti ai tavolini esterni che nella sala interna.
  4. Caffè Ciorfito, NapoliGran Caffè Ciorfito (via San Biagio dei Librai, 90/91): qui siamo molto vicini alla strada dei presepi, San Gregorio Armeno. È una tappa obbligatoria per chi visita il centro storico: il caffè espresso viene realizzato con miscela Toraldo, ma la particolarità sta nelle versioni fantasiose realizzate con ogni ingrediente, dal cioccolato bianco, al latte e fondente, alla panna, alle nocciole. Quello più richiesto è il brasiliano completo, con tanto di cucchiaino di cioccolato fondente.
  5. Blancafè, NapoliBlancafè (via Luca Giordano, 124/a): da alcuni anni al Vomero questo bar è diventato un punto di riferimento per gli amanti del buon caffè. Il nome del locale proviene dalla miscela Blandini, realizzata dagli stessi proprietari. Il caffè ha un gusto insolito rispetto a quello a cui siamo abituati a bere nei bar napoletani: l’acidità non è preponderante e l’aroma è leggero, non molto persistente, con un retrogusto molto dolce.
  6. Caffè Vip, NapoliCaffè Vip di Peluso Mario (via Giulio Palermo, 55): siamo in zona collinare, il bar si trova proprio di fronte alla fermata della metropolitana Rione Alto della linea 1. Il caffè, dal colore leggermente più scuro rispetto a quello riscontrato in altri esercizi, è ottenuto con miscela Kimbo. Il sapore è ben definito e l’aroma è persistente; si tratta di un caffè abbastanza denso che conviene zuccherare secondo il proprio gusto.
  7. Intenso Fusion BarIntenso Fusion Bar (via Posillipo, 239/a). Questo bar è una vera e propria scommessa: è gestito da personale molto giovane, ma altamente preparato in materia. Si tratta di un vero laboratorio dei sensi: il caffè è ottenuto con miscele arabiche e robuste provenienti da coltivazioni biologiche. La vostra curiosità, se siete dei veri appassionati, sarà stimolata dall’assaggio di un caffè monorigine, per testare in purezza l’aromaticità dei chicchi bio.
  8. Gran Caffè La Caffettiera, NapoliGran Caffè La Caffettiera (piazza dei Martiri, 26): se pensate che possa esistere un museo del caffè napoletano avete ragione, perché c’è ed è questo. In bella mostra su una parete del locale troverete tutte le versioni delle caffettiere napoletane, da quelle più antiche alla moka moderna. Il bar propone tre selezioni della miscela Kimbo: la Prestige, con tostatura media, la Limited Edition, con un gusto leggermente speziato, e la 100% Arabica Top Selection, dall’aroma ricco e soave.
  9. Bar Mexico, NapoliBar Mexico: qui non inseriamo indirizzi, perché in tutta la città ci sono più punti vendita. I migliori testati si trovano in piazza Dante, piazza Garibaldi e via Scarlatti. In questi bar è possibile bere solo caffè e sono considerati dei veri e propri templi del caffè napoletano. La miscela utilizzata è la Passalacqua e riesce a soddisfare ogni tipo di palato. La più richiesta è la versione 100% caffè arabico. In tutti i bar il caffè è macinato fresco ed è possibile acquistarlo anche per uso domestico.
  10. Anhelo, NapoliCaffè – Bistrot Anhelo (via Bisignano, 3): nel salotto di Napoli, Anhelo è un vero e proprio gioiello tutto da scoprire. Il caffè, dall’intenso color nocciola, è realizzato con una miscela arabica ottenuta da piantagioni del Brasile e delle alture del Centro America, con piccole percentuali di robusta indiana ed etiope. Non vi è nulla di artificiale: l’aroma caratteristico e la tostatura fine lo rendono un caffè piacevole che riconduce la mente ai sapori di una volta.

E voi quali caffè preferite?

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