Milano: 7 botteghe cinesi dove fare acquisti

16 gennaio 2014

La cucina cinese è uscita dai ristoranti ed è entrata nelle case. Anche qui su Agrodolce si possono leggere diverse ricette a tema nel nostro speciale dedicato alla cucina cinese. Ma dove trovare gli ingredienti giusti? In quali botteghe si può andare a colpo sicuro per scovare una salsa particolare o le sfoglie di riso giuste? Se abitate a Milano, è d’obbligo un giro nella Chinatown che si allarga nel triangolo Sarpi-Montello-Canonica.

  1. KathayLa prima, obbligatoria, tappa è da Kathay (via Rosmini, 11), il più noto alimentari internazionale della città. Salsa di soia e olio di sesamo, noodles pronti da reidratare, preparati per brodo di montone, ma anche platano e zenzero fresco, tè bianco, nero e verde a prezzi decisamente competitivi e di buona qualità. È anche possibile fare una tessera fedeltà per ottenere in premio servizi con teiere e tazzine. L’unico inconveniente è che il negozio tratta alimenti provenienti da un gran numero di paesi e non è molto ampio: la scelta risulta inevitabilmente limitata.
  2. Hu FoodsPer ovviare alle carenze si può fare un salto da Hu Foods (via Paolo Sarpi ang. via Rosmini), supermercato tutto cinese all’interno dell’Oriental Mall, il piccolo centro commerciale che da qualche mese ha preso il posto di un grande magazzino di abbigliamento. Qui, oltre a trovare tutti i tipi di salse, erbe e frutti disidratati o in mostarda, si possono acquistare specialità pronte e sottovuoto: zampe d’anatra, uova sode marinate, zampini di maiale, tofu e ortaggi come il bambù. Per chi invece preferisce partire da ingredienti non lavorati ci sono i banchi di pescheria e macelleria, dove si vendono zampe intere di maiale e un grande assortimento di spaghetti di grano tenero, soia e patate, oltre a gnocchi di riso e di konjac (una pianta asiatica da cui si ricavano diversi prodotti alimentari).
  3. Per una spesa veloce può essere utile anche l’International Store (via Paolo Sarpi, 20), più piccolo ma molto frequentato. All’ingresso sono esposte le bibite fresche (provate quelle con polpa di aloe vera molto rinfrescanti), seguite da un piccolo reparto di frutta e verdura con dragon fruit, pomeli e daikon. Anche qui si trova un po’ di tutto: nel grande banco di surgelati centrale si possono pescare ravioli assortiti già cotti, o pronti per la cottura, polpette di gamberi e di maiale piccante. A guardare bene sugli scaffali si scovano anche specialità giapponesi come il succo di yuzu, usato spesso per preparare salse, e il vino di prugne.
  4. Verdure cinesiTutti questi negozi hanno una sezione di frutta e verdura, ma può essere una buona idea dare un’occhiata anche al Discount Ortaggi, all’interno del cortile di via Sarpi al numero 8. Qui la cucina cinese diventa a chilometro zero o quasi: pak choi, ravanelli e lemon grass vengono infatti coltivati nei campi lungo i navigli.
  5. Da ZhongAncora qualche passo lungo via Sarpi e al numero 6 si trova il paradiso per gli amanti del tofu: Da Zhong, piccolissima bottega specializzata nel formaggio di soia. Marinato, invecchiato, fresco, fritto; in fogli o rotolini: qui il tofu si esprime in tutte le sue forme.
  6. Oriente MarketPer un vero pasto cinese non dovrebbe mancare una tavola apparecchiata a tema: Oriente Store (via Bramante, 29) è il punto di riferimento per tessuti e servizi di grande qualità.
  7. Se desiderate una scelta più ampia a un prezzo minore, ci si può avventurare nel Sette Arcobaleni (via Bramante, 14), magazzino noto anche come Marte.srl, importatore diretto dalla Cina di forniture per ristoranti con vendita anche al dettaglio. Fra gli scaffali c’è solo l’imbarazzo della scelta: piattini e ciotole decorate, cestini in legno per la cottura al vapore, bacchette usa e getta, decorate o in metallo; servizi da tè e bicchierini di ogni foggia, per ospitare liquori o salsine agrodolci.

I commenti degli utenti