5 ristoranti cinesi da non perdere a Milano

22 gennaio 2014

Milano è una città in cui le cucine straniere si sentono a proprio agio: tutti hanno la smania di assaggiare l’autenticità e ormai pochi si affidano alle malsane cure di esercizi dalla stantia formula all you can eat. Per quanto riguarda la cucina cinese, il capoluogo lombardo gode non solo di una piccola Chinatown in cui fare acquisti, ma anche di ristoranti davvero validi in cui assaggiare qualche boccone autentico: non sarà la Cina, ma la distanza in questi ristoranti si accorcia drasticamente.

  1. Ba Asian Mood, interniBA Asian Mood (via Carlo Ravizza, 10). Se spendere l’equivalente di una cena in un buon ristorante italiano non vi turba, il locale di Marco e Giulia Liu merita (più di) una visita. Le classiche lanterne rosse si tramutano in eleganti lampadari e l’ambiente piacevole è più di un bonus. Il menu è giustamente stringato, senza elenchi interminabili di pietanze tutte simili. C’è una sezione dim sum molto interessante dalla quale scegliere gli ottimi Fagottini al vapore farciti di filetto di maiale e Cannelloni di riso ripieni di verdure fresche. Da assaggiare anche il Vitello allo zenzero con porro croccante e le Puntine di maiale in agrodolce, un classico ben preparato.
  2. Bon Wei, MilanoBon Wei (via Castelvetro, 16/18). Un ristorante elegante nei toni del rosso e del nero dove gustare la cucina di Pechino e Shanghai, con forti influenze cantonesi regalate dallo chef Guoqing Zhang. L’Anatra laccata alla pechinese è servita in filetti e accompagnata dalle tradizionali crespelle e da una julienne di verdure croccanti. Ottime anche le zuppe, in particolare quella di abalone. Meritano un assaggio anche le Costine di maiale in agrodolce al miele e i Ravioli alla zucca. La carta dei vini è discreta e c’è una selezione di birre artigianali (in particolare quelle del birrificio 32 Via Dei Birrai in provincia di Treviso). Come per BA Asian Mood i prezzi sono superiori alla media dei classici ristoranti cinesi.
  3. mandarin, MilanoMandarin 2 (via Benvenuto Garofalo, 22a). Servizio italo-cinese e ambiente dall’eleganza semplice. Forse i piatti che troverete in menu vi suoneranno banalmente familiari, ma l’esecuzione saprà ricompensarvi della fiducia. Le zuppe (in particolare quella agropiccante) sono ottime e sostanziose, i fritti leggeri e stuzzicanti, i ravioli (di maiale o di gamberi) vengono preparati a mano. Tra i piatti principali Rombo in salsa di ostriche e Polpette di maiale alle erbe.
  4. Lon Fon, MilanoLon Fon (via Lazzaretto, 10). Un ristorante a conduzione familiare dove assaggiare piatti autentici ben preparati. In cucina c’è Rita Tsui, figlia dello chef del primo ristorante cinese di Milano, la Pagoda. Da non perdere i ravioli, molto lontani dallo stereotipo del cibo cinese che li vorrebbe tutti surgelati e indigeribili: da Lon Fon vengono preparati a mano ogni giorno in varianti insolite, come ad esempio quella farcita con vitello ed erba cipollina o ripiena di verdure di stagione. Squisita anche l’Anatra laccata alla pechinese servita con foglie di cavolo fresco e i Gamberi sale e pepe.
  5. Ta Hua, MilanoTa Hua (via Fara, 15). In questo ristorante dagli arredi incantevoli è possibile gustare un’ottima cucina tradizionale di Hong Kong da almeno quarant’anni. La parte del menu dedicata al dim sum può subire variazioni a seconda della disponibilità: tutto è preparato fresco. Le Crocchette di taro, i Cannelloni di riso ripieni e i Panini al vapore farciti con carne di maiale meritano un assaggio. Ottime anche le Capesante con infiorescenze di broccoli e salsa XO, i croccanti Gamberi fritti sale e pepe e il Mapo-tofu con ragù di carne, un piatto tipico del Sichuan.

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