Cosa mangiare a Londra: Pub & more

27 gennaio 2014

C’è sempre un buon motivo per tornare a Londra. Chi frequenta la capitale inglese da anni si è già sicuramente costruito l’itinerario enogastronomico perfetto, ma se non ci siete mai stati, qui di seguito troverete una breve lista di luoghi per rendere flawless il vostro viaggio e prendervi tutto il meglio della poliedrica cucina inglese. Cosa mangiare a Londra? Dopo Amsterdam ecco i nostri 5 consigli per mangiare nella capitale inglese:

  1. cheese toastieScovare il meglio nei mercati: Borough Market. Approdare qui significa solo avere l’imbarazzo della scelta, ma anche desiderare di avere uno stomaco senza fondo per poter assaggiare qualsiasi cosa. Allo stand di Kappacasein troverete cheese toasties (sandwich caldi a base di pane sourdough con Montgomery Cheddar, un formaggio ricco del Somerset, accompagnato da porri e cipolle) e porzioni altrettanto gigantesche di raclette: patate Charlotte arrostite, cetriolini e cipolline sottaceto cosparse di filante e pungente formaggio Ogleshield. Da Ginger Pig, lo stand di una rinomata macelleria londinese con allevamenti di proprietà, potrete trovare ogni tipo di generosa pie inglese: negli scrigni di pasta si alternano manzo cotto nella birra (steak & ale), pollo al dragoncello, black pudding (una specie di sanguinaccio) e cipolle caramellate, selvaggina e albicocche oppure la classica pork pie di carne di maiale. Per concludere con un dolce provate le cheesecake di Ion Patisserie, i chelsea bun (girelle di pasta lievitata con uvette, cannella, burro e zucchero) di The Flour Station oppure il gelato di latte di capra al caramello salato di Greedy Goat. Indirizzo: 8 Southwark Street. Orari: Lun-Gio 10-17; venerdì 10-17; sabato 8-17.
  2. sconesFare una meritata pausa dopo i musei: afternoon tea. Il rito del tè delle cinque inglese ha più sfaccettature di quanto si possa pensare. Innanzitutto ne esistono due tipi, generalmente diversi dall’high tea, la cena anticipata della working class: il primo è afternoon tea (tè servito con biscotti, burrosi scones, fette di torta di mele e tramezzini); l’altro invece è il cream tea, versione ridotta a base di scones, marmellate e clotted cream, una panna montata del Devon preparata al vapore e poi lasciata raffreddare. Esiste anche una versione upscale detta champagne tea, con tutto il corredo di paste, pasticcini, e sandwich accompagnati da un bicchiere di champagne. Per un tè elegante, da occasione speciale, gli inglesi prenotano un tavolo al Ritz, al Claridge’s o al Savoy: se vi va di mettervi in ghingheri, di lasciarvi consigliare dal sommelier del tè e spendere all’incirca 35-40 £ a testa, questi lussuosi hotel londinesi fanno al caso vostro; se invece il budget della vacanza prevede tappe più economiche ma altrettanto valide, l’hotel Dean Street Townhouse (69/71 Dean Street) serve un ottimo afternoon tea completo di tutto a 17.50 £. Un’altra graziosa alternativa è il Wolseley (160 Piccadilly): 23.75 £ vi permetteranno di sedervi in un’ariosa sala nei toni del nero e dell’oro per gustare pasticcini e scones homemade, oltre a una selezione di torte e finger sandwich. È disponibile anche il cream tea a 10.75£.
  3. CurryUn curry e una pinta: cucina indiana. Se prima (e dopo) una pinta di rigenerante ale l’inglese medio dovesse decidere cosa mettere nello stomaco per tamponare l’alcol, il più delle volte la scelta cadrebbe sul curry, in particolare su quello che è definito il vero piatto nazionale: il chicken tikka masala, pietanza cremosa e leggermente speziata a base di pollo. Si dice sia l’invenzione di uno chef di Glasgow, originario del Bangladesh, per accontentare i clienti che richiedevano della gravy (salsa) per accompagnare il chicken tikka (pollo marinato nello yogurt e spezie). A Londra Brick Lane è conosciuta come curry street per l’abbondanza di ristoranti indiani, ma spesso la qualità lascia molto a desiderare. Dalle parti di Russell Square, Hason Raja (85 Southampton Row) vi sazierà con ottime pietanze del sud dell’India, specialmente se accompagnate con del pane naan servito caldo. Per un’esperienza più autentica (ma anche più costosa), provate il butter chicken di Moti Mahal (45 Great Queen Street) a Covent Garden.
  4. Fish and chipsBring back the street food: cibo di strada inglese. Se di chippies (il nomignolo affettuoso con cui i britannici chiamano i locali di fish & chips e le friggitorie) è piena la città, saper scegliere il posto giusto vi salverà da fritture pesanti e patatine flosce. Da Poppies (6-8 Hanbury Street) il fish & chips è servito croccante e asciutto in pagine di quotidiano finte, mentre la tartara homemade di Golden Union (38 Poland Street) vi stregherà alla prima chip inzuppata. Per smorzare la fame con uno spuntino veloce potreste azzannare un sausage roll (involtino di pasta sfoglia ripieno di carne di maiale tritata ed erbe aromatiche) oppure provare un’invenzione geniale come le scotch eggs, uova sode coperte di salsiccia tritata, impanate nel pangrattato e poi fritte. Entrambe le specialità si trovano spesso nei pub. Due nomi su tutti: Holly Bush Pub (22 Holly Mt) nei pressi dello splendido parco di Hampstead Heath e Harwood Arms (27 Walham Grove) a Fulham.
  5. London foodPub grub & real ale: mangiare nei pub. Se voleste esplorare il mondo del cibo da pub oltre le scotch eggs, le pork pies e i sausage rolls, Londra pullula di gastropub in cui assaggiare piatti creativi e raffinati o classiconi come bangers & mash, ossia salsicce (solitamente Cumberland, un tipo di salsiccia IGP della Cumbria) e purè di patate. Ogni locale propone una sua variante: salsicce di agnello e menta, di manzo e Guinness, purè al rafano, al Cheddar, con cavoli e cipolle e così via. La versione classica prevede salsicce Cumberland, purè di patate e gravy alle cipolle: stop. Per accompagnare tanta sostanza l’ideale è una pinta di real ale, la birra tradizionale britannica protetta dagli anni ’70 dal CAMRA e presente in molti pub londinesi: non filtrata, non pastorizzata e rifermentata in fusto, la real ale viene servita fredda ma non troppo e non è mai eccessivamente frizzante. Per un pasto autentico in un pub dal gusto vittoriano provate il Fox & Anchor (115 Charterhouse Street), nella zona di Clerkenwell.

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