Rivoluzioni: arriva la Wikipedia del gusto firmata Alain Ducasse

29 gennaio 2014

Il gruppo Webedia e il noto chef monegasco Alain Ducasse hanno appena presentato una nuova idea: stanno creando la Università del gusto, ovvero un sito Web che ambisce a diventare la Wikipedia della gastronomia. Arriverà online a partire da maggio e offrirà la possibilità di leggere ricette di cucina di ogni genere, dedicate sia ai principianti che ai grandi chef. A partire da maggio sarà online la wikipedia del gusto firmata alain ducasse Il progetto è davvero curioso. Internet ha infatti già dato un ampio spazio ai portali dedicati alla cucina ma la piattaforma creata da Ducasse si propone l’obiettivo di diventare un leader mondiale: per raggiungerlo metterà a disposizione degli utenti un vastissimo database di ingredienti, ricette, video di cucina, libri dedicati all’argomento, produttori, artigiani, ristoranti, siti di gourmet e altro. Non tutto sarà però gratuito. La maggior parte delle informazioni lo sarà, ma per accedere ai contenuti dei grandi chef bisognerà sottoscrivere un abbonamento mensile, che avrà un costo di 5 euro.

Thierry Marx

Thierry Marx

Oltre a Ducasse vi sarà il contributo di una cinquantina di chef che lavorano nel suo gruppo (Ducasse controlla ben 20 ristoranti sparsi nel mondo), tra cui Thierry Marx, Frédéric Vardon e Alain Dutournier. Nel corso del tempo la lista dei cuochi che parteciperanno all’iniziativa sarà estesa a 500 nomi.Nel corso del tempo è prevista la partecipazione di 500 cuochi al progetto di Ducasse Si apprende da Le Figarò che al momento del lancio, previsto per la prossima primavera, il progetto Università del gusto sarà disponibile solo in lingua francese, ma nel 2014 verrà tradotto anche in altre lingue tra cui quella inglese, spagnola, portoghese e giapponese. Non si ha al momento alcuna informazione circa l’eventuale supporto all’italiano. Webedia sta investendo diversi milioni di euro per questo progetto: l’obiettivo è arrivare, entro la fine dell’anno, a quota 15-20 mila abbonamenti, per un giro d’affari di circa un milione di euro, che sarà ripartito tra il gruppo stesso e gli chef. A prima vista potrebbe sembrare un obiettivo irraggiungibile ma, con il supporto e l’esperienza di uno chef come Alain Ducasse e dei suoi collaboratori, non ci si stupirebbe se il sito diventasse davvero il leader mondiale del settore.

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