Identità Golose: cosa vedremo domenica 9 febbraio

29 gennaio 2014

Dal 9 all’11 febbraio avrà luogo a Milano la decima edizione di Identità Golose 2014, il congresso di cucina in via Gattamelata a Milano, più celebre del nostro paese. a identità golose è consigliato preparare un itinerario per non perdere gli appuntamenti che interessano di più Il filo rosso di questa edizione sarà dedicato al tema Una Golosa Intelligenza perché, mai come in un periodo di profonda crisi economica come quello che stiamo attraversando, è utile saper essere intelligenti e veloci a capire la tendenza e le esigenze del pubblico, sfruttando una delle risorse che più ci contraddistingue all’estero: la ristorazione. Durante il congresso sono molti gli interventi interessanti, i quali spesso purtroppo si sovrappongono in sale diverse e alla stessa ora. Per semplificarvi la vita sarebbe bene pianificare la giornata, selezionando gli interventi più interessanti: Agrodolce vi suggerisce un percorso da seguire per ogni giornata di congresso. Cominciamo, ovviamente, dal primo giorno: domenica 9 febbraio.

Identità Golose

  • La mattinata non può che iniziare nella Sala Auditorium, con l’intervento di Pino Cuttaia alle 10, grandissimo esponente dell’alta ristorazione siciliana: una cucina, la sua, basata sull’esplorazione e la rielaborazione dei sapori dell’infanzia.
  • Alle 10.45, nella stessa sala è il turno di Carlo Cracco, consacrato quasi al pari di una rockstar dopo l’esperienza di Masterchef. Sarà interessante ascoltare e capire come si è evoluta la sua cucina in questi ultimi anni.
  • Alle 11.30 sempre in sala Auditorium toccherà a Yoshiaki Takazawa, quotatissimo chef giapponese alla continua ricerca della perfezione. Nel suo ristorante al momento sono disponibili solo 8 coperti e una cena da lui significa assistere a un vero one man show. Al congresso parlerà della sua visione della cucina italiana: probabilmente uno degli interventi più interessanti dell’intero congresso.
  • Nella Sala Blu 1 alle 12.05 è previsto l’intervento della chef Daniela Cicioni, che proporrà una definizione dell’essenza della cucina vegana. In un momento in cui si parla molto di salute in cucina sarà utile e interessante ascoltare un intervento sulla cucina vegana.
  • Alle 14.15 si torna nella Sala Auditorium per ascoltare Enrico Crippa, chef tristellato del ristorante Piazza Duomo di Alba.
  • Alle ore 15.00 in Sala Blu 1 l’intervento Leggerezza in concerto di Lello Ravagnan della pizzeria Grigoris. Filosofie e massimi sistemi su lieviti, farine e panificazione.
  • Alle 15.50 nella Sala Blu 1 Loretta Fanella e i virtuosismi della sua arte pasticcera.
  • Alle 16.30 in Sala Auditorium l’intervento di Jean-François Piège, chef intellettuale, vero maestro dell’ospitalità e della ristorazione alla francese.
  • Alle 17.15 si torna di corsa nella Sala Auditorium per ascoltare Quique Dacosta: non vorrete perdervi l’intervento di uno dei migliori chef al mondo?
  • Alle 18.00 la giornata non potrebbe chiudersi in modo migliore: è il momento di Davide Scabin, guru della cucina creativa made in Italy.

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