Il Capodanno cinese a Milano

31 gennaio 2014

Ci siamo: oggi, proprio oggi e per i prossimi 15 giorni, si festeggia il Capodanno cinese. Si festeggia da qualche anno anche in Italia, soprattutto nelle città dove la comunità cinese è più vivace. la celebrazione del capodanno è il 31 gennaio ma i festeggiamenti continueranno per i successivi quindici giorni Così è a Milano: nella chinatown meneghina, fra le vie e le piazzette che si allargano da Paolo Sarpi, da tempo gli screzi fra residenti italiani e commercianti orientali hanno lasciato spazio a un clima più disteso e persino di collaborazione. La festa del Capodanno cinese è uno dei migliori risultati: domenica prossima, il 2 febbraio, due giorni dopo la celebrazione vera e propria di oggi, un lungo corteo di danzatori, musicisti e giocolieri si allungherà per via Sarpi. Ospite d’onore sarà il grande drago colorato dai molti portatori: l’appuntamento è per le 14:30 in piazza Gramsci; i festeggiamenti proseguiranno poi fino a sera alla Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4. Si potrà anche partecipare alla Chinatown New Year Run, sei chilometri di camminata per le vie del quartiere: compiuta la gara, rifocillarsi con una cena in tradizionale stile cinese sembra un giusto premio.

Bon Wei, Milano

Bon Wei

I festeggiamenti per il capodanno in Cina durano quindici giorni, così fino a metà febbraio il ristorante Bon Wei (Via Lodovico Castelvetro, 16-18) organizzerà un’accoglienza speciale: a ogni ospite verrà offerta una tazza di tè Tie Guanin Imperial, della bottega L’Arte del Ricevere, e i tavoli verranno decorati con una candela intagliata nel daikon, a ricordare la tradizionale cerimonia delle lanterne che chiude i lunghi festeggiamenti. In dono si riceveranno alcune monete di cioccolato porta fortuna, preparate dalla pasticceria di Ernst Knam e non mancheranno i piatti speciali, come i noodles per augurare una lunga vita e i ravioli per un anno prosperoso. Lasciare qualche avanzo nel piatto è considerato segno di buon augurio: per questo le porzioni, specialmente quelle di pesce, saranno particolarmente abbondanti.

Lon Fon, Milano

Lon fon

Anche il ristorante Ta Hua (via Fara, 15), specializzato nella cucina di Hong Kong, preparerà per l’occasione qualche piatto speciale: il menu è in via di definizione, ma in ogni caso dalla carta sarà sempre possibile ordinare una specialità come il Piatto del Buddha, rigorosamente vegetariano e di buon auspicio per i buddhisti. Fra i piatti tradizionali per il nuovo anno ci sono anche i ravioli al vapore (gli jiaozi, di cui trovate anche una nostra versione), simbolo di prosperità. Quelli di Lon Fon (via Lazzaretto, 10)  sono rigorosamente preparati a mano e considerati fra i migliori della città.

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Dim Sum

Da provare anche il neonato Dim Sum (via Nino Bixio, 29), la nuova apertura dei proprietari di Bon Wei: qui la specialità della casa sono proprio i piccoli assaggi o antipasti, fra cui gli jiaozi, le polpette, gli involtini di pasta. Invece le Uova dei cent’anni, caratteristiche della provincia di Zhejiang e da mangiare alla vigilia, si trovano tutti i giorni da Jubin (via Paolo Sarpi, 11): un enorme ristorante sempre affollato e apparentemente in continua espansione, con molte sale in stili diversi e un lunghissimo menu alla carta.

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