Aperitivo a Roma: 25 indirizzi perfetti

31 gennaio 2014

Roma: la città della dolce vita felliniana e dello struscio senza tempo. Se dopo tanto rimirare e passeggiare vi venisse sete, però, è fondamentale trovare il posto giusto per rinfrancare l’animo e il palato: l’aperitivo a Roma è una cosa seria, proprio come l’aperitivo a Milano. Niente di troppo sofisticato in questa lista: vi diamo i migliori indirizzi per un approccio – più spesso – stop & go che potrebbe appagare le vostre esigenze.

 

  1. Cominciamo con un indirizzo sicuro per il bere miscelato: il Duke’s (viale Parioli, 200) si presenta con ambienti piacevoli e personale molto preparato. Il barman offre bevute che giustificano la sosta e il via vai di viale Parioli può avere il suo perché.
  2. Pescheria Consoli (viale dei Consoli, 23). A confermare che il Tuscolano è un quartiere dalle infinite risorse è arrivata da qualche tempo questa piccola pescheria: rivendita di pesce fresco di giorno, approdo per gli amanti della mangiar semplice. La formula aperitivo prevede 3 ostriche e un bicchiere di prosecco, ma volendo arrivano al tavolo anche fritti espressi e crudi di mare. Atmosfera spartana ma per nulla glaciale.
  3. HopsideHopside (via Francesco Negri, 39) a Ostiense è un locale piacevole e piacione: legno alle pareti, pavimenti di mattonelle, quadri in bianco e nero alle pareti per la quota chic, e un sacco di birra, in bottiglia e alla spina (tra cui due pompe inglesi). Aggiungete un bel panino, aggiungete l’opportunità di seguire un laboratorio brassicolo, e il gioco è fatto.
  4. Sorì (via dei Volsci, 51): finalmente anche San Lorenzo può dire la sua in fatto di accoglienza, beveraggio e cibo. Accaparratevi uno dei tavolini alti, scegliete bene la bottiglia alle vostre spalle e lasciate che vi portino al tavolo qualcosa di veramente meritevole. Tra bollicine, affettati e stuzzichini vari, più che un aperitivo rischiate di fare cena e dopocena.
  5. Se foste in centro e non aveste idea di dove passare la serata, possiamo darvi qualche indizio. Un grande classico è Roscioli (via dei Giubbonari, 21/22): la mescita di questo storico locale, guidata da Maurizio Paparello, è una delle migliori per l’aperitivo a Roma, specialmente per quanto riguarda l’oltralpe. Inutile dire che, accompagnato alla scelta semi sconfinata dell’adiacente salumeria, l’aperitivo di Roscioli costituisce un appuntamento di grande fascino (e se non state attenti, anche di grande esborso).
  6. La passione fa fare grandi cose: L’Insolita Cantina (via dei Corazzieri, 32) è un delizioso locale aperto da due ragazze brave e affiatate, che vanno a caccia di vini e birre particolari da abbinare a piattini, trapizzini, fritti e taglieri. L’ambiente, la musica – e l’alcool – fanno il resto. Un bijoux.
  7. Caffè PropagandaBell’ambiente e mescita interessante? Provate Caffè Propaganda (via Claudia, 5), locale dallo stile parigino con interni di grande impatto e una scelta di cocktail per deliziare palati esigenti e poco impressionabili. Alla mescita anche diversi vini naturali, dai ricarichi meno favorevoli ma ugualmente godibili.
  8. Per la quota “Posti che non abbandonerei mai”, un aperitivo rilassante è quello del Fafiuché a Monti (via Madonna dei Monti, 28). Qualche tavolino, lavagnette alle pareti e tanti vini interessanti, insieme a una buona selezione di birre e alla possibilità di fermarsi per una cena vera e propria. Rilassante.
  9. Il Vinaietto (via del Monte della Farina) non è il posto che fa al caso vostro se avete tacchi alti, mal di schiena o tanto appetito: il locale è in realtà una piccola enoteca con mescita, che alla sera stappa bottiglie interessanti da assaggiare ai pochi tavolini disponibili oppure direttamente in piedi, in attesa di decidere la destinazione della serata. Chiacchiere e buon vino assicurati.
  10. Blind Pig (via Gino Capponi, 45): un nome che è certezza di approdo sicuro. Questo pub con spunti bistrot vanta una scelta di spine in continua rotazione, e da un paio di mesi propone vino alla mescita. Per l’aperitivo piatto misto della cucina, chiacchiere con il banco e ottima musica di sottofondo: questo è l’Appio che ci piace.
  11. TreebarUn po’ bar per la colazione, un po’ rifugio per il pranzo, un po’ lounge per la serata: l’animo del Tree Bar (Via Flaminia, 226) è mutevole come le nuvole a Roma, eppure non sarà difficile innamorarvi dei piccoli finger food in accompagnamento all’aperitivo all’aperto, che guadagna fascino e folla con l’allungarsi delle giornate.
  12. Cambiamo ambientazione, le belle arrampicate per arrivare a Monteverde. Troviamo Litro (via Fratelli Bonnet, 5), un piacevole ritrovo aperto dalla mattina alla sera e con una proposta che spazia dai cornetti alle zuppe. All’aperitivo dà il meglio di sé: bottiglie selezionate alle pareti e una selezione di Mezcal senza paragone, miscelati da Pino Mondello. Nella bella stagione, ci contenderemo i tavolini del piccolo dehor e i cestini del pane.
  13. Per fortuna Ostiense è sempre meno quartiere a vocazione unicamente discopub e sempre più palcoscenico per multiformi ingegni. L’ultimo si manifesta sul terreno di gioco della Stazione di Posta (largo Dino Frisullo). Bello il locale, buono il bere, anche più buono lo stuzzicare. Un posto notevole per cominciare la serata.
  14. La Bottiglieria del Pigneto (via del Pigneto, 106/a) è un altro di quei posti che ci piace tanto: tatuata di bianco e nero senza frivoleria, La Bottiglieria vanta una carta del bere – miscelato e non – valida e interessante. Si respira un’atmosfera di casa e un sentore di buono: sarà il profumo dei piatti che stanno arrivando agli altri tavoli, già passati alla cena.
  15. NecciRimanere al Pigneto può essere molto gradevole, se la sosta prevede Necci (via Fanfulla da Lodi, 68). Anche se a volte il personale non è dei più simpatici, il giardino e una buona bottiglia aiutano a ritrovare l’amore per la vita. Senza contare che le insalate e i dolci sono davvero buoni.
  16. Dicono che Monti sia modaiola, che non si mangi bene, che si beva peggio. Voi fate di si con la testa e poi rifugiatevi a La Barrique (via del Boschetto, 41): pranzo, cena e aperitivo per quanti cercano il compromesso tra il buon bere e il buon mangiare. Carta dei vini di bellissimo respiro, mai scontata e impostata sull’esperienza e sulla piacevolezza del bere. Una sicurezza.
  17. Lo insegnava già il conte Negroni in quel di Firenze: il vero pre-dinner è un miscelato. Bando ai bicchierini di bollicine e largo a uno dei migliori baristi della città, e non solo: da qualche mese il Majestic (via Vittorio Veneto, 50) ospita un cocktail bar della cui miscelazione si occupa Emanuele Broccatelli, che vanta un passato tra Italia e UK tra i migliori banconi. Non un aperitivo economico, ma di grande soddisfazione.
  18. Un classico è sempre un classico, e Bulzoni (viale Parioli, 34) non fa eccezione. Il locale si affaccia sullo slargo e offre qualche seduta, scaffali di legno ricolmi di bottiglie e fragranti crostini al formaggio. L’aperitivo, da queste parti, sa proprio di buono, e il fatto di poter scegliere una bottiglia direttamente dallo scaffale con l’aiuto di Alessandro aggiunge piacere al piacere.
  19. Ma che siete venuti a fa'Pensare di fare l’aperitivo a Roma in zona Trastevere e non passare al Ma Che Siete Venuti A Fa’ (via di Benedetta, 25) è una forma di harakiri molto sottile. Sul locale di Manuele Colonna, segnalato tra i migliori pub al mondo, non sarò certo a io a sproloquiare. Cercate però di venirci intorno alle cinque: più tardi può diventare difficile godere della scelta e della chiacchiera al bancone.
  20. Regalarsi una serata di fascino e piacevolezza dovrebbe essere alla portata di tutti. Se non volete scendere a patti per una notte in albergo, arrampicatevi fino alla splendida terrazza dell’Hotel Locarno (via della Penna, 22) e inebriatevi delle gioie della vista e del bere miscelato: i cocktail ben fatti con qualche stuzzichino di accompagnamento spazzano via anche la peggiore giornata.
  21. Fare i conti senza Remigio (via di Santa Maria Ausiliatrice, 15) è un po’ come farsi un guardaroba privo di tubino nero. Piccolo piccolo, buono buono, il locale è in primis champagneria di grandi e piccole maison, senza tralasciare una bella selezione di vini italiani e francesi da scegliere allo scaffale. Affiancate un paio di crostini o una splendida tartare e molto probabilmente dimenticherete la cena.
  22. Sorpasso (via Properzio, 3) è un bel locale affollato ma accogliente del quartiere Prati. Mescita al calice di tutto rispetto, buona selezione di birre e sottofondo musicale per accogliere nel modo migliore la fine della giornata o l’inizio del weekend, vedete voi. Se poi doveste passare al bere miscelato, non ve ne pentireste.
  23. No.auSarà l’abitudine, ma un salto dalle parti di piazza del Fico non guasta mai, meglio poi se si arriva al No.Au (piazza di Montevecchio, 16/a). Oltre alla buona scelta di vini in mescita e di birre alla spina (Baladin e Birra del Borgo su tutte), toccante il Torino-Roma, un cocktail alla spina con Bitter di produzione del Jerry Thomas, un localino insolito situato sempre in centro. Accompagnato da un piatto di fatate (le patatine made in Baladin) avrete svoltato la serata.
  24. Comò Bistrot (viale Gottardo, 95) è un posticino dal piccolo bancone ricco di assaggi e dall’atmosfera felicemente sperduta tra Zia Mame e un racconto di Palazzeschi. Senza contare la mescita interessante, le birre artigianali e il continuo, piacevole chiacchiericcio sul balcone.
  25. Il Goccetto (via dei Banchi Vecchi, 14) è un’enoteca storica proprio di fronte a Il Pagliaccio di Anthony Genovese. In pratica il programma è già fatto: si sceglie un bicchiere tra le ottime bottiglie in mescita, sorseggiando tra i vicoli più belli di Roma; poi si fanno tre passi fino al due stelle Michelin e si conclude la serata in gloria. Nei sogni.

Ora, pensare di essere esaustivi con questi indirizzi è pura follia: fateci sapere quali sono i vostri preferiti.

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