Guido Gobino: il cioccolato tra Giappone e Italia

12 febbraio 2014

A Torino, come anche nel resto d’Italia, quando si parla di cioccolato di qualità non si può non citare Guido Gobino. Maître chocolatier di fama internazionale, Gobino è il Signore dei gianduiotti, soprattutto perché ha saputo attualizzare la classica pralina sabauda, riproponendola nella versione ridotta del Tourinot, guido gobino è conosciuto soprattutto per gli ottimi gianduiotti, in versione tourinot o maximo racchiuso in soli cinque grammi di gusto, e poi del Maximo che, escludendo il latte dalla ricetta classica esalta al massimo (appunto) il gusto della nocciola Piemonte dop IGP. Entrare nel laboratorio storico di via Cagliari, non lontano dalla Mole, o nella sua bottega in centro a Torino, significa ritrovarsi sospesi tra tradizione e innovazione, elemento quest’ultimo che appare subito dalle forme pulite e di design del cioccolato Gobino e dal suo packaging, ma che si estende all’intera filiera produttiva, fino alla ricerca continua sulla materia prima e sulle varietà di cacao.

Guido Gobino

Guido Gobino

Dato che stiamo entrando in questo periodo dell’anno, cioccolatino fa rima anche per te con San Valentino?
In Italia come un po’ in tutta Europa il mito di questa festa è un po’ sfumato, mentre in Oriente avviene esattamente il contrario: forse il caso più eclatante è il Giappone, dove la tradizione vuole che a San Valentino le donne regalino cioccolato agli uomini. Questo rito inizia già alla fine di gennaio: è proprio in questo periodo, e non a Natale come in Italia, che si registrano le vendite più alte di cioccolato. Ogni anno cerchiamo di creare prodotti nuovi: quest’anno abbiamo realizzato praline a forma di cuore, in cioccolato bianco sfumato di rosso con crema al caramello e al sale“.

Com’è il mercato del Sol Levante?
Noi siamo in questo Paese da circa 7 anni, e stiamo notando un’evoluzione nei gusti: qui la Francia è stata per decenni leader nel settore, per il cioccolato con la sua elaborata pralineria e per la cucina. Grazie al palato molto raffinato e attento agli aromi i Giapponesi stanno iniziando ad avvicinarsi al fondente di qualità, alla purezza dei monorigine“.

Gobino San Valentino

cuori di cioccolato al latte ripieni

Torniamo all’Italia: qual è stata questo inverno la pralina più richiesta, che consiglieresti anche a San Valentino?
Senz’altro quella presentata alla Scala lo scorso 7 dicembre per la prima della Traviata, la pralina alla violetta: ganache al cioccolato bianco aromatizzata alla violetta con copertura di cacao al latte“.

E per chi ama invece il fondente in purezza?
La cialdina 75%, ideale per la meditazione: l’abbiamo abbinata anche a distillati e rum. Per l’after dinner trovo perfetti anche il Tourinot + 39, con appunto il 39% di Nocciole Piemonte IGP, oppure il Cremino al sale: cioccolato gianduja con sale marino e olio di oliva (la miglior pralina al mondo nel 2009 secondo l’Academy of Chocolate di Londra, N.d.R.)”.

Cremino al sale

Cremino al sale

Ci saranno novità per la prossima stagione?
Più che novità di prodotto, in primavera avremo iniziative legate al nostro anniversario: infatti tutto quello che accadrà nel 2014 sarà sotto il segno del 50º, dato che mio padre ha iniziato la sua attività nel laboratorio di via Cagliari nel 1964. Sicuramente, durante il Torino Jazz Festival ospiteremo, tra macchinari e tempratici, un concerto di percussioni. Saremo presenti come di consueto anche al Salone del libro nel Caffè Letterario: insomma, in primavera ci aspetta una serie di appuntamenti che sottolineeranno anche il legame con Torino e con la cultura“.

Gobino sarà presente anche all’Expo 2015?
Sì, naturalmente, nel cluster del cacao. Abbiamo appena concluso un accordo con Slow Food, in base al quale trasformeremo il cacao del Presidio messicano di Chontalpa e presenteremo il risultato di questa lavorazione al prossimo Salone del Gusto e poi all’Expo, appunto. Devo dire che sono particolarmente orgoglioso di questo progetto, che considero un fiore all’ occhiello per Gobino, perché consente di seguire e di aiutare piccole produzioni, offrendo ai clienti varietà e aromaticità nuove e poco conosciute“.

Innovazione, qualità e ricerca Gobino style: i choco-addicted sono avvertiti.

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