Try Thai: scoprirsi thailandesi a Milano

16 febbraio 2014

Gli italiani in cucina non hanno dubbi: si parte per l’Oriente. Le tradizioni culinarie dell’Asia trovano sempre più spazio nello Stivale e, da qualche tempo, la cucina thailandese ha iniziato ad affiancare le ben più radicate tradizioni cinesi, giapponesi e indiane. E proprio per far conoscere la Thailandia a tavola agli italiani, nasce una curiosa iniziativa in quel di Milano: Try Thai, un’incursione gastronomica in alcuni ristoranti di spicco del capoluogo lombardo, iniziativa partita un paio di giorni fa. Fino al 28 febbraio cinque ristoranti meneghini – Al Mercato Noodle Bar, Café Trussardi, Turbigo, Lattughino e Al Fresco – inseriranno nei loro menu un piatto thai come estensione del congresso di Identità Golose 2014, che quest’anno ha avuto la Thailandia come nazione ospite. Un metodo sicuramente vincente per incuriosire i palati a una così ricca tradizione culinaria.

Perché thai?

Tom Yam

Tom Yam

Quando si pensa alla Thailandia, la mente non può che volare al cibo piccante. Eppure quello dell’eccesso di peperoncino e spezie è uno stereotipo poco lusinghiero per questa tradizione culinaria, invece ricca di piatti profumati e delicati, capaci di abbinare sapori contrastanti in un mix irresistibilmente esotico. Durante Try Thai 5 giovani chef rivisiteranno altrettanti piatti della tradizione thailandese Non solo peperoncino, perciò, ma fra gli ingredienti anche basilico, menta, citronella, aglio, radici e tuberi. Proprio per svecchiare l’immagine ingiusta della cucina thai agli occhi del consumatore italiano, l’iniziativa Try Thai ha pensato di affidare cinque piatti cardine ad altrettanti giovani chef, per rivisitarli e riproporli sotto una veste del tutto nuova, che comunque non dimentichi il legame con la tradizione. E proprio questa commistione di saperi – la tecnologia della cucina moderna e le buone pratiche della saggezza più antica – rende i piatti thailandesi il trend in maggiore crescita a livello internazionale, grazie proprio agli interpreti a cinque stelle che ne fanno da ponte tra le abitudini locali e il consumatore occidentale.

papaya salad

Insalata di papaya

Un modello da seguire quello della lontana Thailandia, perché incentrato sull’armonia tra rispetto del territorio ed evoluzione dei gusti. Una conoscenza che sarà resa facilmente accessibile anche al cliente dei ristoranti meneghini sopracitati, perché non solo gusteranno un ottimo piatto, ma riceveranno in omaggio anche un indispensabile ricettario, completo di informazioni dettagliate su ingredienti e i loro benefici sull’organismo, e una birra Singha a prezzo simbolico. Il tutto nella certezza di assaporare una cultura orientale perfettamente declinata, perché garantita dalle certificazioni Thai Select e Thai Select Premium che ne testimoniano il livello di autenticità: nel primo caso pari al 74-84%, nel secondo oltre l’85%.

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