Roma e la Dolce Vita: l’Hotel Majestic

28 febbraio 2014

Avete presente Jep Gambardella, il personaggio interpretato da Toni Servillo nel film La Grande Bellezza? Se vi sentite come lui e volete rivivere almeno un po’ i fasti della Dolce Vita che non c’è più, ma che ha lasciato tracce importanti, fate un salto all’Hotel Majestic di Roma, al numero 50 di via Veneto: per rivivere i fasti della dolce vita, l'ideale è fare un salto all'hotel majestic per un cocktail un hotel dalla storia imponente e importante, che dalla sua nascita nel 1889 (il primo hotel costruito su questa via) a oggi, passando per l’apice della fama negli anni venti, ha ospitato principi, attori e star, divenendo un’icona della Dolce Vita romana quando vi furono girate alcune scene del celebre film nel 1960. Purtroppo i fasti del passato non appartengono a questo decennio, la Dolce Vita romana la vediamo solo nei film, però ripercorrere certi luoghi e perdersi in un mondo affascinante come quello dei grandi alberghi di lusso di via Veneto è un po’ come far un giro con una Vespa 50 Special per via dei Fori Imperiali.

Majestic

Innanzitutto ringraziamo Massimo Riccioli, già patron de La Rosetta al Pantheon e responsabile della ristorazione dell’Hotel Majestic, per aver dato l’opportunità a tutti di vivere questa esperienza. L’aperitivo del martedì permette di vivere una serata da veri gentlemen a 12 €, sorseggiando un ottimo cocktail in stile anni ’50 realizzato da uno dei migliori barman in circolazione in questo momento a Roma, Emanuele Broccatelli. Il tutto è accompagnato da un tris di appetizer di livello preparati dall’adiacente ristorante, serviti sulla lussuosa terrazza stile Art Decò che affaccia su via Veneto e piazza Barberini; oppure, se il tempo non è clemente, si può optare per l’ampio salone Verdi, con soffitti decorati, con il sottofondo delle note di un trio jazz.

cocktail majestic

La serata a cui abbiamo partecipato non era affollatissima e Massimo Riccioli ci ha accolto con calore ed entusiasmo, per quanto fossimo solo un gruppetto di avventurieri curiosi: il patron ha espresso al meglio ciò che vuole ricreare in questo luogo storico, ossia un ambiente elegante ma informale, un punto di incontro per intellettuali postmoderni.

majestic

Indossate quindi il vostro miglior vestito, lucidate i mocassini e, senza farvi intimorire dal concierge dell’albergo, imboccate la porta girevole e affacciatevi dalla terrazza del primo piano dell’ Hotel Majestic per dare uno sguardo su Roma: siete arrivati. Speriamo solo non ci sia come sottofondo Raffaella Carrà.

I commenti degli utenti