Foody è la mascotte dell’Expo 2015 a Milano

7 marzo 2014

Ogni evento che si rispetti merita una mascotte ufficiale e figuriamoci se l’evento per eccezione del futuro prossimo, l’Expo 2015 di Milano, poteva essere da meno. Durante un incontro al Castello Sforzesco avvenuto pochi giorni fa, Giuseppe Sala (commissario unico per Expo 2015), il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il governatore lombardo Roberto Maroni hanno dato, è il caso di dirlo, un volto al personaggio simbolo dell’Expo milanese: Foody. La mascotte strizza indubbiamente l’occhio alle teste del pittore Giuseppe Arcimboldo: il viso è composto da 11 piccoli personaggi che raffigurano altrettanti cibi, ognuno dei quali possiede un nome, deciso tramite un concorso tenutosi in tutta Italia in cui sono stati coinvolti anche i bambini. Abbiamo chiesto al nostro Art Director, Massimiliano Altieri, di valutarne aspetti e peculiarità.

Guagliò

Mi piace che abbiano coinvolto la Disney nella realizzazione della mascotte e non le solite agenzie di branding che di norma producono cose più seriose e meno creative. L’uso della frutta e della verdura è un buon modo per collegarsi al tema dell’Expo 2015, ossia il problema della nutrizione per l’uomo nel rispetto dell’ambiente. Inoltre i colori di Foody si sposano bene con il marchio dell’evento, composto da cromatismi che si sovrappongono. Mi piacciono anche gli altri personaggi, in particolare l’aglio Guagliò, perché è napoletano come me

E gli altri protagonisti? Eccoli: la banana Josephine, il fico Rodolfo, la melagrana Chicca, l’arancia Arabella, l’anguria Gury (!), il mango Manghy, la pera Piera, la mela Pomina, i ravanelli Rap Brothers e la pannocchia di mais blu: Max Mais.

Manca solo Peppa Pig.

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