Surrogato della mozzarella per pizza: ne avevamo bisogno?

7 marzo 2014

La pizza? Un piatto tradizionale straordinario e una passione senza limiti, lo sappiamo bene. Secondo alcuni scienziati in vena di cambiare il mondo però, questo alimento italico qualche difetto ce lo avrebbe, primo tra tutti quello di essere inadatto alla dieta. È stato inventato un surrogato della mozzarella per pizza con il 3% di grassi Eterno dilemma dell’era moderna. In particolare hanno concentrato le loro fatiche sulla pizza con la mozzarella, alimento ricchissimo di calorie, riuscendo a creare un formaggio – attenzione – surrogato in versione light. Questa ricerca è avvenuta all’interno di un progetto europeo durante il quale è stato in effetti realizzato un formaggio di latte scremato dal gusto a detta loro “eccellente” e con un contenuto di grassi abbassato dal 21% al 3%.

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La differenza dunque per il conteggio di calorie e grassi è evidente: “Abbiamo creato un formaggio che contiene una piccolissima percentuale di grassi, prodotto grazie a colture batteriche appositamente studiate. Anche la sua consistenza e il suo colore sono diversi da quelli della mozzarella”, ha dichiarato Mariela Serrano, genetista molecolare presso CSK Food enrichment. Questo surrogato però è molto più duro della mozzarella e non si riesce a sciogliere quando cotto in forno, ma gli eroici ricercatori sono riusciti a trovare una soluzione: grattugiarlo e mettere sopra alle scaglie un’emulsione (dal contenuto sconosciuto, però) che va a rivestire il formaggio e che serve appunto a farlo scogliere.

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Il surrogato della mozzarella dovrebbe arrivare presto sul mercato, ma la vera domanda è: quanti di noi italiani – notoriamente amanti della mozzarella di Bufala – riusciranno a sostituire la tanto amata mozzarella con un formaggio alternativo che avrà un sapore, una consistenza e un aspetto diverso? Chi sarà disposto a sacrificare la vera pizza, come solo noi la conosciamo, per un’opzione meno calorica, ma meno gustosa?

E soprattutto: c’è davvero bisogno di investire risorse e fondi per ricerche di questo tipo? Ditecelo voi.

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