Tutti i profumi dell’India in una tazza: tè Masala Chai

14 marzo 2014

Riconosciuta come una delle ritualità più forti nel panorama gastronomico, quella del tè non è solo una tradizione ma un gesto capace di identificare un popolo. il masala chai è una bevanda a base di foglie di tè, acqua e latte tipica dell'India A renderlo un prodotto affermato fu la Cina, fino al 1800 principale produttore ed esportatore di foglie di tè, seguita poi dall’India. Proprio da questa nazione nasce la diffusione del Masala Chai, una bevanda a base di foglie di tè, acqua, latte, zucchero e spezie. È proprio per la volontà di contrastare il monopolio cinese del tè che, nel 1823, la Compagnia Britannica delle Indie Orientali invitò a una maggiore attenzione verso il tè indiano, prima con una massiva coltivazione nelle terre vocate dell’Assam (stato federato dell’India), poi con le campagne di marketing volte a rafforzare il consumo interno. I risultati furono notevoli; in pochi anni, il 90% del tè consumato in occidente era di origine indiana, specialmente le varietà nere come l’Assam e il Darjeeling.

banchetto del chai tè

wallahs chai, un banchetto dedicato al tè

Agli inizi del 1900 la Tea Association si impegnò a presentare la bevanda ai bramini più influenti e diffuse lo sviluppo dei wallahs chai, piccoli baracchini del tè, tutt’oggi esistenti lungo le strade cittadine. La strategia si rivelò vincente e l’India divenne un affermato consumatore di tè ma con una personale interpretazione: il Masala Chai. Figli delle spezie, gli indiani sentirono il bisogno di arricchire la bevanda aggiungendo i loro ingredienti, dando origine a un tè che conosce tante varianti quante sono le famiglie dell’India. Per prepararlo oggi si utilizza tè nero dell’Assam, acqua, latte di vacca o bufala, e un mix di spezie costituito da cardamomo, cannella, chiodi di garofano, zenzero e pepe: in base alla regione è prevista l’aggiunta di zafferano, petali di rosa, semi di finocchio, curcuma e cumino. Elementi comuni nella preparazione sono latte e acqua in parti uguali e cardamomo come nota aromatica predominante.

spezie per chai

Il Masala Chai in India è consumato con lo stesso approccio che noi italiani abbiamo con l’espresso: non c’è momento o luogo specifico e va sempre bene berne una tazza in compagnia, purchè sia appena fatto. Per prepararlo è bene seguire l’esempio degli indiani, ossia selezionare quelle spezie che si sentono più vicine al proprio gusto, senza però dimenticare di aggiungere il cardamomo che deve rimanere l’aroma predominante e di usare il tè nero dell’Assam. È necessario portare a ebollizione dell’acqua insieme alle spezie scelte come fosse un decotto; lontano dalla fiamma si aggiungono poi le foglie di tè da lasciare in infusione per qualche minuto. A questo punto va aggiunto del latte molto caldo, filtrando poi la bevanda e lasciando riposare per 10 minuti.

iced-chai-latte

Adottato anche nelle abitudini occidentali, il tè Chai prevede varianti estive con ghiaccio, alla vaniglia o al cioccolato, e accostamenti con dolci ricchi di burro. La particolare storia di questa bevanda è un esempio di come alcune tradizioni, non si basino tanto nella rigorosa selezione di ingredienti specifici, quanto più nella ritualità del metterli insieme.

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