San Patrizio in Irlanda: tutto quello che dovete sapere sul 17 marzo

14 marzo 2014

There are only two kinds of people in the world: the Irish and those who wish they were“: è questo quello che recita un famoso detto irlandese, uno di quelli che capita di ascoltare mentre sei al pub a bere una birra o, ancora di più, durante il periodo di San Patrizio quando davvero l’Irlanda, da terra che tutti amano, diventa la terra da cui tutti vorrebbero provenire.il 17 marzo, giorno di San Patrizio, nel mondo si consumano 14 milioni di pinte di guinness San Patrizio, il 17 marzo, in Irlanda è una cosa seria: tempo fa qualcuno paragonò questo giorno al Carnevale di New Orleans ma il paragone non è affatto azzeccato perché di St. Patrick’s Day ce n’è uno, quello irlandese, e tutti quelli che cercano di imitarlo falliscono miseramente. St. Patrick in Irlanda in realtà inizia prima del 17 marzo nell’ambito dell’omonimo Festival, durante il quale si tengono manifestazioni culturali di vario tipo che culminano, il giorno di San Patrizio, con la parata che attraversa le strade di Dublino. In realtà, e non c’è bisogno di dirlo, a San Patrizio l’attività principale consiste nel brindare sorseggiando Guinness: se infatti ogni giorno è buono per fare festa e bere, a San Patrizio diventa imperativo categorico infilarsi in un pub e stazionare al suo interno dall’ora di pranzo a notte inoltrata. Si dice che nel mondo si consumino ogni giorno circa 5,5 milioni di pinte di Guinness, che salgono a circa 14 milioni il 17 marzo. La maggior parte del consumo avviene in Irlanda, ovviamente, dove a San Patrizio si brinda e si ringrazia per la propria vita, per la propria salute e quella dei cari e per il proprio portafogli nella speranza sia sempre più pieno.

Irish Stew

Irish Stew

Tempo per mangiare gli adulti non ne hanno e, soprattutto, non esistono piatti che si preparano solo in occasione di Paddy’s Day: si mangia stew (stufato a base di agnello, patate, carote e cipolle), si mangia colcannon (purè di patate e cavolo), si mangia soda bread (un pane in cui il lievito è sostituito dal bicarbonato) e in giro si trovano tanti altri piatti che non sono esclusivi di questo giorno di festa. non esistono cibi tipici per la festa di san patrizio, ma irish stew, colcannon e soda bread vanno sempre per la maggiore L’unica cosa tipica di San Patrizio è il colore verde che spopola ovunque, anche sul cibo, ad uso e consumo dei turisti che affollano l’Irlanda in questo periodo e che non sanno che il vero colore associato alla festa di San Patrizio era il blu, diventato verde per simboleggiare la stagione indipendentista del Paese. La giornata si passa al pub dove si ascolta musica tradizionale, si butta l’occhio alla parata che passa per le strade di Dublino (e di tutte le altre cittadine delle varie contee irlandesi) e si beve fino a tarda notte o fino a quando si ha la forza di resistere senza mangiare perché, si dice, eating is cheating e a San Patrizio questo detto assume una valenza tutt’altro che simbolica.

guinness cappelli

Il turista medio sguazza dentro questa tradizione nonostante, a dirla tutta, ormai almeno a Dublino si tratti di un’attrazione divertente ma poco autentica: per vivere al meglio Paddy’s Day conviene spostarsi nelle zone meno turistiche, magari in quel di Dingle, villaggio irlandese della contea di Kerry, dove ogni anno la parata inizia alle 6 del mattino e traghetta i partecipanti direttamente dentro i pub locali in cui, davvero, ci si ritrova immersi in un’atmosfera da favola. Se vi fanno credere che Dublino sia la capitale del giorno di San Patrizio non dategli retta: è la capitale del divertimento, del turismo, della birra che scorre a fiumi, ma per la tradizione, quella vera, è meglio andare altrove. Detto questo: Sláinte (salute) e “May your pockets be heavy and your heart be light, may good luck pursue you each morning and night“: se non abbiamo la birra irlandese almeno appropriamoci degli auguri di buona fortuna!

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