Quali biscotti preferite?

16 marzo 2014

Se il buongiorno si vede dal mattino, quello della colazione è un rito che rischia di farci iniziare la giornata imbracciando il kalashnikov: c’è chi si accontenta di un caffè bevuto di corsa, chi pretende delle calde brioche appena sfornate, o del pan brioche tostato, e chi – la maggior parte – non può rinunciare al tradizionale biscotto. il rito della colazione spesso si lega al biscotto, prodotto alimentare dalle varietà virtualmente infinite Si fa però presto a dir biscotti: tra frollini, prodotti secchi, ai cereali, al malto, con cioccolato, con la le nocciole stile brutti ma buoni, dietetici, con fibre, biscotti speziati e tanto altro ancora, la serena famigliola dello spot rischia di accapigliarsi poggiati i piedi sullo scendiletto: così come per i gelati, quello del biscotto è un mercato d’eccellenza tutto italiano. Innumerevoli sono infatti le aziende che si preoccupano di farci iniziare la giornata con lo stomaco pieno e il sorriso sulle labbra – Mulino Bianco, Pavesi, Doria, Saiwa, Colussi, Bistefani, Misura, Galbusera solo per citarne alcune – e altrettanto diverse le modalità d’assunzione. Vi è chi il biscotto lo gusta rigorosamente intonso, chi lo ricopre di marmellata o crema al cioccolato, chi lo inumidisce nel caffellatte e chi, ancora, nella tazza lo fa letteralmente affogare, creando una poltiglia lontana parente dell’omogeneizzato per i bambini. Di seguito una lista, ovviamente non esaustiva data la complessità del settore, delle tipologie di biscotto più gettonate per la colazione.

  1. macineMacine (Mulino Bianco): è forse il frollino alla panna più gettonato, quello che rimane immutato da decenni senza mai vedere battute d’arresto. E se ha conquistato anche Antonio Banderas, da qualche tempo provetto mugnaio, non è difficile capirne i motivi.
  2. Gocciole (Pavesi): a far da contraltare alla gallina Rosita ci pensano gli animali della foresta di Tarzan, il testimonial di uno dei biscotti più venduti di sempre. Impossibile resistere alle gocce di cioccolato su questo frollino perfetto da inzuppare nel latte.
  3. Oro_saiwaOro Saiwa (Saiwa): è uno dei biscotti secchi per antonomasia, uno dei più longevi nella storia italiana. Indimenticabili gli spot con la telecamera fissa sul biscotto, capace di cambiare di volta in volta essenza con un goccio di marmellata, miele o crema alla nocciola.
  4. Bucaneve (Doria): uno dei grandi classici della colazione, con la sua inconfondibile confezione a tubo. Questo frollino con gocce al latte, che ricorda proprio il fiore invernale, continua a mietere proseliti.
  5. gran-turcheseGran Turchese (Colussi): altro gettonato classico, la forma a rete di questo frollino lo rende il biscotto perfetto da sciogliere nel latte, per gli irriducibili dell’inzuppata.
  6. Krumiri (Bistefani): un frollino dalle forme originali, friabile se consumato da solo e morbidissimo se immerso nel latte. Un prodotto d’eccellenza, considerato come l’azienda sia specializzata proprio in biscotti da pasticceria.
  7. PlasmonBiscotto Plasmon: nasce come alimento per i più piccoli, ideale nella fase di svezzamento, ma continua a mantenere un nocciolo duro di ammiratori anche in età adulta. Sarà perché perfetto da immergere nel caffellatte, per gli irriducibili del biscotto affogato.
  8. Pan Di Stelle (Mulino Bianco): morbido, friabile, con tanto cacao e con le sue stelline di zuccheri, questo è uno dei grandi successi commerciali della colazione. Adorato da grandi e piccini, è uno dei quei biscotti per non sbagliare mai.
  9. Pavesini (Pavesi): pratici da portare sempre con sé grazie alla confezione multipla, nascono come snack ma sono perfetti anche al risveglio. Friabili e dolcissimi, si abbinano perfettamente a qualsiasi bevanda, anche al tè verde.
  10. Oro CiokOro Ciok (Saiwa): un’evoluzione dei già citati Oro Saiwa, si tratta di un biscotto secco ricoperto da una tavoletta di cioccolato, l’ideale per chi dalla colazione esige tanta energia. La confezione sigillata, poi, lo rende un comodo snack per tutta la giornata.
  11. Atene (Doria): frollini così ribattezzati per le decorazioni che ne solcano la superficie. Sono ottimi da consumare singolarmente ma anche da inzuppare. E poi portano con sé quel sapore un po’ nostalgico delle ricette della nonna.
  12. Ringo (Pavesi): compagni d’infanzia e di giochi di tutti i nati dagli anni ’70 in poi, complici anche i “ringo people” degli iconici spot, uniscono due biscotti al cacao con un morbidissimo cuore alla vaniglia. Ottimi al risveglio, ma anche a merenda o quando la fame colpisce all’improvviso.
  13. AbbracciAbbracci (Mulino Bianco): un sapiente mix di panna e cioccolato per chi, la mattina, non può fare a meno di dolcezza e morbidezza. Si sposano splendidamente con il caffellatte e temono pochi rivali sul mercato.
  14. Oswego (Colussi): altro biscotto secco molto apprezzato, si caratterizza per la farina di frumento, vanta una produzione naturale priva di zuccheri aggiunti, pur nel massimo della dolcezza.
  15. Privolat Al Miele (Misura): una proposta davvero interessante, che riconcilia la voglia di frollino con gli intolleranti al latte o alle uova, di cui sono privi. L’ideale anche per chi segue un regime vegano, purché si chiuda un occhio sul miele.
  16. TarallucciTarallucci (Mulino Bianco): la pastafrolla per antonomasia di uno dei marchi più longevi della nutrizione, con la classica forma circolare e il vecchio mulino disegnato sulla superficie.
  17. Cereal Breakfast (Vitasnella-Saiwa): pensati per soddisfare i più attenti salutisti, il basso contenuto di grassi e le ricche fibre non potranno che far felici coloro sempre in lotta con la linea.
  18. Baiocchi (Mulino Bianco): un biscotto per i più golosi, due medaglie di pastafrolla che racchiudono un cuore di morbidissimo cioccolato. Difficile resistere: uno chiama l’altro.
  19. ZeroGranoZeroGrano (Galbusera): il gusto dei frollini anche per chi è celiaco, senza lesinare in dolcezza e gusto.
  20. Incontri (Mulino Bianco): frollini cioccolato e cacao dalla forma semplice, ma dal gusto inconfondibile. Un altro super-classico della colazione tricolore, tutt’oggi sulla cresta dell’onda.
  21. Petit (Pavesi): questo biscotto secco viene distribuito dai più svariati marchi, perché richiama una delle ricette più antiche della tradizione dolciaria. Eppure Pavesi riesce a riassumerne al meglio il gusto, facendolo diventare il sinonimo del biscotto secco.

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