24 piccoli segreti di Davide Oldani

21 marzo 2014

Cominciamo dal colore: alla domanda qual è il tuo colore preferito, siate certi che l’80 per cento dei maschi risponderebbe blu (e le sue varianti). Ecco, Davide Oldani ne sceglie un altro. Anzi va a periodi: ora è quello del tortora. 24 domande veloci e dirette per scoprire qualcosa in più sullo chef davide oldani La novità sullo chef del D’O di San Pietro All’olmo (MI) è che sta per diventare padre (auguri!), ma anche che sta per uscire un altro libro e che è sempre più indaffarato. Difficile prenderlo in contropiede: di Oldani colpisce la ponderatezza. Non è esattamente quello che si dice un fiume in piena, ma incuriosisce per la sua sistematicità di pensiero che denota conoscenza dei mezzi di comunicazione e delle conseguenze che dichiarazioni affrettate possono causare. Che dura la vita del cuoco crossmediale, penso mettendo ordine tra gli appunti. Dopo Carlo Cracco e Joe Bastianich ecco cosa ci ha raccontato lo chef Oldani.

Le risposte di Davide Oldani al nostro questionario

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Il tratto principale del mio carattere
Equilibrio

L’ingrediente preferito
Quello buono

La qualità che desidero in un uomo
Onestà

Cosa non mangerei mai
Gli insetti

La qualità che preferisco in una donna
Domanda provocatoria, non rispondo. Tanto scontenterei qualcuno comunque

Quel che apprezzo di più nei miei amici
Il sacrificio che bisogna fare per mantenerle vive le amicizie

Il vino del cuore
Cabochon

Il mio principale difetto
Il dedicarmi poco tempo

La mia occupazione preferita
Di getto direi lo sport, ma amo essere occupato dal mio mestiere

Un piatto non mio che avrei voluto creare
Il Raviolo aperto

Il mio sogno di felicità
Stare bene fisicamente e godermi la mia bimba in arrivo

Il colore che preferisco
Ora il tortora

I miei idoli preferiti
Salvador Dalì, Ligabue, Roberto Baggio

I miei eroi nella vita reale
Al momento non ho grandi esempi davanti agli occhi… scrivi Papa Francesco: mi piace per la sua operatività, la sua comunicazione è perfetta. Mi piace proprio come uomo, al di là che sia in uomo di fede

La persona che ringrazio Dio di non essere
Chiunque abbia compiuto delle brutte azioni

Il capriccio che non mi sono tolto
Piano piano cerco di appagarli tutti. Credo rifare cose che ho fatto, come tornare a Londra, Parigi, Tokyo

La cosa più bella e quella più brutta del mio mestiere
Ogni cosa del mio mestiere è bella; lo tollero meno quando arrivo stremato e vedo tutto nero

Quale sarebbe per me la più grande disgrazia
Non poter godere fino in fondo della mia vita

Il paese dove vorrei vivere
L’Italia. Siamo l’ombelico del mondo

Quel che detesto più di tutto
La gente senza etica, senza educazione e la superficialità

Il dono di natura che vorrei avere
Il fisico dei miei 20 anni quando giocavo a calcio in C2, ma a 47 anni non posso lamentarmi

Come vorrei morire
Senza accorgermene

Stato attuale del mio animo
Felice

Il mio motto
Fai agli altri quello che vorresti venisse fatto a te

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