24 piccoli segreti di Oscar Farinetti

28 marzo 2014

Avrei voluto chiedergli: “ma lei fischietta mai Azzurro sotto la doccia”? oppure “come se l’è cavata Matteo Renzi con Obama secondo lei?” o “ancora: “con il proibizionismo questi americani, non trova che siano un po’ bacchettoni?”, sottintendendo “Dopo la multa a Eataly New York per somministrazione di alcolici da parte di un produttore, in questo caso Joe Bastianich?” ma niente, telefonata fulminea con Oscar Farinetti, dopo tre settimane di appostamenti telefonici. Il display del mio cellulare segna 5 minuti esatti, compresi i 26 secondi iniziali in cui riesco a formulare la prima domanda “il tratto principale del suo caratt..”, cade la linea e penso alla giornalista di Rai News che si è presa della cretina da Toni Servillo. Ma Oscar mi richiama. Dopo aver messo giù penso che se avessi 10 volte la pigrizia di Farinetti, i miei genitori sarebbero comunque molto orgogliosi di me.

Le risposte di Oscar Farinetti al nostro questionario

Renzi Farinetti

Il tratto principale del mio carattere
“Pigro”

L’ingrediente preferito
“Olio extra vergine di oliva”

La qualità che desidero in un uomo
“La sincerità”

Cosa non mangerei mai
“Pillole in sostituzione di cibo”

La qualità che preferisco in una donna
“Ancora la sincerità”

Quel che apprezzo di più nei miei amici
“La capacità di dirmi le cose che pensano, in faccia”

Il vino del cuore
“Barolo”

Il mio principale difetto
“Come le dicevo, sono pigro”

La mia occupazione preferita
“Creare”

Un piatto che avrei voluto creare
“La pizza”

Il mio sogno di felicità
“Rimanere in armonia con la famiglia”

Il colore che preferisco
“Il verde”

I miei idoli preferiti
“Carlo Petrini e Don Ciotti”

 I miei eroi nella vita reale.
“Leggi sopra”

La persona che ringrazio Dio di non essere
“Il cattivo dei film western di Sergio Leone, Lee Van Cleef”

 Il capriccio che non mi sono tolto
“Abbinare un gambero crudo con tartufo e caviale a un Barolo Borgogno del 1961”

La cosa più bella e quella più brutta del mio mestiere
“La più bella i miei collaboratori, la più brutta la fatica”

Quale sarebbe per me la più grande disgrazia
“Non andare in vacanza quest’anno”

 Il paese dove vorrei vivere
“Vorrei vivere a New York, ma vivo già nel posto più bello di tutti, le Langhe”

Quel che detesto più di tutto
“L’invidia”

 Il dono di natura che vorrei avere
“La bellezza”

Come vorrei morire
“Vicino al mare dopo una bella mangiata. Penso a Cap Esterel”

Stato attuale del mio animo.
“Sereno”

Il mio motto.
“Il più rimane da fare, per questo il futuro è bellissimo”

I commenti degli utenti