10 ristoranti di Verona e dintorni dove mangiare durante il Vinitaly

1 aprile 2014

Vinitaly, la fiera del vino più importante d’Italia, è ormai alle porte e con lei circa 150.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. dal 6 al 9 aprile a Verona torna Vinitaly, una delle fiere enologiche più importanti al mondo Non male come incoming per Verona, una città che conta pressappoco 265.000 abitanti. Tra il 6 e il 9 aprile un esercito di produttori, buyers, giornalisti e appassionati assedierà la città, la sua provincia e, inevitabilmente, ogni ristorante a portata di fiera. D’altronde Giorgio Gioco, patron del ristorante I 12 Apostoli, docet:Nella terra dove si fa largo uso di vino è opportuno ingerire cibi forti che tengano il vino attutendone l’ardore” (Verona a Tavola, 1995). Ecco quindi una piccola lista di indirizzi gastronomici non eccessivamente costosi, dentro e fuori Verona, per ristorare fisico e mente al termine delle frenetiche giornate della manifestazione enologica.

  1. Antica bottega del vinoAntica bottega del vino (via Scudo di Francia 3, Verona). Non potevamo che iniziare dal tempio del bere in città: si tratta di un locale storico dall’atmosfera affascinante. Le antiche pareti in legno sono adornate con bottiglie preziose e numerosi riconoscimenti ricevuti negli anni grazie alla ricchezza della cantina, una delle più ampie d’Italia. La cucina è quella tipica veronese, concreta e saporita. Ottimi i bigoli all’anitra, la pasta e fagioli e le carni arrosto o brasate con polenta.
  2. Osteria Sottoriva (via Sottoriva 9/a, Verona). Se dovessi immaginare un’osteria ideale la penserei esattamente come questo posto: luce soffusa, pareti di pietra, tavoli e sedie sgangherate in legno, cibo rassicurante, vino sincero; un posto pittoresco, affollato, allegro. Sotto i portici di via Sottoriva potrete gustare vini al calice, piatti semplici e genuini come le lasagne della casa e le ottime polpettine di cavallo. Una bellissima osteria, anzi, una ostregheteria come qui amano definirsi. Sottoriva, così come Antica Bottega del Vino, è uno dei locali più gettonati per i raduni tra produttori a tarda notte, nei giorni della manifestazione.
  3. Locanda 4 cuochiLocanda 4 cuochi (via Alberto Mario 12, Verona). Il miglior compromesso fra tradizione, innovazione e accessibilità. Quattro giovani cuochi, fra cui il bistellato Giancarlo Perbellini, volgono uno sguardo fresco al futuro rispettando e valorizzando la cucina della tradizione. Un ottimo bistrot a due passi dall’Arena dove godersi piatti come il Risotto al ragù di funghi con spuma d’erbe, la Sfogliatina di lingua salmistrata con salsa verde e insalata al balsamico e il Maialino da latte croccante glassato al miele e liquirizia a un prezzo più che ragionevole.
  4. Al Pompiere (vicolo Regina d’ Ungheria 5, Verona). Si trova nel cuore della città ed è una trattoria aperta negli anni ’50 da un pompiere in pensione che non battezzò mai il suo locale. Oggi conserva uno stile classico e accogliente. Offre un’ampia ed eccellente selezione di salumi e formaggi italiani e piatti classici della tradizione veneta cucinati con cura e precisone.
  5. 12 apostoliI 12 Apostoli (corticella San Marco 3, Verona). Questo ristorante sta alla cultura culinaria veronese come la Biblioteca Apostolica Vaticana sta alla religione cristiana. Uno dei più antichi ristoranti della città situato dietro piazza delle Erbe e gestito dal 1930 dalla stessa famiglia, i Gioco. Qualità del cibo eccellente e possibilità di scelta fra menu degustazione. Fra una portata e l’altra il vostro sguardo verrà inevitabilmente catturato dalle volte a botte affrescate. In cantina, oltre ai migliori vini del paese, potrete ammirare i resti di un tempio romano del I secolo.
  6. Al Cristo (piazzetta Pescheria 6, Verona). Luca Famiglietti ha gestito per anni un ristorante italiano in Vietnam; rientrato a Verona ha concentrato tutta la sua esperienza internazionale in questo ristorante, dove propone una cucina di ispirazione italiana arricchita da ingredienti esotici interessanti e mai scontati. Il pesce è sempre freschissimo e trattato il meno possibile, servito anche in versione sushi e sashimi. Selezione di Krug unica in Italia.
  7. Officina dei saporiL’Officina dei Sapori (via Gianbattista Moschini 26, Verona). Bellissimo locale appena fuori dal centro storico. Cucina gourmet dedicata esclusivamente al pesce di mare, anche qui freschissimo, ma cucinato questa volta secondo la tradizione mediterranea. Qualche specialità del giovane chef Fabio Tammaro? Bianco & Nero: palamita, cavolfiore, limone e orzo; Linguine sciuè sciuè: vongole sgusciate, salsa di ricci di mare e inchiostro di seppia. Plateau di gratinato: capesante, ostriche, mandorle di mare, scampi e mazzancolle. I prezzi sono assolutamente ragionevoli.
  8. Trattoria Ai Salvi (via Lugagnano 160, San Massimo). Se siete amanti della carne dopo aver provato questa trattoria sarete disposti a ripercorrere i 9 km che la separano dalla fiera di Verona anche a piedi. Ai Salvi la famiglia Boscaini cucina in modo semplice ma efficace le carni provenienti dall’allevamento di famiglia, situato esattamente dall’altra parte della strada.
  9. I tigliPizzeria I Tigli (via Camporosolo 11, San Bonifacio). A soli 20 minuti dalla fiera di Verona c’è quella che molti hanno definito la miglior pizzeria d’Italia e del mondo. In questo piccolo paesino della provincia veronese Simone Padoan ha avviato il movimento della pizza gourmet. Qui dischi di pasta soffici e fragranti, lievitati naturalmente e cotti con attenzione chirurgica nel forno a legna, diventano la base perfetta per valorizzare i prodotti eccellenti della gastronomia italiana. Da provare almeno una volta nella vita.
  10. Ristorante Ciccarelli (Via Mantovana 171, Madonna di Dossobuono). Non era pensabile un articolo sulla cucina veronese senza citare un indirizzo per gustare i famosi bolliti accompagnati con salsa pearà. Ciccarelli a Madonnina di Dossobuono (a 5 km dalla fiera) è una trattoria autentica dove gustare bolliti e arrosti squisiti, suoi quotidiani cavalli di battaglia. Ottima anche la pasta fatta in casa da condire a piacere con i tre sughi serviti a parte.

In ognuno di questi indirizzi è consigliabile la prenotazione. Buon Vinitaly a tutti.

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