Coincidenze: anche a Roma l’annuncio contro stranieri e meridionali

8 aprile 2014

Non solo Firenze: l’annuncio di lavoro rivolto a tre banconieri per il settore enogastronomico, purché non siano meridionali o stranieri, si è ripetuto anche a Roma e a segnalarcelo è stata un’attenta lettrice di Agrodolce. Stessa inserzione, stesso messaggio, stessa fotografia d’accompagnamento: a cambiare solo la città. Su roma è comparso lo stesso identico annuncio di lavoro contro meridionali e stranieri comparso ieri a Firenze E sorge lecito domandarsi cosa stia accadendo, chi sia il datore di lavoro e per quale motivo arrivare a simili discriminazioni. Per chi si fosse perso la precedente puntata di quello che sta diventando un vero e proprio giallo, nella giornata di ieri su eBay Annunci è apparsa una singolare offerta di lavoro: la ricerca di tre esperti di vini da inserire in un prestigioso locale del centro storico di Firenze, con la scritta ben in evidenza “no Sud Italia e stranieri”. L’annuncio è velocemente rimbalzato sui social network e sui quotidiani generalisti nazionali, tanto da costringere l’inserzionista a cancellare il proprio intervento. Ma la cache di Google ha ritmi molto più lenti d’aggiornamento e, su segnalazione di una nostra lettrice, è emerso uno screenshot della stessa identica proposta di lavoro, solo rivolta al centro storico di Roma. E i contorni si fanno degni di una puntata di C.S.I.

roma annuncio

Come già detto, l’inserzionista è rimasto anonimo e da fotografie e riferimenti non è stato possibile identificare il locale. La presenza in due distinte città lascia però ipotizzare si tratti di qualche catena di enoteche, probabilmente di alto livello viste le capacità richieste ai candidati. Non solo si deve dimostrare esperienza nel settore dei vini, ma bisogna avere anche buona dimestichezza con l’inglese. E considerato come si tratti di esercizi posti nel centro storico delle città – indicazione comunque abbastanza vaga – è credibile non si tratti di una squattrinata locanda bensì di locali di un certo pregio. la presenza dello stesso annuncio discriminante su due diverse città italiane farebbe pensare a una catena di enoteche o alberghi Non ci si soffermerà sulle implicazioni fortemente discriminatorie dell’offerta – l’origine geografica non è di certo preclusione al merito professionale nel settore dei vini – di cui si è già ampiamente discusso, semmai su fattori oggi più barbini e per un certo verso più ironici. Ad esempio, quanto a sud è il Sud? Sebbene l’origine meridionale non possa mai costituirsi come un paletto all’accesso a un’occupazione, dalla Val d’Aosta fino a Lampedusa, è lecito attendersi che simili manifestazioni di intolleranza sino più frequenti al Nord. O, sarebbe meglio dire, in quella porzione ristretta di ingiustificabile popolazione settentrionale per cui la stessa Firenze risulta già fin troppo meridonale. Ma il fatto che lo stesso episodio si verifichi a Roma, quella Capitale che è punto d’incontro sia culturale che geografico fra tutte le specificità territoriali dello Stivale, lascia ancora più interdetti. Ancora una volta, allora, non è il Sud in sé a spaventare, quanto quello stereotipo che certe regioni d’Italia sono ancora costrette a subire. Cosa avrebbe fatto questo poco lungimirante datore di lavoro se al colloquio si fosse presentato un sommelier pugliese, regione con un’eccellente tradizione e dall’insuperabile qualità proprio nel settore vinicolo? E, per contro, come si sarebbe comportato davanti a un esperto vinicolo francese – pur sempre uno straniero, almeno nell’accezione comune del termine – o a un appassionato irlandese, quindi perfetto per quelle competenze nell’inglese richieste? Forse chi ha pubblicato l’annuncio si è dimenticato un assunto imprescindibile: in qualsiasi posto si nasca, si sarà sempre a sud di qualcun altro.

I commenti degli utenti