Blupum, la nuova avventura di Davide Scabin

18 aprile 2014

Secondo noi era nell’aria da un po’, della serie “o adesso o mai più“. Meglio adesso: nasce a Ivrea, in corso Botta al numero 38, Blupum, la nuova trattoria by Davide Scabin. Il pay-off del progetto non lascia dubbi, back to future and back to the past, ovvero: ritorno alla cucina della tradizione, quella del territorio, che arriva alle radici del gusto di ognuno di noi. Sì, perchè è noto a tutti che, al di là delle sperimentazioni culinarie più ardite, l’altro vero amore di Scabin è sempre stato quello per la cucina di trattoria, la più semplice ma anche più verace, legata a filo doppio con la grande tradizione conviviale italiana e al nostro modo di essere, all’Italian lifestyle.

blupumsala

la sala del blupum

Blupum in piemontese significa blu mela, ovvero identifica un colore che non esiste e sta a indicare una cosa strana o insolita. Qui di particolare ci sono i piatti del menu, uno per il pranzo (a 18 euro) e uno per la cena (a 35 euro), così semplici – almeno all’apparenza – ma firmati da uno dei più grandi chef italiani. Il blupum è quindi una trattoria sì, ma stellare. Tra i piatti proposti ci sono Tonno di coniglio con salsa brusca astigiana, Zuppetta di triglie e vongole con panelle siciliane e il babà al rum: grandi classici riletti e riproposti in chiave contemporanea con mano d’autore. In tema anche il servizio, molto d’antan: le pietanze arrivano al tavolo in una pentola da cui l’ospite si serve direttamente. Il menu è accompagnato da un’attenta selezione di vini che comprende circa un centinaio di etichette italiane e internazionali per tutte le tasche, dalle produzioni enologiche meno impegnative a quelle per gli appassionati.

barbarascabin e giovanni ciuby ghigo

barbara scabin e giovanni ghigo

Al timone della cucina ci saranno Barbara Scabin con il compagno Giovanni Ciuby Ghigo, già colonne portanti del Combal di Almese e del Combal.0 di Rivoli, insieme a Milena Pozzi, altra protagonista di questa nuova avventura. Interessante anche l’altra metà del Blupum, la parte societaria imprenditoriale, rappresentata da Giuliano Monte e da Alessandra Cignetti, appassionati quanto coraggiosi gourmand che, dopo aver avuto il colpo di fulmine per la location (affacciata sul Canale Cavour), hanno avuto l’intuizione di coinvolgere nel progetto Davide Scabin. Ma il Blupum è un insolito blu mela e le novità non finiscono qui: a fine giugno infatti sopra la trattoria aprirà un secondo spazio dedicato al cibo. Stay tuned.

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  • Gianni Rizzotti

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