Pasquetta: i 17 momenti peggiori

21 aprile 2014

Affrontati i momenti peggiori del pranzo di Pasqua, abbiamo poche ore prima che una serie di altri momenti peggiori si manifesti: quelli di pasquetta. I protagonisti del lunedì dell’Angelo sono sempre i più disorganizzati, quindi se siete di quelli che amano i dettagli e i momenti curati, perdete ogni speranza, tranquillizzatevi e raccontateci i momenti peggiori della vostra pasquetta. Intanto vi raccontiamo i nostri.

  1. Amici al tavoloPianificazione. Appuntamento al bar nel giorno della domenica delle Palme, tema dell’incontro: “Che facciamo a pasquetta?” Stranamente si presentano tutti. Si parla di qualsiasi cosa, compresa la gara a chi ha accumulato più punti nella tessera del supermercato ma di pasquetta nemmeno l’ombra. Si deciderà, in modo vago, negli ultimi dieci minuti della serata.
  2. Location: a casa di. Si sceglie casa di qualcuno che è amico di qualcun altro. Si decide di portare da bere ma capisci di aver fatto un errore quando, una volta in casa, vedi un tavolo pieno di bottiglie, ma di cibo nemmeno l’ombra. Nota positiva: dimenticherai facilmente quel giorno.
  3. car-barbeque-BBQ-auto-00Location: sul cucuzzolo della montagna. Aria fresca di montagna e grigliata di carne si riveleranno una bella esperienza. Tutto organizzato perfettamente, inizi a rilassarti appena partiti. Ma hai sottovalutato un dettaglio: stare in 4 su una Smart non ti permetterà mai di arrivare a destinazione. Griglierai gli arrosticini sul radiatore dell’auto accostata sulla strada. La cosa peggiore è che avrai dimenticato pure il sale.
  4. Location: tutti al mare. Passare la giornata al mare sembra l’idea più originale dopo l’invenzione della birra analcolica. Preso da entusiasmo, prendi il necessario e ti rechi al punto d’incontro. Si partirà con un’ora di ritardo. Passerete la pasquetta in coda sulla tangenziale. Se va bene, troverete una piazzola di sosta corredata di alberi e TIR. Auguri.
  5. Mamma ho perso l'aereoUltimo minuto. Quando meno te lo aspetti, uno dei tuoi amici assume la stessa espressione della mamma di Kevin sull’aereo quando si accorge di aver scordato il figlio. Tu non capisci fin quando non urla: “Il vino!
  6. La schizzinosa. Poteva mancare l’amica problematica? Nonostante la destinazione sia l’aperta campagna, lei si presenta con tacco 12. Si cerca di fare finta di nulla ma poi lei dice: “Le salamelle fanno schifo e sono piene di grasso“. I tuoi amici ti autorizzano a tirarle contro la scarpa da trekking. Servirà per capire che non si dice “Che schifo” al cibo e che è sempre meglio indossare scarpe adatte.
  7. insalata di risoL’onnipresente. Non è un pranzo tra amici se qualcuno non fa l’insalata di riso. Negli anni abbiamo mangiato le versioni più strambe, da quella con l’ananas a quella con foie gras. Per fortuna i chili di maionese aggiunta faranno perdere sapore a tutto il resto.
  8. Panini. La versione più mainstream di una festa passata fuori porta: ognuno contribuisce con panini farciti in vario modo. Tuo compito è quello di individuare i migliori e scambiarli con il tuo. Guest star della giornata: la carta stagnola.
  9. mangioneIl pozzo. È un susseguirsi di panini con salsiccia, fette di torta rustica e di polpettone, tutti sono sazi tranne l’amico dalla fame chimica. Pur di capire come fermarlo, chiamate la madre che vi propone di abbandonarlo lì e scappare. Alla fine gli cedete una parte della colomba del discount con mandorle e zuccherini. Sulla strada del ritorno vi chiederà di fermarvi in Autogrill per un Camogli.
  10. Birretta. Non c’è spazio per birre elaborate, artigianali o sedicenti tali. Ti dovrai accontentare delle bottiglie da 0,66 cl vendute al supermercato alla umile cifra di 60 cent. Sembra un affare fin quando non ne bevi il primo sorso. Cambiarne la destinazione d’uso da bevanda a liquido abbronzante o a gavettone potrebbe trasformarti in un eroe.
  11. 1_Il_secondo_tragico_Fantozzi_cena_contessaFormalismi. Anita, l’amica perfettina e calcolatrice, ti invita alla casa al mare. Ad aprire la porta c’è Consuelo, la governante che ha anche provveduto al pranzo. Pensavate che sarebbe stata una giornata goliardica ma poi Anita vi annuncia un antipasto a base di caviale italiano. Ti sentirai Fantozzi al tavolo con la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare.
  12. Documentari. Anche a pasquetta, come nel pranzo di Pasqua, per conquistare il titolo di maschio Alfa, si farà la lotta per stabilire come accendere il barbecue. Sullo stile dei documentari di Piero Angela, assisteremo a urla e movimenti di braccia al fine di far valere la migliore teoria sull’accensione del fuoco. Secondo recenti ricerche, il 38% delle amicizie tra uomini finisce qui.
  13. beyonce5Eno-coordinamento. Pasquetta solitamente è una giornata passata in buona compagnia e la cosa che riesce meglio in certe occasioni è alzare il gomito. Le ragazze provano a ballare Single Ladies di Beyoncé ma l’incrocio delle gambe sembra più simile a quelle delle mucche affette da BSE. I ragazzi improvvisano una partita di calcetto ma somigliano a Beyoncé che balla Single Ladies.
  14. Vendetta. Stanco di dover vedere 6 ore filate di Peppa Pig per fare felici figli e nipotini, organizzi una giornata a base di maialetto arrosto cucinato da te. Inviti tanti amici ma, quando sarà abbastanza cotto, cioè martedì, saranno già andati tutti via.
  15. diger selzRimedi della nonna. Il diger selz non ha funzionato: crampi allo stomaco e nausea. Il giorno di Pasqua a casa della nonna hai mangiato 3 primi e 3 secondi e di tutti hai fatto il bis. Acqua e alloro saranno il tuo pranzo.
  16. L’alternativa migliore all’apparenza. Proponi di passare la giornata serviti e riveriti in un bell’agriturismo pieno di verde e animali da fattoria. Ti affidi a TripAdvisor, chiami e prenoti un tavolo con allegato menu turistico. Capirai di aver fatto l’errore più grande della tua vita quando, 2 ore dopo esserti seduto, ti portano solo una lasagna anemica. Imparerai col tempo che bisogna diffidare da parole come TripAdvisor e menu turistico.
  17. Conclusioni. Sulla strada del ritorno sarai distrutto e non farai altro che lamentarti di tutte le cose andate storte durante la giornata. Nemmeno 5 minuti dopo proporrai agli stessi amici una giornata simile a quella appena trascorsa in vista del 25 aprile. Non pago, anche quella del primo maggio.

I commenti degli utenti