Le donne chef di Culinaria 2014: Pamela Yung

23 aprile 2014

Un fiore in cucina: non si poteva dar titolo migliore alla IX edizione di Culinaria, manifestazione enogastronomica che vuole celebrare le donne chef del mondo, al mercato di Garbatella (via Francesco Passino) a Roma dal 17 al 19 maggio. Tra queste donne anche la giovane Pamela Yung, chef con una laurea in design. pamela yung, tra le ospiti di culinaria 2014, ha dedicato la sua carriera all'arte della pasticceria e della lievitazione Si è tuffata in cucina per capriccio, rispondendo a un annuncio di stage presso Room 4 Dessert, un luogo in cui si sperimenta la gastronomia molecolare non lontano da Little Italy a New York. Affascinata dall’arte della pasticceria, dalle tecniche e dagli attrezzi di cucina, Pamela Yung dedica la sua carriera alla gastronomia, con un costante senso della ricerca che la porta negli anni a collaborare con diversi ristoranti stellati in giro per il mondo: La Chassagnette (Camargue, Francia), In De Wulf (Dranouter, Belgio), El Celler De Can Roca (Girona, Spagna), l’Hotel Rural Els Casals (Sagas, Spagna) e Marlow & Sons a New York. È girando il mondo che Pamela ha imparato a valorizzare tecniche e ingredienti di cucina: in Belgio scopre il potenziale di ortaggi e radici mentre in Francia apprende la serietà dei movimenti e delle tecniche.

Pamela Yung

Pamela con lo chef Josè Ramirez-Ruiz

Accidentalmente, come lei stessa dice, inizia ad appassionarsi alla panetteria e alle tecniche di lievitazione. Nel 2012 fonda il Bread CSA, un progetto di supporto e produzione di lievito naturale. Questa esperienza la porta a comporre il menu di pane e dolci per il ristorante Glasserie di Brooklyn, per poi approdare in diverse cucine in veste di pastry chef. L’impresa più eclettica inizia con il ristorante Chez Jose di New York dove, insieme allo chef Josè Ramirez-Ruiz, avvia un originale progetto di cucina pop-up in cui è fondamentale la collaborazione con artisti, agricoltori, allevatori e amici con i quali dar vita a concetti e piatti, senza mai perdere il senso dell’umorismo che, secondo la chef, è fondamentale per stare bene a tavola.

Pamela  e Josè

Questa voglia di giocare con il cibo porta Pamela a una costante ricerca, spingendola a guardare sempre oltre la cucina del suo ristorante, tanto da poterla definire come un’icona del guerrilla cooking. Allora, se Culinaria parla di fiori in cucina, Pamela Yung è senz’altro un fiore di loto, capace di portare bellezza da una parte all’altra di un fiume impetuoso come quello della gastronomia, trasportata dalla corrente della sua sincera passione.

I commenti degli utenti