Taste of Milano 2014: il programma di venerdì 9 maggio

28 aprile 2014

Quest’anno Taste of Milano, evento dedicato all’alta cucina nazionale, offre un programma che si sviluppa su due diversi temi, entrambi molto attuali: la cucina sostenibile e la cucina gluten free. taste of milano propone ogni anno eventi da non perdere: ecco cosa vedremo venerdì 9 maggio Il fenomeno delle intolleranze al glutine e della celiachia, se non in aumento, è un fatto che va preso in considerazione da tutte le cucine e dai ristoranti. L’altro tema, quello della cucina sostenibile, è più che attuale, è doveroso: visti i tempi di crisi e le notizie costanti sul nostro pianeta vessato e malato, è necessario prendere provvedimenti per cambiare nel concreto lo stile di vita. Scegliere che cosa mangiare è probabilmente il primo passo per cambiare un sistema di consumi che non va più bene a nessuno, un sistema, appunto, insostenibile. Venerdì 9 maggio è una delle giornate più intense e stimolanti della rassegna: di seguito vi suggeriamo una manciata degli appuntamenti più interessanti, soprattutto in serata.

  • Si inizia con un classico milanese, la cotoletta. Alle 13.30 Giovanni Traversoni della Trattoria del Nuovo Macello di Milano spiegherà al pubblico tutti i segreti per cucinare una cotoletta come tradizione comanda. Trattoria Nuovo Macello
  • In contemporanea, dalle 13.30 alle 14.15, il barman dell’amato Rita di Milano spiega ai curiosi come preparare il cocktail più gettonato del locale: il Ginzen.
  • Alle 19.30 è il momento dell’evento Golosamente intollerante: pasticceria senza glutine con Barbara Silanus. Un assaggio di dolce gluten free dedicato appunto a celiaci e intolleranti.
  • Alle 20.00 la serata gastronomica comincia alla grande: consigliamo caldamente la Piramide di broccoli e spugna di acciuga al nero di seppia e zenzero di Misha Sukyas del ristorante L’Alchimista di Milano. Di papà armeno e mamma milanese, lo chef ha cucinato nei migliori ristoranti di Olanda, Australia, Cina, Indonesia, Messico e Francia. Allievo dell’israeliano Moshik Roth, alfiere del tecno-emozionale, propone una cucina da lui stesso definita avanguardista. Decisamente necessario un assaggio. Mysha Sukyas
  • Sempre alle 20.00, ma avrete tempo per arrivare all’evento fino alle 20.30, provate lo Spaghettone cacio e pepe di Andrea Aprea, chef partenopeo del Ristorante VUN dell’hotel Park Hyatt Milano. La cucina di Aprea è pura espressione di innovazione e tecnica, indissolubilmente legate alla tradizione gastronomica nazionale, fondata su una scrupolosa selezione delle materie prime. Il suo stile è basato sulla sperimentazione e sulla continua ricerca di suggestioni. Andrea Aprea
  • Alle 22.00 è la volta del Bon Bon di gamberi e alghe con spuma di patate viola e zenzero e olio al wasabi di Sara Preceruti, chef del ristorante La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi, in provincia di Como. La cucina della Preceruti è una cucina di carattere: i piatti che propone sono di grande vitalità, saporiti quanto colorati.
  • Alle 23.00 si torna da Andrea Aprea per assaggiare la sua Pastiera sferica. Sarà migliore di quella tradizionale? Noi lo andremo a scoprire.

Vi abbiamo consigliato il nostro itinerario di venerdì: se decidete di assaggiare qualcosa che vi abbiamo suggerito, fateci sapere com’è andata.

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