Cosa berremo a May.BRome: 1ª Parte

29 aprile 2014

May.BRome, la tre giorni dedicata alla birra, al cibo e alla street culture all’ippodromo di Capannelle di Roma, sta arrivando. Noi eravamo troppo curiosi per riuscire ad aspettare l’apertura dei cancelli (save the date: dal 9 all’11 maggio) e abbiamo deciso di iniziare a curiosare tra i produttori presenti e le loro birre. Ecco le prime anticipazioni su cosa si berrà durante la manifestazione, tra concerti, arte e buon cibo.

  1. Birra del borgoBirra del Borgo. Partiamo con il birrificio che ogni anno organizza l’evento più spumeggiante della primavera romana, il BDB Day: il progetto di Leonardo Di Vincenzo è il frutto di una passione, di un viaggio tra gli stili birrai di tutta Europa, di una nuova vita. Il birrificio nasce ufficialmente nel 2005 a Borgorose (Ri) e in quasi 10 anni di attività ha fatto assaggiare i suoi prodotti persino ai newyorkesi. Che cosa assaggeremo a May.BRome? Prima di tutto le proposte classiche come la ReAle e la ReAle Extra, la Cortigiana, la My Antonia, la Duchessa o la Keto Reporter. Le stagionali presenti a Roma saranno invece la Scik Pils, una birra ispirata alle pilsner ceche, la stout Imperiale, e la Rubus ai lamponi. Non mancheranno proposte più originali (anche nel nome) come la magica BdBigBodyIBU o la nordica Perle Ai Porci.
  2. Birra AmiataAmiata. Birrificio della provincia di Grosseto nato nel 2006 e che oggi promuove le sue birre su tutto il territorio nazionale ma anche all’estero, ottenendo apprezzamenti e premi. L’Amiata sarà a May.BRome con tre prodotti unici: l’Aldobrandesca, il cui nome riprende quello della famiglia che dominava le zone toscane in cui oggi sorge l’azienda; si tratta di una ricetta di origine medievale, a cui si affiancheranno la Drago della Selva, una chiara con malto d’orzo, e la Beersmark, frutto di una ricerca sugli stili antichi.
  3. L'OlmaiaL’Olmaia. Sempre toscano è il birrificio L’Olmaia, nato e cresciuto nel comune di Montepulciano, in provincia di Siena. Da una zona di grande vino provengono le grandi birre di questa azienda, riconoscibili anche esteticamente per l’etichetta lineare ed elegante. A Roma preparatevi a respirare i profumi e ad assaporare i sentori de La5, il cavallo di battaglia de L’Olmaia, e della Bk, entrambe non filtrate e non pastorizzate, una bionda e una scura. Quale conquisterà i vostri palati?
  4. staff-birrificio-Casa-di-cura-Senarica-di-CrognaletoLa Casa di Cura. Luigi, Loreto, Tonino e Alfredo sono le anime e le menti di questo microbirrificio di Crognaleto (Te). Avete bisogno di qualcosa che vi tiri su? Le birre de La Casa di Cura sono quello che fa per voi, a partire dalla Flebo, una ale in stile anglosassone che vi darà una sferzata di energia. A Roma ci saranno poi la Tac e la T.S.O., un prodotto ad alta fermentazione sempre unico perché diverso in ogni lotto.
  5. BuskersBuskers. Un progetto davvero originale che prende il nome dai buskers, gli artisti di strada che girano le piazze per mostrare le proprie arti. Così nasce il birrificio itinerante, un’idea di Mirko Caretta, proprietario di Bir&Fud Bottega: le birre targate Buskers nascono grazie alla collaborazione con altri birrifici. Curiosi di saperne ma soprattutto assaggiarne di più? Preparatevi perché a May.BRome parteciperanno Blacula prodotta con Birra Perugia, Peacemaker con i sopracitati ragazzi de La Casa di Cura, Devochka in collaborazione con la lombarda Extraomnes, Ecstasy of Gold insieme a L’Olmaia e infine Double Jagger firmata con il birrificio FreeLions.
  6. MukkellerMukkeller. Si definiscono un birrificio familiare che fa della passione, degli ingredienti naturali e dei procedimenti rigorosi le proprie carte vincenti. Se volete visitare la sede di Mukkeller la trovate nelle Marche, a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, ma i ragazzi del birrificio (Marco e Fabio) saranno presenti anche May.BRome con le proprie birre artigianali.

Restate sintonizzati, vi sveleremo presto il resto dei birrifici e delle birre presenti a Capannelle per May.BRome.

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