Carlo Verdone vince il premio CineCibo 2014

3 maggio 2014

Ci sono registi che dedicano gran parte della loro opera al cibo, alla tavola, alle cucine di tutto il mondo. Uno di questi è Woody Allen: nei suoi film c’è sempre una situazione conviviale che permette di esplorare il cibo da molti punti di vista. Ma anche in Italia, dove la cucina rappresenta un fattore culturale molto profondo e radicato, il cinema racconta la tavola in maniere molto differenti. Uno dei registi che più si è occupato nelle sue opere di questo lato della socialità nel Balpaese è Carlo Verdone, che oggi sarà insignito del premio CineCibo, nel corso della sua partecipazione al Festival del Cinema Europeo di Lecce.

Premio Cine Cibo 2013

Premio CineCibo 2013

CineCibo è un festival itinerante del cinema a tema gastronomico, presieduto da Michele Placido, che assegna un riconoscimento per le sequenze clou dedicate al mangiare, alla tavola, al cibo in generale, contenute nei film o cortometraggi o, come nel caso di Verdone, alla carriera. Sono tanti infatti i film di Verdone in cui compaiono sequenze dedicate al cibo: come non ricordare le polpette rubate dalla Sora Lella in Bianco, Rosso e Verdone, Natasha Hovey che assaggia per la prima volta le cozze in Acqua e Sapone, o Mario Brega che costringe lo stesso Verdone in Borotalco a testare le olive greche appena comprate nel suo negozio di alimentari? Il premio sarà attribuito a Verdone questo pomeriggio dal patron di CineCibo Donato Ciociola al castello Carlo V di Lecce.

Mario Brega e le olive greche

Mario Brega e le olive greche

Intanto uno chef leccese ha dedicato un piatto all’attore per celebrare la sua attività di regista della buona cucina. Si tratta dello chef Cosimo Simmini delle Quattro Spezierie, il ristorante dell’Hotel Risorgimento: il piatto prende il nome di Straccetti di grano duro, cuori di carciofi, crema di zucchine in fiore e guazzetto di pomodorini e triglie, già servito a Verdone nei giorni della sua partecipazione al Festival del Cinema Europeo personalmente dallo chef.

Piatto per Verdone

Il piatto dedicato da Simmini a Carlo Verdone

“Ho pensato – spiega Simmini – alla genuinità e al realismo dei film di Verdone, alla schiettezza dei suoi personaggi: a quelle pellicole che ti arrivano sempre e comunque dritte al cuore, e che non dimentichi mai, che diventano parte di te, del tuo bagaglio di vita perché le fai anche un po’ tue. Ideando questo piccolo omaggio, che sono onorato di poter presentare, mi sono ispirato proprio a quella indimenticabile semplicità: che fa stare bene, e che piace a tutti. E ovviamente al Salento, usando i suoi ingredienti più genuini”.

The Blues Brothers

The Blues Brothers

Delle tante scene dedicate al cibo nei film ne abbiamo già parlato, e all’unanimità – più o meno – per la redazione di Agrodolce vincono i Blues Brothers quando, nella splendida pellicola del 1980, devastano l’elegantissimo ristorante francese per convincere uno dei musicisti a tornare a suonare con loro. Esilarante.

La domanda quindi è: qual è la scena cinematografica dedicata al cibo che preferite in assoluto?

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