Solo donne a Culinaria: scopriamo perché

8 maggio 2014

Manca poco ormai all’inizio della nona edizione di Culinaria: dal 17 al 19 maggio, all’interno del mercato rionale di Garbatella (via Francesco Passino) a Roma, la kermesse prenderà il via con il titolo Un fiore in cucina. Questa edizione sarà totalmente dedicata alle donne, al loro ruolo fondamentale nell’arte culinaria, e molto spazio verrà dato alle tematiche sociali affrontate in appositi laboratori e altre attività parallele. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lo chef Francesco Pesce, organizzatore di Culinaria, per meglio capire cosa aspettarci da questa nuova edizione dell’evento che a tutti gli effetti può considerarsi la prima grande manifestazione d’alta cucina sulla scena della Capitale.

Francesco Pesce Anthony Genovese

anthony genovese e francesco pesce

Culinaria quest’anno è completamente al femminile, perché?
Dopo l’edizione dello scorso anno, Le Radici della Rivoluzione, ragionando sulle origini del nostro lavoro, ciò che ci è parso più lampante è che il ruolo della donna nella storia della cultura culinaria negli ultimi anni sia stato spesso dimenticato. È necessario dare maggiore risalto alla centralità della figura femminile nella nostra società, soprattutto come risposta al tremendo fenomeno della violenza sulle donne e del femminicidio. Ragionando con lo staff di Culinaria abbiamo quindi deciso di concentrare tutti i nostri sforzi su un’edizione in cui le uniche protagoniste siano le donne, chef e non solo“.

Culinaria interno

il pubblico degli showcooking a culinaria

La IX edizione di Culinaria si caratterizza per essere attenta alle tematiche sociali: come mai un congresso di cucina affronta anche questi argomenti?
L’idea di partenza è stata quella di uscire fuori dai canoni dei soliti congressi culinari, inserendo contenuti e iniziative nuove e innovative. Abbiamo allora pensato che le tematiche sociali fossero legate fortemente all’idea di organizzare un congresso totalmente al femminile. tutte le chef indosseranno divise realizzate nel carcere femminile di rebibbia Tutte le chef di questa edizione, infatti, indosseranno divise realizzate dalla Sartoria NeroLuce, parte del progetto sociale Ricuciamo: si tratta di un’iniziativa nata all’interno del carcere femminile di Rebibbia per favorire il reinserimento sociale. In tale maniera speriamo di dare visibilità a questo bellissimo progetto, oltre a gratificare le ragazze che ne fanno parte. Inoltre abbiamo coinvolto Punto D, un’associazione per la promozione della salute e del benessere psicofisico delle donne, l’effettivo esercizio dei loro diritti inviolabili e la libera esplicazione della loro personalità, per la realizzazione dello spettacolo teatrale che si terrà sabato 17 maggio alle 20:30 nel Teatro di Culinaria: Storie di donne – Allegra Barbarie“.

Valeria Piccini

Valeria Piccini, tra le ospiti di Culinaria

Siamo ormai a nove edizioni a Roma, come risponde la città?
Culinaria è cambiata tantissimo nel corso degli anni: da evento per addetti ai lavori si è trasformato a manifestazione aperta a tutti. Tutto è nato per gioco ma nel corso degli anni ha sempre incontrato maggiore interesse, non solo da parte del pubblico ma anche da parte degli stessi chef. Da quando poi l’enogastronomia è diventata un fenomeno mediatico grazie alla TV, è stato divertente notare come l’approccio si sia fatto sempre più partecipe e consapevole, creando un vero e proprio scambio tra culture differenti: quella dei professionisti (chef e giornalisti) e quella degli appassionati. Aprire le porte di un ambiente in apparenza settario, far capire che i circuiti stellati non sono per pochi eletti ma in realtà un piacere per tutti, è una grande soddisfazione per noi organizzatori: il pubblico è sempre più numeroso a riprova che il percorso intrapreso è quello giusto“.

Culinaria espositori

Gli espositori

A Culinaria si può anche fare la spesa nel mercato dei produttori e assaggiare proposte di street food: quanti visitatori sfruttano queste possibilità?
Lo shop, ogni anno, è letteralmente preso d’assalto dai visitatori della kermesse che apprezzano molto la possibilità di acquistare prodotti unici e selezionati. La soddisfazione è quella di far conoscere al pubblico i produttori che con passione e sacrificio producono e selezionano le loro eccellenze; in altre parole i produttori sono fondamentali per Culinaria, perché garantiscono interscambi e sinergie positive. Subito dopo la conclusione di questa edizione, a dimostrazione del forte legame che ci unisce ai produttori, sul nostro sito partirà lo shop online dove poter acquistare direttamente i prodotti con il doppio marchio del produttore e di Culinaria“.

A noi non resta che dire in bocca al lupo allo chef Francesco Pesce e soprattutto in bocca al lupo Culinaria.

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