This Is Food: protagonisti giovani e innovazione

12 maggio 2014

Siete pronti? Il 24 e il 25 maggio a Roma toccherà a This Is Food. E, potremmo, aggiungere this is food, today: sì, perché non si tratta del solito evento totalmente a base di chef stellati e alta ristorazione, bensì di una manifestazione dedicata alla pop cuisine per conoscere le realtà più stimolanti e innovative della food culture romana. A riempire gli spazi delle Officine Farneto (via dei Monti della Farnesina, 77) ci saranno solo progetti creativi, a partire da commistioni tra cibo, arte, comunicazione e design: ad esempio Aromaticus, con un’insolita formula tra il bistrot e il vivaio, Fantastick, con il gelato che viaggia su un’Ape Piaggio attrezzata, oppure Ciao Checca e le ricette della tradizione in versione take away.

Aromaticus

Aromaticus, uno degli stand di This Is Food 2014

Tra le novità di questa seconda edizione sicuramente la Gluten Free Area, per chi soffre di intolleranze al glutine ma non vuole rinunciare a sperimentare proposte creative, e Bioradar, social network e store unico nel suo genere dove trovare prodotti biologici e piccole produzioni di qualità. per gli stand sono stati scelti progetti autogestiti da giovani creativi e appassionati di cibo Marcello Giannangeli, curatore della manifestazione, ci ha raccontato i criteri di scelta per gli stand di This Is Food: “Abbiamo scelto le start-up del cibo presenti all’evento attraverso un attento lavoro di scouting, privilegiando i progetti autogestiti da giovani creativi appassionati di food. Progetti che in una città come Roma, ma anche negli altri centri urbani d’Italia come Milano, Napoli, Torino, danno vita a una nuova food culture metropolitana, che coinvolge il grande pubblico e ricerca il contatto con altre discipline, dal design alla musica. Quello che ci interessava e che ci interessa, al di là del buono, è l’idea: un’idea ovviamente di qualità, ma facile da condividere con il grande pubblico”.

This Is Food

Nella città di This Is Food, alle Officine Farneto “scelte perché sono una location con una forte identità post industriale, un foglio bianco su cui poter lavorare con gli allestimenti che desideravamo”, sabato 24 maggio dalle 18 all’1 e domenica 25 dalle 11 a mezzanotte, il pubblico potrà girare, guardare, assaggiare e ballare, con la musica dei dj set, ampliando i propri orizzonti gastronomici. Agrodolce parteciperà con i suoi editor a entrambe le giornate, voi ci sarete?

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  • Edoardo Cafasso

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