I 5 piatti migliori di Culinaria 2014

20 maggio 2014

Culinaria 2014 è finita ieri. La manifestazione ha portato 24 grandi chef, tutte donne, a cucinare davanti a 5000 visitatori nel mercato rionale della Garbatella, a Roma. Gli chef uomini, ora possiamo svelarlo, non erano completamente assenti ma hanno collaborato in diversi momenti: dalle lezioni di cucina all’ideazione di alcuni piatti, completamente amalgamati con le cuoche e con il tema di quest’anno: Un fiore in cucina.

2014_05_07_PresentazioneCulinaria_68

Francesco Pesce

Bravo Francesco Pesce, organizzatore dell’evento, che per questa edizione ha puntato più in alto del solito: in collaborazione con Anna Morelli (direttore della rivista Cook_inc) e con l’aiuto di Cristina Bowerman (chef di Glass Hostaria) ha invitato molte chef straniere, brave e giovani come Agata Felluga (francese d’adozione) o la newyorkese Pamela Yung. Trovando noioso il compilare un lungo elenco di piatti e autori, preferiamo come sempre estrapolare quello che ci ha colpito di più, la top 5 delle creazioni più stupefacenti. Va da sé, utile ripeterlo, che l’elenco è specchio della nostra opinione e che tutto a Culinaria valeva la pena ascoltare, vedere e assaggiare.

  1. ApredaBombay penne all’arrabbiata di Francesco Apreda, del ristorante Imàgo presso l’Hotel Hassler a Roma. Forte della sua esperienza in terra indiana, lo chef ha utilizzato le spezie tipiche del continente asiatico nel tentativo di esaltare e riprodurre il sapore delle penne all’arrabbiata. La pasta è stata cotta in acqua bollente per soli 3 minuti prima di essere risottata in padella con acqua di pomodoro ed estratto di peperone arrostito. L’equilibrio del piatto è stato raggiunto bilanciando l’acidità dello yogurt e contaminando la preparazione con l’aglio nero fermentato coreano.
  2. Culinaria 2014Un giardino, un giardiniere, una chef è il piatto di Ana Ros, del ristorante Hiša Franko in Slovenia. La sua quaglia con terrina di foie gras è stata insolitamente cotta in padella ed è stata servita con un punto di cottura avanzata. La carne, che ha mantenuto tutti i succhi interni, ha sorpreso per fragranza e morbidezza. Altro punto a favore del piatto: la presenza di ortaggi tutti provenienti dall’orto – giardino della chef.
  3. CulinariaLa mela e lo zafferano, gelatina di fiore d’ibiscus di Marion Lichtle pasticciera de Il Pagliaccio (Roma). Sorprendente la consistenza vellutata del gelato niente affatto dolce e ben bilanciato grazie alla presenza dello yogurt. Ad accompagnare degnamente il gelato, il biscotto leggermente croccante ma al tempo stesso friabile che si scioglieva magnificamente in bocca.
  4. VignarolaVignarola rivisitata di Cristina Bowerman del Glass Hostaria (Roma). I bottoncini di vignarola sono stato una vera e propria esplosione della primavera in bocca con la fusione perfetta della dolcezza dei piselli, la nota metallica dei carciofi e la sapidità del prosciutto.
  5. Culinaria2014_Piccini_09Zampetto di maiale con seppia, granita di cedro e borragine di Valeria Piccini che di Da Caino (Montemerano, Grosseto). Il piatto, realizzato con ingredienti di scarto ma nobili, ha rivelato una complessità di grande contemporaneità grazie all’accostamento della carne del maiale con la spidità marina del nero di seppia. Appagante per il contrasto di sapori e consistenze.

I commenti degli utenti