Il vino e la birra spiegati da Jamie Oliver su Drinks Tube

21 maggio 2014

Il 3 Aprile Jamie Oliver ha lanciato nel web la sua ultima creazione: Drinks Tube, un canale Youtube interamente dedicato alla cultura del buon bere. il nuovo canale youtube di Jamie Oliver spiega in maniera informale i segreti di cocktail, vino e birra Attualmente il canale contiene solo 19 video ma sfiora già quota 27.000 iscritti. I video hanno una durata media di 4 minuti e sono divisi in tre categorie: cocktail, birra e vino. Si tratta di brevi pillole attraverso le quali Jamie e i suoi giovani collaboratori tentano di diffondere la cultura del buon bere: nei video si suggerisce ad esempio la ricetta per il cocktail adatto a ogni tipo di situazione oppure si elencano le differenze tra uno stile di birra e un altro; infine si spiega come destreggiarsi tra un Cava, uno Champagne e un Prosecco.

Iniziativa pregevole in un momento in cui il binge drinking (la pratica di consumare alcolici in quantità smodate e tempi brevi solo per raggiungere l’ubriachezza) è diventata una piaga che affligge il 16% dei bevitori mondiali. nei video il linguaggio è semplice, il montaggio ritmato, non ci sono atmosfere intimidatorie e, soprattutto, le spiegazioni sono chiare Il linguaggio dei video è semplice, brillante e ritmato, libero da tecnicismi, atmosfere intimidatorie e pause riflessive col naso nel bicchiere. Il canale si rivolge a tutti ed è potenzialmente in grado di coinvolgere tutti. Il mezzo usato è infatti il più fruibile ed efficace: chi non passa da Youtube almeno due volte al giorno? In Italia il mondo della comunicazione enogastronomica appare chiuso su sé stesso, i consumi di vino sono in calo vertiginoso e l’interesse per il nettare di bacco fatica a conquistare le nuove generazioni. Oltremanica invece Jamie e i suoi ci spiegano come scegliere un buon vino senza superare il budget, come abbinarlo al cibo e all’aperitivo, o quali sono i vantaggi di un tappo di sughero rispetto a uno a vite e viceversa, specificando con tanto di scritta in sovraimpressione che il secondo non è sinonimo di cattiva qualità.

Jamie Oliver Drinks Tube

Dopo essersi conquistato la fama mondiale di paladino della dieta mediterannea, che lo ha portato in pochi anni al secondo posto della classifica degli chef più ricchi del mondo, Jamie continua a diffondere la cultura del buon mangiare e del buon bere, smontando un tabù, quello del vino, temuto da qualsiasi produttore tv. E lo fa attorniandosi di numerosi collaboratori italiani e sorretto da grandi sponsor. A noi italiani un’idea del genere è mai venuta?

I commenti degli utenti