5 bevande per bere come un brasiliano durante i mondiali

30 maggio 2014

Amanti del calcio o no, se ci sono i mondiali alle porte siamo chiamati a viverlo con spirito di squadra. Per il 2014 la sfida si giocherà in Brasile e nell’attesa noi italiani ci portiamo avanti ascoltando Cacao Meravigliao per dimostrare di essere pronti alla trasferta. con i mondiali alle porte è bene organizzarsi per accompagnare le partite nel modo giusto, in particolare per le bevande Per chi sceglierà di seguire i mondiali da casa, sarà l’occasione per arricchirsi con un po’ di cultura brasiliana in salotto. Nel kit in preparazione della visione delle partite non potranno mancare: cesti pieni di frutta, libri sulla cultura della capoeira, poster di Carmen Miranda e, l’elemento che terrà uniti tutti i vostri amici davanti allo schermo piatto, le bevande. Per farvi sentire più vicini alla spiaggia di Rio, ci siamo sentiti in dovere di raccontarvi cosa beve il carioca durante un mondiale. Parola d’ordine: frutta, elemento onnipresente nella cultura brasiliana che costituisce la base di quasi tutti i drink più comuni. Partendo dagli analcolici, è un trionfo di colori e profumi utili per dare una carica vitaminica non indifferente. Tutte queste vitamine saranno indispensabili per affrontare le urla di gioia (lo speriamo!) che faranno tremare i palazzi.

  1. agua de cocoAgua de Coco. L’acqua di cocco rappresenta la bevanda rinfrescante per eccellenza. La si trova in lattina ma è meglio ancora se bevuta direttamente dal frutto ancora poco maturo, questo perché il liquido va diminuendo con l’avanzare della maturazione.
  2. Guaranà drinkGuaranà. Distribuita in lattina, è forse la bevanda più diffusa del Brasile. Diverse le marche, la più nota è l’Antarctica. Seppur analcolica va consumata con moderazione perché contiene una ricca percentuale di caffeina che la rende estremamente energizzante. Di fatto i semi di guaranà contengono una concentrazione di caffeina maggiore del caffè stesso. Quindi calatevi pure nella parte del brasiliano allo stadio, ma attenzione a non trasformarvi in pile elettriche.
  3. MangoTra le bevande analcoliche largamente diffuse e consumate in Brasile, è facile imbattersi in lattine di succo di frutta locale: Abacaxi (ovvero l’ananas), Acerola (una varietà di ciliegia del Centro America), Caja e Caju (entrambi appartenenti alla famiglia degli anacardi), mango, maracuja, tamarindo. Tanto è largo il consumo di frutta che anche nelle bibite internazionali come la cola si aggiunge una percentuale di succo di ciliegia o si aromatizza con la vaniglia. La Fanta, che per noi è aranciata, per i brasiliani è fatta di mango e passionfruit. Sembra che per calarsi nei panni del pubblico brasiliano tocchi cercare un negozio specializzato o procurarsi una centrifuga. In quest’ultimo caso ci sarà da fare invidia anche al miglior chiringuito esistente.
  4. CachaçaNon ci siamo mica dimenticati degli alcolici e non lo hanno fatto nemmeno in Brasile: è noto come la bevanda alcolica più conosciuta sia la cachaça, un’acquavite ottenuta dalla distillazione della canna da zucchero (abbondantemente coltivata in questi territori). A differenza del rum, per distillare la cachaça si utilizza il succo di canna da zucchero non ancora separato dalla melassa e non sottoposto a raffinazione. Si consuma pura o come ingrediente per la preparazione di cocktail, tra tutti Batida e Caipirinha. Tuttavia voci locali dicono che bere la cachaça durante una partita di calcio non sia il massimo dell’eleganza: è troppo alcolica.
  5. BirraSi scopre allora che, anche in Brasile, la bevanda alcolica che accompagna il pubblico mentre segue il pallone è la birra. Senza troppi fronzoli e senza abuso della parola artigianale, in Brasile si bevono birre note come la Skol, Bavaria, Brahma, Bohemia.

Ci sentiamo già più vicini ai nostri diretti rivali, gastronomicamente parlando. Adesso avete tutto il tempo e le informazioni necessarie per costruire un bar brasiliano in salotto, ordinare un container di frutta esotica e convincere tutti che è meglio tenere un bicchiere in mano che una vuvuzela.

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