Come pulire le più ostinate macchie di cibo

11 giugno 2014

Macchiarsi in cucina è inevitabile: per quanto ci si stia attenti e si indossi un grembiule, arriva sempre uno schizzo traditore che si schianta sul pantalone o un prurito inarrestabile sul braccio mentre le mani sono sporche di mirtilli. Anche mentre si mangia le patacche non sono meno impietose: sui vestiti o sulle tovaglie le gocce di vino si accumulano senza lasciare alcuna traccia del loro aroma se non l’alone colorato. Ecco dunque alcuni segreti e trucchi per eliminare le macchie di cucina più comuni utilizzando i prodotti reperibili in casa.

Consigli generali

Macchie

La prima accortezza in caso di macchia è identificare subito di cosa si tratti in maniera da poterla trattare nel modo migliore. Subito dopo è necessario eliminare l’eccesso aiutandosi con carta assorbente da cucina. è fondamentale trattare la macchia subito per evitare che si insinui nella trama del tessuto Una volta che ci si è cambiati, è bene stendere l’indumento o la tovaglia su una superficie pulita per evitare di sporcarla con qualcos’altro. Strofinare o tamponare la macchia dal bordo esterno verso l’interno per evitare di allargare gli aloni: fatelo delicatamente per non rovinare il tessuto. In ogni caso è sempre meglio operare sul tessuto al rovescio dopo essersi assicurati delle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta. In ogni caso vale la regola generale di agire contro la macchia il prima possibile per evitare che si insinui nella trama del tessuto. Tamponare genericamente con acqua fredda frizzante è un’ottima soluzione che però non sempre basta. Tra i consigli specifici per eliminare le macchie con prodotti casalinghi abbiamo incluso anche il sangue, perché alcune volte in cucina capita anche di tagliarsi o di macchiare i tessuti pulendo il pesce.

  1. Macchie di cioccolatoCioccolato: raschiate delicatamente gli eccessi di cioccolato con il dorso di un cucchiaio, quindi preparate una soluzione composta da 1 cucchiaino di ammoniaca in 8 di acqua fredda; tamponate sulla macchia e procedere al lavaggio. Se la macchia è secca, tamponate al rovescio con glicerina per ammorbidirla e fate riposare 15 minuti prima del lavaggio.
  2. Gomma da masticare: è inutile cercare di eliminare la gomma appiccicata ai tessuti, si rischia di spanderla o rovinare la trama. Applicate un cubetto di ghiaccio sulla gomma e lasciate che si freddi completamente prima di poterla rimuovere agevolmente. In caso di persistenza si può mettere il capo in freezer dentro un sacchetto di plastica chiuso e ripetere la rimozione.
  3. bustina di tè: se la macchia è ancora fresca, applicate un cucchiaino di cremor tartaro o di bicarbonato di sodio lasciando agire per 5 minuti prima di sciacquare abbondantemente con acqua fredda. Se la macchia è asciutta, tamponate con una soluzione di acqua e limone (3 cucchiai di acqua e 1 di succo di limone) prima di procedere al lavaggio.
  4. Gelato: rimuovete immediatamente l’eccesso di gelato con una salvietta, quindi tamponate con una soluzione di acqua calda e percarbonato di sodio (1 cucchiaino di polvere in un bicchiere di acqua).
  5. Macchia di fruttaFrutta: tamponate la macchia con una soluzione di acqua e aceto bianco in parti uguali.
  6. Caffè: se la macchia è fresca, distendete il tessuto sul lavello e lasciate scorrere acqua fredda fino alla rimozione; se è già secca, tamponate al rovescio con una soluzione di alcol e aceto bianco in parti uguali prima del lavaggio abituale.
  7. PomodoroPomodoro: sciacquate immediatamente con acqua fredda e cospargete con il talco; lasciate che si asciughi naturalmente e spazzolate delicatamente prima del lavaggio abituale.
  8. Birra: su capi colorati tamponate al rovescio con un batuffolo leggermente imbevuto di alcol denaturato. Sui capi bianchi tamponate con una soluzione di 6 parti di acqua fredda e 1 di acqua ossigenata prima del lavaggio.
  9. Albume: eliminate i residui con carta assorbente da cucina e sciacquate con acqua fredda salata.
  10. Uovo rottoTuorlo: impastate un cucchiaio di sale fino con poca acqua e strofinate delicatamente sulla macchia fresca prima di lavare; se la macchia è secca tamponate al rovescio con una soluzione di alcol e ammoniaca in parti uguali. In generale le macchie di uovo vanno trattate solo con acqua fredda per evitare che si fissino sui tessuti e che si sviluppi il tipico odore spiacevole.
  11. Bibite analcoliche: pretrattate con un impasto di detersivo per lavatrice e aceto di vino bianco in parti uguali e lasciate agire 3 minuti prima di procedere con il lavaggio in lavatrice.
  12. Burro: cospargete con il talco e spazzolate delicatamente; in caso di macchia resistente posizionate due fogli di carta assorbente da cucina (uno sopra il tessuto e uno sotto in corrispondenza della macchia) e passate il ferro da stiro a bassa temperatura, circa 60 °C. Se rimanesse ancora un alone dopo il lavaggio, tamponate sul rovescio con un batuffolo imbevuto di trielina.
  13. macchia di sugoSugo: preparate un impasto di bicarbonato di sodio e poca acqua da applicare sulla macchia, lasciate agire 10 minuti prima di spazzolare e procedete con il lavaggio abituale. In caso di macchia secca utilizzate un impasto con un po’ di acqua in più e lasciate agire fino a 15 minuti.
  14. Brodo: tamponate immediatamente con carta assorbente da cucina quindi trattate il tessuto al diritto con sapone di Marsiglia umido prima del lavaggio.
  15. Olio: tamponate subito la macchia con mollica di pane, applicate una piccola quantità di sapone per i piatti e inumidite leggermente per favorire la formazione della schiuma; a questo punto strofinate delicatamente e lasciate agire 5 minuti prima del lavaggio.
  16. Spinaci: strofinate la macchia con la polpa di mezza patata prima di lavare come d’abitudine.
  17. CaroteCarota: tamponate il tessuto al rovescio con un batuffolo imbevuto di alcol e lavate.
  18. Pesca: tamponate al rovescio con glicerina e sciacquate con acqua fredda prima di lavare.
  19. Ciliegia: tamponate con latte caldo cagliato e poche gocce di succo di limone fino al dissolvimento della macchia, poi procedete con il lavaggio.
  20. KetchupKetchup: eliminate i residui con un foglio di carta assorbenete, quindi impregnate la macchia con una soluzione di acqua e aceto bianco; sciacquate e, se necessario, ripetete l’operazione prima del lavaggio.
  21. Maionese: rimuovete subito l’eccesso e tamponate la macchia con glicerina prima del lavaggio in acqua fredda.
  22. Mirtillo: tamponate la macchia con abbondante succo di limone prima di lavare.
  23. SenapeSenape e curry: sciacquate la macchia con una soluzione di acqua saponata calda a cui sia stata aggiunta ammoniaca (circa un cucchiaio).
  24. Liquori: sciacquate quanto prima con acqua fredda e aceto in parti uguali; se la macchia è secca tamponate al rovescio con acqua e glicerina prima del lavaggio.
  25. Ribes: tamponate la macchia al rovescio con una soluzione di aceto di vino bianco e succo di limone prima di lavare come d’abitudine.
  26. Succo di frutta: tamponate la macchia con abbondante latte caldo prima del lavaggio.
  27. Macchia di vinoVino rosso: cospargete immediatamente la macchia con abbondante sale fino e lasciate asciugare all’aria prima di lavare; in caso di macchia vecchia o ostinata impregnate con latte caldo o acqua di cottura di fagioli cannellini prima del lavaggio.
  28. Unto: spruzzate al rovescio sulla macchia lo sgrassatore da cucina e lasciate agire 5 minuti prima del lavaggio abituale.
  29. Pulire il pesceSangue: sciacquate subito con acqua fredda; in caso di macchia secca ammorbiditela con un impasto di amido di mais e poca acqua da lasciar agire 10 minuti prima di lavare. Su tessuti bianchi tamponate con una soluzione di 5 parti di acqua e 1 di acqua ossigenata.

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