10 modi per cucinare le cipolle

16 giugno 2014

Non è passato molto tempo da quando la cipolla, insieme al pane nero, all’aglio e ad altri alimenti deliziosamente saporiti, era considerata un cibo per poveri. Certamente veniva mangiata dai braccianti, dagli operai e da chi non poteva permettersi molto di più, ma in realtà compariva anche sulle tavole più aristocratiche, nella forma addolcita della zuppa o nei sostanziosi ripieni della selvaggina. Il segreto della cipolla è quasi tutto nella sua versatilità: con lei sola protagonista si possono creare decine di ricette diverse. Ecco qui qualche idea per cominciare.

  1. pane e cipollaPane e cipolla. Se amate le cipolle, e siete andati a farne scorta al mercato nel periodo giusto (cioè in primavera o estate), tirandole fuori dal sacchettino dovrete sicuramente fare uno sforzo per non assaggiarle subito. Ma perché resistere? Le cipolle, soprattutto se rosse, sono ottime anche crude: tutto quello che vi serve è una fetta di pane casereccio e qualche goccia di olio di oliva. Per un pane e cipolla davvero speciale provate ad aggiungere una dadolata di pomodori freschi o qualche fetta di mortadella.
  2. La preparazione dell'insalata grecaCon qualche minuto di lavoro in più potete anche ottenere una gustosa insalata: all’italiana, con lattuga e tonno sott’olio, o alla greca, con feta, pomodorini e tantissime fette sottili di cetriolo. Un’idea ottima sia per la cipolla rossa sia per quella bianca.
  3. onion ringUno snack buono in ogni momento della giornata sono gli anelli di cipolla fritti. Bianca o gialla, va tagliata a fette non troppo sottili, staccando delicatamente gli uni dagli altri gli anelli che ne formano l’interno. Immergeteli in una pastella di farina, lievito, uovo, latte e olio di oliva, e friggeteli in olio di semi caldissimo. Scolate e asciugate con carta da cucina: ecco pronto qualcosa da sgranocchiare durante le partite dei mondiali o del campionato.
  4. frittata di cipolleLa frittata di cipolle è invece un vero e proprio piatto unico. Per renderla più digeribile, provate a tagliare le cipolle a fette molto sottili e a cuocerle in padella con olio di semi per una ventina di minuti. Fate riposare per circa mezz’ora, quindi aggiungete le uova sbattute e riprendete la cottura.
  5. Zuppa di cipollePiatto più raffinato, di provenienza parigina, è senza dubbio la zuppa di cipolle. Rosolate in una pentola capiente le fette di cipolla, quindi aggiungete brodo vegetale e vino bianco e cuocete per almeno 30 minuti. La zuppa è già ottima così, ma se avete piatti da portata adatti al forno potete guarnire ciascuna porzione con pane abbrustolito e abbondante formaggio grattugiato, e gratinare a temperatura alta o con la funzione grill per qualche minuto.
  6. Cipolle ripieneLe cipolle ripiene sono un’altra buona idea per un piatto principale. Bisogna tagliare le cipolle a metà, svuotarle della polpa centrale e bollirle in acqua con poco vino rosso e aceto per qualche minuto. Intanto tritate la polpa restante con zucchine e carote, rosolate il tutto nel burro e unitela a pane raffermo sbriciolato, basilico e altre erbe aromatiche di vostro gradimento. Inserite quindi il ripieno nelle mezze cipolle, cospargete di parmigiano e cuocete in forno a 200° per circa 20 minuti. Da gustare ancora calde.
  7. cipolle alla grigliaDalla preparazione decisamente più semplice, ma non per questo meno gustose, sono le cipolle alla griglia, da preparare sulla brace o alla piastra. Il trucco per averle tenere e saporite è la marinata: appena messe sulla griglia, cospargete le cipolle con un’emulsione di olio, aceto e un pizzico d’origano.
  8. cipolla rossaSe al contadino piacevano il pane con la cipolla e il formaggio con le pere, perché non tentare un crossover? Ecco qui le cipolle con le pere. Utilizzate preferibilmente quelle rosse e le pere più croccanti: rosolate per prime le cipolle tritate sottili e poi, negli ultimi minuti di cottura, aggiungete le pere a dadini. Sfumate con liquore alle pere Williams, fate asciugare e condite a piacimento con sale e pepe.
  9. cipolle in agrodolceOvviamente non potevano mancare all’appello le cipolle in agrodolce. L’ideale per questo contorno sempre gradito sono le piccole cipolle borettane: sbucciatele e sciacquatele sotto l’acqua corrente, quindi fatele dorare in padella con olio di oliva. Dopo pochi minuti aggiungete una miscela di aceto bianco, acqua, zucchero e un pizzico di sale. Facendo attenzione che le cipolline non cuociano più del dovuto e non si sfaldino, lasciatele cuocere a fuoco lento e con coperchio per circa mezz’ora. Per una caramellatura finale, negli ultimi minuti alzate la fiamma senza timori.
  10. composta di cipolleTerminiamo in dolcezza con la composta di cipolle. In questo caso la varietà più indicata è quella delle rosse di Tropea: tagliatele finemente e lasciatele macerare per almeno sei ore in una mistura di zucchero bianco e di canna, cognac e una foglia di alloro. A riposo ultimato togliete l’alloro e spostate in un tegame: dovrà sobbollire delicatamente per circa 30 minuti. Trascorso il tempo indicato, assaggiate: se vi sembra perfetta per accompagnare formaggi a pasta dura, carni saporite o semplicemente per essere spalmata sul pane, la composta di cipolle è pronta.

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