6 frullaterie da provare a Roma

16 giugno 2014

Per il calendario non siamo ancora in estate, ma già il caldo si sta facendo sentire nell’afosa Capitale. Per una pausa rinfrescante e salutare l'ideale sono frullati e centrifugati Rabdomanti di ombre, tutti cerchiamo refrigerio; c’è chi ricorre alle fontane, chi sfoggia discutibili copricapi, chi indossa vestiti leggeri, chi ricorre al sempreverde gelato. Ma un’altra soluzione si prospetta per tutti quelli che sono insofferenti nei confronti della canicola estiva: il frullato. Mix di latte (o acqua e ghiaccio) e frutta, oggigiorno può essere degnamente sostituito dalle centrifughe o dagli smoothies, ibrido generalmente a base di frutta e ghiaccio a cui a volte si aggiunge lo yogurt. Ecco allora 6 indirizzi a Roma dove trovare frullati e centrifughe.

  1. ZazieZazie (via Cesare Bosi, 9): questo freschissimo posticino vicino piazza Fiume è il tassello romano di un progetto allargato che ha come protagonisti altri due locali, uno a Bologna e l’altro a Torino. Qui si può venire per una pausa pranzo vegetariana o vegana e ogni giorno l’offerta gastronomica varia, mantenendo intatte freschezza e qualità degli ingredienti. I frullati possono essere a base di latte vaccino, di soia, di riso (lo abbiamo assaggiato con banana e ananas: come bere una nuvola), o acqua e ghiaccio. Per chi ama la purezza del gusto, Zazie propone anche il centrifrullato: frutta frullata con il centrifrugato dello stesso o di un altro frutto.
  2. U-JuiceU-Juice (via Boncompagni, 14/d): apre presto al mattino per la colazione (di cui c’è anche la versione American), è gremito all’ ora di pranzo per la bontà e la varietà delle sue insalate e dei panini; durante tutto il resto della giornata invece offre smoothies che sembrano velluto (suggeriamo cocco, cacao, arancia: gustoso, salutare e goloso allo stesso tempo), benefiche e sane centrifuge (barbabietola, zenzero, mela, carota piacevolmente pungente), milkshake, frullati proteici. Una chicca è il lassi, una bevanda indiana a base di yogurt, spezie e frutta. Oltre alla salute del corpo qui si pensa anche alla salute del pianeta: tutto il materiale utilizzato per servire è compostabile.
  3. PascucciFrullati Pascucci (via di Torre Argentina, 20): la signora che, dall’altra parte del bancone pieno di frutta, ci passa l’enorme bicchiere di vetro colmo di una bevanda rosa, dice fiera: “Questo frullato Amalfi con frutta mista, banana, limone e amarena ha 74 anni; insieme al frappè Monterosa di latte e amarene, è stata la prima ricetta che abbiamo creato“. Pascucci è il frullato romano per antonomasia; il piccolo locale, a ridosso dell’area sacra di Torre Argentina, è aperto dal 1937 e da allora non ha mai smesso di offrire ai clienti frullati e frappè capaci di riconciliare chiunque con l’afoso caldo romano. Inoltre i prezzi sono veramente pop.
  4. PapayaPapaya (piazza dell’Alberone, 23): a due passi dal nuovo albero che ha sostituito quello antichissimo che dà il nome alla piazza, c’è questo altrettanto storico locale dedicato a frutta e gelato. L’atmosfera sembra essersi fermata a metà degli anni ’80 e da circa trent’anni Papaya offre ai clienti abbondanti frullati, coppe di macedonia, crêpes. Abbiamo fatto il pieno di vitamina C con il frullato misto agrumi, a base di acqua e ghiaccio, pompelmo, arancio, qualche pezzetto d’ananas, il tutto reso goloso da un pizzico di gelato al limone. La varietà è immensa e una visita dopo cena, quando l’afa spegne l’interruttore, è d’obbligo.
  5. At Active eatingaT – Active Natural Eating (piazza di Pietra, 62): più un fast restaurant che una vera e propria frullateria, ma la sua offerta di centrifughe, frullati, milkshake e lassi era così ampia che non lo si poteva escludere da questo piccolo elenco. AT è uno strano ibrido: c’è un bancone con prodotti da forno freschi e invitanti, un angolo riservato alla caffetteria e ai dolci, un frigorifero con bevande naturali e panini già pronti, e poi c’è il bancone della frutta: qui nascono gli smoothies (da provare cocco verde, papaya, mela, veramente dissetante) e le centrifughe (noi abbiamo assaggiato un curioso mix di carote, mele, finocchio e sedano).
  6. Vitaminas 24Vitaminas 24 (via Ascoli Piceno, 40): se siete in giro al Pigneto e vi siete un po’ stufati dei soliti locali tutti uguali, qui potete trovare una buona alternativa. Vitaminas 24 è un’oasi vegetariana e biologica con un’attenzione particolare ai tropici e ai suoi frutti. Infatti, oltre ai classici frullati e centrifughe, offre una vasta gamma di succhi a base di frutti tropicali. Siccome le contaminazioni ci incuriosiscono, abbiamo assaggiato il succo con maracuja, arancia, basilico e miele: come trasportare il Mediterraneo in Brasile.

Quali sono le vostre frullaterie preferite a Roma?

I commenti degli utenti