Wonder Food brasiliano: açai

17 giugno 2014

Tra i wonder foods (alimenti con numerose proprietà benefiche) che oggi tutti cercano e tutti vogliono, il Brasile produce quantità industriali di bacche di açai o acai (si pronuncia assaì). Si tratta del frutto di una pianta tropicale che cresce esclusivamente nelle zone subequatoriali della Foresta Amazzonica. le bacche di açai contengono ottime proprietà nutrizionali, ma il marketing le ha trasformate in un cibo miracoloso Di colore blu con sfumature tra il nero e il viola, è molto simile nell’aspetto al mirtillo o a una grossa bacca di sambuco, anche se cresce su una sorta di altissime palme, ragruppato in grappoli attorno a uno stelo, come i datteri. Le bacche di açai rappresentano da sempre un alimento fondamentale per le popolazioni indigene della foresta pluviale, in quanto ritengono che la pianta conferisca vigore, tonicità e coraggio. Proprio in merito a queste affermazioni gli scienziati da qualche anno hanno iniziato a condurre studi in merito, scoprendo delle fantastiche proprietà nutrizionali, trasformate in miracolose dal marketing internazionale. La fama dell’açai è dovuta alla loro generosa dose di nutrienti quali vitamina B, C, E, calcio, fosforo e potassio, oltre a un’elevatissima percentuale di steroli e antiossidanti del complesso Omega, aiuti per la protezione del cuore e dei vasi sanguigni.

Acai bacche

Come sempre la verità sta nel mezzo: si tratta di frutti super-vitaminici, ma non di miracolo assoluto della natura. La loro proprietà di accelerare il metabolismo li ha portati a essere commercializzati ed etichettati come frutti che fanno dimagrire: la realtà è che nulla fa dimagrire se mal dosato, ma molti cibi fanno dimagrire se mangiati con parsimonia e abbinati a una sana attività fisica. Sono inoltre note, anche se non scientificamente dimostrate, proprietà disintossicanti e anti-stress del frutto di açai.

smoothie acai

In Brasile, data la delicatezza del frutto, per evitare che si danneggi con il trasporto, viene ridotto in una pasta che prende il nome di açaì na tigela: è servita fredda in tutti gli angoli di strada, come fosse una granita, accompagnata da muesli e frutta fresca. Si trova facilmente anche sotto forma di confettura, salse e preparazioni dolciarie.

Capsule acai

Attualmente in Europa e America le bacche di açai sono commercializzate come integratore sotto forma di polvere da disciogliere in acqua, latte yogurt o frullati, oppure in capsule, ma i costi sono elevati: 25 € in media per 100 g. Se accettate un consiglio mangiate moltissimi frutti rossi nazionali e, se poi voleste organizzare un viaggio nella bellissima terra Carioca, fate un’abbufata di questi meravigliosi e portentosi frutti direttamente in loco: il prezzo è fino a 20 volte inferiore rispetto a quello europeo e si favorisce il sostentamento delle popolazioni locali.

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