Da Eataly al ViviBistrot: una giornata perfetta a Roma

18 giugno 2014

Quali sono gli ingredienti per una giornata perfetta in una grande città? Pochi, ma devono essere davvero buoni. Sopratutto quando per città si intende Roma, una tra le più caotiche d’Europa. Oltre a traffico, frenesia, cittadini indaffarati, monumenti, negozi e centri commerciali, c’è molto di più. Come altre metropoli, Roma offre infinite possibilità di relax, magnifiche in termini di location e –  possiamo dirlo – ben organizzate per ogni fascia d’età. Il nostro itinerario è dedicato alle famiglie in cerca di luoghi adatti per grandi e bambini e quanto segue è la ricetta per una giornata perfetta nella Capitale, in sole 3 tappe.

  1. EatalyEataly Roma (Piazzale XII Ottobre 1492): prima di fare un picnic, obbiettivo di questo itinerario, è necessario fare la spesa. La cosa migliore in assoluto – e l’unico consiglio che realmente ci sentiamo di dare –  è sempre di acquistare dalle proprie botteghe alimentari di fiducia, dai banchi del mercato preferiti o dal vostro macellaio. Purtroppo però, inutile negarlo, non sempre si ha tempo per un’attività così accurata e ricorrere alla comodità di un supermercato può essere la soluzione. Eataly è il megastore del cibo che per missione seleziona prodotti di alta qualità. Costruito all’interno dell’Air Terminal Ostiense, offre la possibilità di acquistare ogni genere di alimento, fresco o conservato, e non solo: libri, robot da cucina, guide ai ristoranti, vini, birre artigianali, prodotti per la cura personale, oggetti di design per arricchire la tavola. E si può mangiare anche sul posto, in uno dei molti ristoranti, ma non è il nostro caso. Noi abbiamo scelto di trascorrere una giornata all’aperto, in una delle ville più belle di Roma.
  2. PicnicVilla Pamphili (viale Del Casino Corsini): 184 ettari di verde, orgoglio dei romani e parco prediletto dai bambini. La villa è uno dei polmoni della Capitale e di certo non l’unico. In effetti potremmo tranquillamente sostituire questa con Villa Borghese, Villa Ada, Villa Celimontana, Villa Torlonia, non c’è alcuna differenza. Il senso è di scappare dai luoghi chiusi e dalle strade affollate e ritrovare il rapporto con il verde, con l’aria fresca, con i giochi all’aria aperta. E spegnere il cellulare. Per un picnic perfetto ci vuole: una coperta, un cesto con bicchieri, piatti, posate, tovaglioli, qualcosa da bere. Magari un libro, un mazzo di carte, una palla, e quello che vi suggerisce la vostra fantasia. E naturalmente il cibo, appena comprato. Ma se proprio non avete fatto in tempo a fare la spesa, esiste addirittura una terza via.
  3. ViviBistrotViviBistrot (via della Nocetta): si trova dentro Villa Pamphili, a pochi metri dall’ingresso di via Vitellia. Qui, oltre alle normali referenze di un bar/ristorante accurato e attento alle materie prime, c’è anche la possibilità di acquistare il cestino da picnic. Esatto: una cesta di vimini con il necessario per bere e mangiare e per raggiungere qualsiasi punto della villa forniti di tutto, senza sforzi organizzativi di nessun tipo. L’idea, particolarmente azzeccata, ha già conquistato molti cittadini che sempre con più entusiasmo frequentano questo prezioso angolo della città. E se preferite sedere ai tavolini, prendervi del tempo per gustate un cocktail o una centrifuga, fatelo pure. Tanto la villa è lì, intorno a voi.

Diciamoci la verità: stare in casa non è il massimo, soprattutto quando la bellezza della vita all’aperto è davvero a portata di mano. E di itinerari come questo se ne possono fare a centinaia ovunque nel nostro Paese. Anzi, se avete suggerimenti, non esitate a condividerli con noi.  

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