Superare gli esami: la dieta perfetta

18 giugno 2014

Chi si prepara ad affrontare gli esami di Stato quest’anno si è di certo reso conto di almeno due cose. La prima: è meglio farsi trovare pronti sulle opere del Nobel letterario Gabriel Garcìa Màrquez; la seconda è che l’unico luogo dove sembra esserci refrigerio è il pineto del D’annunzio; per il resto invece è solo caldo e acquazzoni improvvisi. gli esami di stato necessitano di studio ma anche di un'alimentazione corretta per sostenere mente e corpo Una cosa che forse i maturandi non sanno è che non bisognerebbe sottovalutare l’alimentazione in senso allargato. Saremo i protagonisti dell’Expo 2015 ed è sui temi del cibo e della fame che si stanno concentrando molte attenzioni. Non si vogliono fare pronostici ma non sarebbe del tutto inaspettato ritrovarsi proprio l’Expo come tema di maturità, dopo che nel 2011 una delle tracce della prima prova si rifaceva proprio alla cultura alimentare. Altro aspetto del cibo da prendere in seria considerazione è quello relativo all’alimentazione da tenere in un periodo in cui la ricerca di concentrazione mette più preoccupazione di una mancata risposta su Whatsapp. Ecco allora qualche consiglio nutrizionale in vista degli esami di Stato. Certo non avranno effetti visibili come gli spinaci per Braccio di ferro ma seguirli non farà che migliorare la resa.

  1. colazione salutarePrima di conoscere gli alimenti ideali per la dieta del maturando, bisogna marcare tempi e stili di consumo più consoni. Allineata con la dieta di una persona giovane, la colazione rimane un pasto importante per chi si appresta a sostenere un notevole carico di stress. Sia per il giorno della prova che nel periodo di studio intenso, la colazione aiuta a mettere il corpo in condizioni di lavorare bene. L’ansia spesso chiude lo stomaco, ma affrontare uno sforzo a digiuno può rallentare le attività cerebrali e fisiche. È bene quindi iniziare con yogurt, cereali o pane (integrale è meglio), una buona dose di zuccheri semplici sotto forma di marmellata o meglio ancora frutta fresca.
  2. La pasta fredda all'arrabbiataIl pranzo deve essere leggero, nutriente ma senza trascurare il piacere del gusto. La pasta è la risposta, meglio se insalata di pasta, purché condita con verdure e ingredienti non troppo calorici. Se non volete cadere nella rete della pennichella, calcolate le dosi e fate in modo di finire il pasto ancora prima di percepire il senso di sazietà. Light is better.
  3. insalataE poi, a fine giornata, è il momento della cena. Mangiare alle ore delle galline è da preferirsi agli orari da giovani scapestrati. Considerando che alle 22.00 sarete già a letto, bisogna cenare entro le 20.30. Sì, sono tempi duri ma avete tutta un’estate davanti per fare baldoria. L’ideale per cena è il consumo di alimenti che agevolano il sonno come alcune verdure (lattuga e cipolla su tutte). Non fatevi mancare la frutta. Riconoscendo lo sforzo immane che avete fatto per superare la giornata, concedetevi anche un dolcetto: sarà un premio che vi regalerà un attimo di gioia e pace prima che l’ansia dell’alba successiva suoni la campanella.
  4. MelaFrutta e verdura, gli storici nemici dei giovani che li preferiscono fritti. Vi ritrovate ad affrontare un duro momento in un periodo dell’anno che offre il primo vero caldo. L’organismo patisce questo brusco cambio di temperatura e il modo migliore per aiutarlo è consumando alimenti ricchi di sali e vitamine. Ogni frutto è un toccasana ma alcuni possono dare una marcia in più come le banane, ricche in potassio e triptofano, un amminoacido che l’organismo non è in grado di produrre e che aiuta a stimolare la sintesi di serotonina. Questa si crea grazie anche all’assunzione di vitamine del gruppo B che si trovano in prugne e agrumi. Non fatevi tuttavia mancare frutta di stagione quale meloni, susine e nespole. Tra le altre verdure consigliabili ci sono quelle capaci di aiutare le funzioni cerebrali come bietole e spinaci ricchi in zinco, e cetrioli e funghi per assimilare il selenio. Inoltre con il consumo di carote e peperoni si introduce una buona dose di vitamina A utile per garantirsi una prevenzione ai disturbi della vista. Anche in questo caso, preferite le verdure di stagione e, dove possibile, consumatele a crudo. Ricordate però che le vitamine A, D, E, e K sono liposolubili, cioè hanno bisogno di un grasso per essere sintetizzate. Basterà un filo d’olio come condimento.
  5. latticini e uovaAlimenti proteici. Andiamo più sul concreto: non possiamo mica far superare questo duro momento con solo frutta e verdura. Anche se le proteine animali sono spesso oggetto di discussione, il loro consumo può garantire un utile apporto di sostanze fondamentali per un giovane sotto esame. Carne, pesce, uova e latticini offrono una serie di amminoacidi essenziali utili all’organismo per funzionare bene. L’importante è evitare di associarvi un eccessivo uso di sale o condimenti ricchi di sodio, che possono rivelarsi, specie in condizioni di stress, delle sostanze capaci di influire sulla pressione sanguigna. E poi si sa, il sale mette sete. Volete mica arrivare all’orale con la bocca troppo asciutta?
  6. Studenti caffèCaffè, tè. Non possiamo dire che bere il caffè vi è vietato ma, per quanto le bevande nervine possano sembrare un ottimo rimedio contro la stanchezza, se consumate in quantità eccessiva possono ritorcersi contro, causando ansia da prestazione all’esame, insonnia e maggiore stress per il giorno dopo. Nella medesima categoria rientrano le bevande energizzanti e stimolanti. Preferite un succo di frutta e limitatevi al caffè della colazione: vi aiuterà ad attivare l’organismo. Lasciate perdere quei sistemi tipo il caffè dello studente e tenete a mente che bere bevande corroboranti non vi farà sembrare adulti, ma sarete solo esauriti quanto loro.
  7. Studenti pizzaPremi bonus. Certi che siete dei bravi studenti, abbiamo anche pensato a qualche alimento che, anche se non del tutto benefico, può aiutarvi moralmente per affrontare al meglio la maturità. Ovviamente non sono soste al fast food ma cibi che, consumati al momento giusto, vi daranno tutta la carica per tornare sui libri e affrontare anche il peggiore dei professori. Primo tra tutti è il gelato: può essere un buono spuntino tra il ripasso di letteratura e matematica. Attenzione: vi è concesso un cono di due gusti di cui uno alla frutta e solo 30 minuti per andare in gelateria, mangiarlo, salutare i compagni di sventura e tornare a studiare. Altro alimento premio è la pizza. Anche se non scientificamente provato, la pizza è senza dubbio il cibo che fa dimenticare ogni brutta cosa e aiuta a vedere la vita così com’è: meravigliosa. Cercate di mangiarne una ben fatta, altrimenti gli incubi della notte non saranno per colpa delle formule chimiche ancora da imparare ma della cattiva lievitazione dell’impasto.

Non resta che augurarvi in bocca al lupo. Non possiamo sapere come andranno gli esami e cosa vi verrà chiesto, ma è certo che seguendo i nostri consigli almeno la prova costume la passerete a pieni voti.

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