5 motivi per andare a Inycon 2014 a Menfi

19 giugno 2014

Quando una manifestazione arriva alla XIX edizione generalmente è perchè ha una formula collaudata che funziona e allo stesso tempo riesce sempre a offrire elementi di novità per incuriosire il pubblico. Preparatevi quindi, perchè da venerdì 20 giugno a domenica 22 Menfi, cittadina dell’agrigentino, è pronta ad accogliervi a Inycon 2014. Si tratta di un evento enogastronomico volto a valorizzare la produzione vitivinicola e l’identità di questo territorio incontaminato, fatto di colline che digradano dolcemente verso il mare. inycon è una rassegna che si propone di valorizzare il territorio a partire da vino e cibo locali La rassegna, promossa dal comune di Menfi, dall’Associazione Si.S.Te.Ma. Vino, dalla Strada del vino Terre Sicane e dalla cantina Settesoli, riempirà le stradine lastricate del centro della città con i vini di questa terra. Non mancherà di certo l’attenzione al cibo, con showcooking, degustazioni, itinerari del gusto; e in più spazio alla cultura con presentazioni di libri e mostre, e al divertimento con musica, spettacoli, e danza. Gli antichi cortili di via della Vittoria ospiteranno ogni sera 14 cantine (tra cui Planeta, Donnafugata, Settesoli, Cantine Barbera) che presenteranno le loro ultime vendemmie ai semplici curiosi e ai wine lovers più esperti. Protagonisti delle serate saranno i vini delle Terre Sicane, territorio che comprende al suo interno ben quattro DOC: la Contessa Entellina, la Menfi, la Sambuca di Sicilia e la Santa Margherita Belice. E se tutto questo non vi basta, ecco 5 buoni motivi per partecipare a Inycon 2014.

  1. MenfiWine Tasting: piazza Vittorio Emanuele III sarà il palcoscenico di degustazioni guidate di vino e cibi. Fede e Tinto, lo scoppiettante duo di Decanter, insieme a Veronika Crecelius, corrispondente in Italia per Weinwirtschaft, la più influente rivista per il mercato di vini in Germania, e a Massimo Lanza, giornalista del Gambero Rosso, condurranno i loro ospiti attraverso un itinerario enologico che inizierà con i vini bianchi nella serata di venerdì. Sabato si passerà ai rossi, concludendo con i vini speciali e da meditazione domenica sera.
  2. InyconTalk Food: sempre in piazza Vittorio Emanuele III, si terranno gli showcooking di 3 chef siciliani, uno per ogni serata, che prepareranno dal vivo piatti poi offerti in degustazione. Si inizia con Liborio Bivona, de La Piazzetta di Menfi che proporrà la ricetta dal titolo Sapori e colori della Sicilia: l’identità territoriale in un piatto. Sarà poi la volta di Giuseppe Bono della pasticceria Eurocaffè con Dolci Bollicine; chiuderà domenica sera Alessandro Bursi, del ristorante Il Vigneto di Menfi, che proporrà invece una Zuppa di legumi con gamberoni. Inoltre, presso lo spazio allestito a Casa Planeta, sarà possibile assaggiare gli abbinamenti più gustosi tra il vino e i sapori locali, in un ambiente che ospita una mostra di pittura a cura dell’Associazione il Cenacolo.
  3. InyconProdotti tipici e gastronomia: passeggiando per le vie della città gremite di gente e degustando svariati calici, sicuramente avvertirete un certo appetito: tranquilli, le occasioni per saziarvi saranno molteplici. Alcuni locali proporranno menu e degustazioni a prezzi vantaggiosi in cui potrete assaggiare la porchetta da accompagnare con il Nero D’Avola, gelati serviti al pezzo con vini dolci, stuzzichini con paté e vino bianco, abbinamenti di pizza e vino, menu a base di street food e fritture. Ci saranno inoltre spazi riservati alla degustazione degli oli di Menfi, l’EXPO Village con le eccellenze agroalimentari e gli spazi dedicati al famoso Pane nero di Castelvetrano e al carciofo spinoso presidio Slow Food.
  4. Menfi InyconCultura e spettacoli: tra un boccone e l’altro, non dimenticate che “non di solo pane vive l’uomo“. Per chi ha fame di conoscere, quest’anno Inycon apre i suoi spazi agli autori e alla presentazione delle loro opere. Interverranno Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa, Gian Mauro Costa, giornalista di Rai Sicilia, e Matteo Collura, scrittore e giornalista culturale del Corriera della Sera. Per quanto riguarda gli spettacoli che animeranno i tre giorni c’è solo l’imbarazzo della scelta: sonorità mediterranee e tropicali, teatro, danza, tango, dj-set, spettacoli per i più piccoli, pupi, i cunti (racconti) della tradizione e Simona Marramaldo che dipingerà con il vino accompagnata dalla musica di Giuseppe Castello.
  5. MenfiMenfi e il mare: ultimo ma non ultimo, il luogo stesso della manifestazione è motivo più che valido per una visita. Da qui sono passati i coloni greci, i romani, gli arabi, i normanni e l’imperatore Federico II di Svevia. Ognuno ha lasciato segni tangibili del proprio passaggio che hanno reso Menfi la splendida cittadina che è oggi. A pochi chilometri dalla città c’è il mare, tra i più incontaminati che la Sicilia possa vantare, che si è fregiato per il 16esimo anno consecutivo della Bandiera Blu, il riconoscimento conferito dalla FEE (la Fondazione internazionale per la salvaguardia dell’ambiente) per la pulizia delle acque e per i servizi in spiaggia. Dopo aver assaggiato quanto di meglio questo angolo di Trinacria possa offrire, un tuffo in queste acque blu è d’obbligo.

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