Colazioni dal mondo che dovreste provare

23 giugno 2014

Non solo cappuccino e brioche, espresso, spremuta o pane, burro e marmellata: in giro per il mondo le colazioni hanno tutta un’altra forma e una grande varietà di sapore. C’è però una cosa che le lega, ossia il significato: piccolo pasto veloce. In francese e in spagnolo è legato al concetto di interrompere il digiuno, mentre nei paesi anglosassoni con il termine breakfast prevale l’idea di pasto rapido e veloce. E in italiano? La parola colazione assume una sfumatura diversa, riportando al concetto di stare insieme e condividere il cibo. Ecco allora 8 diverse colazioni dal mondo da provare.

  1. BliniOltre le Alpi, dove il freddo si fa sentire, la colazione è abbondante. Nel Nord Europa il primo pasto deve fornire tante calorie che, bruciate, riscaldano e danno energia per tutta la giornata. In tavola trovano spazio salsicce, uova fritta e cetrioli sott’aceto. In Russia sono tipiche le crêpes (blini) e i mix di cereali (avena, miglio e riso) con panna acida; in Scandinavia, oltre a prosciutto e formaggio, è tradizione cominciare la giornata con il porridge di avena con latte.
  2. English BreakfastNel Regno Unito le uova strapazzate o al tegamino con il bacon costituiscono il piatto più famoso della colazione britannica. Sono però comuni anche le salsicce, il pane tostato col burro e il porridge; solitamente sono consumati anche funghi e pomodori.
  3. black puddingIn Scozia la popolazione, fiera del proprio DNA discendente da Braveheart, va oltre il classico full breakfast di origine vittoriana, composto da bacon, uova, pomodori, funghi ed eventualmente fagioli: molto diffuso è infatti il black pudding, sorta di sanguinaccio a base di sangue suino e sugna, ammorbidito da farina d’avena, mentuccia e cipolla. Il più famoso è quello di Sornoway (Marag Dubh in gaelico), che si fregia dell’IGP ed è considerato uno dei migliori sanguinacci al mondo.
  4. PancakesE negli Stati Uniti? Sono molto comuni lo sciroppo d’acero, i pancakes, le ciambelle (tipo quelle divorate da Homer Simpson) e i muffin, ma per una colazione salata non si disdegnano uova e bacon.
  5. baoziIn Cina la parola colazione si traduce in riso del mattino: il cereale cinese per antonomasia non manca mai sulle tavole di queste latitudini, sotto forma di un particolare porridge chiamato congee: una crema di riso, in versione dolce o salata, arricchita di verdura, patate dolci o carne. Altro caposaldo della colazione, o anche del pranzo, è il baozi o bao: a metà strada tra un piccolo panino e un raviolo sferico cotto al vapore e riempito con tanta fantasia, dalla carne cotta alla piastra alla zucca, dai fagioli rossi alla zuppa di verdure, fino alla crema dolce di semi di loto. Se questo non basta allora occorre provare il zha cai, un vegetale fermentato e conservato in salamoia, che ricorda lontanamente i crauti o i cetrioli sottaceto, ma con un gusto più salato e decisamente piccante.
  6. MisoIn Giappone si parte con la zuppa di miso, composta da un brodo di scagliette di tonno (dashi) e alghe essiccate, a cui si aggiunge il miso (pasta di soia fermentata) e altri ingredienti come i cubetti di tofu, la radice daikon, la cipolla, i funghi o i gamberetti. E poi ancora riso, il tofu e i sottaceti: i più noti sono i takuan, che derivano dal daikon essiccato, salato e addizionato di zucchero e peperoncino; molto diffusi sono anche gli umeboshi, prugne salate, con aggiunta di foglie di shiso che conferiscono una colorazione rossastra, lasciate fermentare per qualche settimana e quindi fatte essiccare. Nella terra del sushi non può mancare il pesce anche a colazione: è servito crudo, affumicato o cotto, accompagnato da vegetali e da riso con tuorlo d’uovo sbattuto (per conferirgli il caratteristico color oro) e chiamato tamago kake gohan.
  7. PuttuDiverse sono le pietanze della colazione in India: si può assaggiare il tipico pane chapati, oppure gli involtini di riso e cocco. Non mancano delle focaccine di farina e patate, il puttu (un dolce a base di curry, cocco, riso basmati e banane) e i vada, ciambelline fritte salate speziate con zenzero e al coriandolo. Fa eccezione il Nord del paese dove è usuale consumare legumi anche al mattino.
  8. Tè alla mentaIn Africa la colazione varia a seconda delle nazioni. In Egitto la pietanza più tipica è il ful medames, a base di fave o ceci, cucinata in appositi contenitori di rame e accompagnata da prezzemolo, cipolla, aglio e limone. Un’alternativa? Sempre fave, cipolla e aglio, ma tritati e fritti in olio: è la classica e tradizionale polpetta chiamata ta’amiya. Immancabile è poi il karkadè, infuso ricavato dal fiore dell’ibisco, servito sia caldo che freddo. In Senegal e Gambia si prediligono le arachidi accompagnate da un impasto di miglio, pomodori e verdure. Nei paesi magrebini, appena svegli si sorseggia il tè alla menta, accompagnato da fette di semplice pane bianco tipo focaccia bassa abbinato al cous cous. Un’altra specialità tipica della colazione è il labneh, un tipo di formaggio dal sapore acido e dalla consistenza pastosa, servito con abbondante olio di oliva e accompagnato da timo e menta. Oppure, ancora più tradizionali e molto nutrienti, sono la zuppa di lenticchie (shorbat ‘adas) e il kadaif, un dolce ottomano a base di spaghetti molto fini intrecciati in modo irregolare e bagnati con sciroppo di zucchero o miele.

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