25 ristoranti in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina

23 giugno 2014

Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina sono le principali mete turistiche della Campania. E non solo per lo splendido paesaggio e per il mare. Da marzo a ottobre, periodo considerato alta stagione, il turismo enogastronomico si risveglia: gli chef elaborano nuovi menu, magari studiati durante la pausa invernale, periodo in cui molti di loro approfittano per girare nelle cucine dei colleghi e farsi venire nuove idee. Come in una fiaba, tutto torna in vita all’arrivo della primavera. E gli eventi legati al mondo dell’enogastronomia, come l’appena trascorsa Festa a Vico, aiutano a mettere in risalto ciò che di buono questa terra possa offrire. Ecco 25 ristoranti in Costiera e dintorni da provare.

  1. milùPiazzetta Milù (corso A. De Gasperi 23, Castellammare di Stabia): il ristorante della famiglia Izzo è capitanato in cucina dal giovane chef Cristoforo Trapani. Alle spalle del lungomare stabiese, il ristorante, noto già come braceria, propone una cucina ricercata, interpretando liberamente i sapori del territorio e non solo.
  2. Pizzeria Mascolo (via Marianna Spagnuolo 121, Gragnano): il panuozzo è una vera istituzione di Gragnano, oltre alla pasta artigianale. Si tratta di un pezzo di pane realizzato con la pasta della pizza, lungo intorno ai 30 centimetri, da farcire a piacimento, ma il classico che spopola è con pancetta e mozzarella. La famiglia Mascolo è una garanzia nella preparazione del panuozzo, tanto da avere più indirizzi a disposizione dei clienti sia a Gragnano che in altre città campane.
  3. La bottega di Nonna Vittoria (via Castellammare 160, Gragnano): se avete voglia di fare una spesa di ottima qualità, di acquistare prodotti tipici del territorio e non, questo è il posto giusto. La bottega è un covo di sapori attentamente selezionati dai proprietari. Inoltre c’è la possibilità di degustare in loco piatti della tradizione.
  4. BikiniIl Bikini (Strada Statale 145, km 13900, Vico Equense): sulla strada tra Castellammare e Vico Equense, si trova questo storico complesso turistico della famiglia Scarselli, che da sempre ha dato molta importanza anche alla ristorazione. Lo chef Mimmo De Simone si mostra poco in pubblico, ma riesce ad esprimere tutto se stesso nei piatti che realizza. Affacciatevi alla terrazza del ristorante e godetevi il panorama che sicuramente vi mozzerà il fiato.
  5. Torre del Saracino (via Torretta 9, Località Marina di Equa, Vico Equense): dire Penisola Sorrentina significa dire anche stelle, e una di queste è il ristorante di Gennaro Esposito. Una cena in questa struttura è un’esperienza sensoriale che non ha eguali. Gennaro, accompagnato dal suo staff, vi accoglierà con due menu degustazione, che si dividono tra classici e piatti che rappresentano l’evoluzione dello chef.
  6. La Tradizione (via Raffaele Bosco 969, Vico Equense): una bottega gourmet gestita dalla famiglia De Gennaro. Salvatore, insieme alla moglie e ai figli, propone una vasta selezione di salumi, formaggi e prodotti di ottimo livello, dando la possibilità ai suoi ospiti di poter degustare le eccellenze della gastronomia. Vanta anche una vasta e curata selezione di vini, che parte dal territorio fino ad arrivare in terra straniera.
  7. degennaroCaseificio De Gennaro (via R. Bosco 956, loc. Seiano, Vico Equense): il regno del provolone del Monaco Dop e del fiordilatte è qui. Fernando De Gennaro, sostenuto dalla famiglia e da 6 casari, produce in maniera artigianale formaggi utilizzando il latte proveniente dai vicini Monti Lattari. Vale la pena un passaggio per assaggiare il fiordilatte, il caciocavallo affumicato e naturalmente il fiore all’occhiello che è il provolone del Monaco.
  8. Pizzeria Da Franco (via Filangieri 96, Vico Equense): lo street food sorrentino passa per questa pizzeria dove si possono degustare pizze e saltimbocca da urlo. A prima vista vi sembrerà piuttosto di essere entrati in una gastronomia, per le bibite, i prosciutti e i formaggi esposti. Prodotti a km zero, come il pomodoro cuore di bue di Sorrento, fanno parte degli ingredienti utilizzati per farcire i panini.
  9. Cremeria Gabriele (corso Umberto I 8, Vico Equense): il gelato artigianale in penisola è inevitabilmente collegato a questa cremeria/gelateria. Gusti classici, panna sempre fresca per un gelato davvero al top. Da non perdere un vero must: la brioche morbida con il gelato.
  10. pizza-a-metro-da-gigino-universita-della-pizza-vico-equensePizza a metro da Gigino (via Giovanni Nicotera 15, Vico Equense): meglio noto come l’Università della Pizza, non potete perdervi la pizza a metro di Gigino. Potrete farcirla come volete, anche con ingredienti diversi, ma ovviamente bisogna andarci in compagnia, altrimenti come vi spazzolate mezzo metro di pizza da soli?
  11. Bianco Sushibar (piazza Angelina Lauro 38, Sorrento): spostandoci verso la punta della penisola, se avete voglia di staccare dai canoni e dedicarvi un pasto orientale, Bianco è il posto giusto. Il pesce utilizzato per il sushi è sempre freschissimo ed è mediterraneo. La struttura è molto piccola, quindi consigliamo il take away.
  12. Don Geppi (corso Marion Crawford 40, Sant’Agnello): all’interno dell’Hotel Majestic Palace, si trova questo ristorante curato dalla famiglia Rossano, proprietaria dell’intera struttura. Lo chef Mario Affinita vi accoglierà con una cucina improntata sui sapori del territorio, leggermente influenzata dalle origini casertane dello chef.
  13. Gelateria Raki (via San Cesareo 48, Sorrento): la passeggiata a Sorrento comporta una tappa obbligatoria per il gelato e Raki è da tenere in considerazione. Qualche suggerimento: provate i gusti a base di frutta fresca o quelli un po’ più elaborati come il gusto ananas e basilico.
  14. Terrazza BosquetTerrazza Bosquet (piazza Tasso 34, Sorrento): ancora una stella, da poco conquistata, in terra sorrentina. Gli albergatori della penisola sanno ben investire nella cucina gourmet e i risultati si vedono. Il suggerimento è quello di scoprire la cucina dello chef Luigi Tramontano e di lasciarvi deliziare dai dolci della giovanissima pastry chef Faby Scarica.
  15. Ristorante Lo Stuzzichino (via Deserto 1/a, Sant’Agata sui Due Golfi): Mimmo De Gregorio è un uragano di simpatia. In pochi anni è riuscito a mettere in luce una cucina semplice, fatta di ingredienti naturali, costruita su piatti della tradizione realizzati con ricette familiari.
  16. Don AlfonsoDon Alfonso 1890 (corso Sant’Agata 11, Sant’Agata sui Due Golfi): tra le stelle del firmamento della cucina campana, impossibile non citare la famiglia Iaccarino. Alfonso, il capostipite, ha il merito indiscusso di aver portato la cucina napoletana nel mondo. La moglie Livia accoglie i suoi ospiti come se fossero di famiglia, i due figli Ernesto e Mario si occupano della ristorazione, il primo in cucina, il secondo in sala.
  17. Ristorante Quattro Passi (via Vespucci 13, Loc. Nerano, Massa Lubrense): dirigendosi verso la Costiera Amalfitana, si incappa in Massa Lubrense e nello specifico a Nerano, dove ha sede questo ristorante della famiglia Mellino. I piatti tutti a base di pesce fresco e di prodotti, più che a chilometro, a centimetro zero. Ricette del passato o innovative, coniugate sempre in modo da esaltare il territorio.
  18. Taverna del Capitano (piazza delle Sirene 10/11, Loc. Marina del Cantone, Massa Lubrense): una vecchia casa di pescatori trasformata in una taverna che è anche locanda per dare accoglienza agli ospiti. Si può toccare il mare con un dito affacciandosi dalla terrazza. La cucina di Alfonso Caputo è molto creativa e non trascura di certo tutto ciò che è territorialità.
  19. Monastero-Santa-Rosa-Hotel-and-Spa-in-Italy1Monastero Santa Rosa Hotel & Spa (via Roma 2, Conca dei Marini): un luogo d’incanto, un antico monastero dove si racconta sia nata la sfogliatella Santa Rosa, con crema e amarene. Oggi la cucina è affidata allo chef Christoph Bob. Tutto ciò che caratterizza la Costiera lo ritroverete nei piatti di questo chef innamorato di sua moglie (originaria appunto della Costiera) e del territorio.
  20. Ristorante Bacco (via G. B. Lama 9, Furore): vicino al sentiero degli Dei, una trattoria che nasce negli anni Trenta, dalla cucina semplice, una cucina di mare che non ha pretese ma che è molto gustosa. La struttura possiede anche stanze per gli ospiti, per cui un soggiorno ci sta tutto. Della cantina vi consigliamo i vini di Marisa Cuomo.
  21. B&B Pinguino (via Sasso Fra’ Gerardo 7, Scala): la famiglia Oliva offre un’accoglienza piacevole e una cordialità che invogliano a ritornare spesso. Punto di forza è la cucina, che cattura l’attenzione degli ospiti sin dalla colazione con crostate fatte in casa, che a pranzo o a cena, con piatti semplici ma di notevole gusto.
  22. Ristobus Flavio Gioia (grotta del Diavolo, Praiano): lo street food in Costiera è a opera di Antonino Rianna, grazie al suo furgoncino gastronomico. Punto di ritrovo è la Grotta del Diavolo a Praiano, dove Antonino realizza panini con prodotti del territorio: carni selezionate presso fornitori di fiducia, contorni con verdure di stagione e sempre fresche, formaggi dei Monti Lattari.
  23. Sal de risoSal De Riso Costa d’Amalfi (piazza Cantilena 1, Minori): Sal De Riso è noto in tutto il mondo per i suoi dolci straordinari. Riesce a coniugare sapori del territorio all’alta pasticceria con maestria. Un cult della Costiera Amalfitana, meta di molti turisti che non sanno tirarsi indietro dinanzi all’arte di questo pasticciere. Il pezzo forte? La caprese al limone.
  24. Cooperativa Cata (via delle Cartiere 55/57, Amalfi): il limoni della Costiera sono noti in tutto il mondo. Uno dei produttori di limoni di maggiore spicco ad Amalfi è proprio questa cooperativa, che realizza ottimi prodotti a base di limone, come il limoncello Valle dei Mulini.
  25. Frittura, Al ConventoRistorante Pizzeria Al Convento (piazza San Francesco 16, Cetara): Cetara è un piccolo borgo noto per la pesca di alici e per la colatura. Pasquale Torrente, insieme alla moglie Raffaella, è alla conduzione del ristorante a base di cucina marinara. Non perdetevi il cuoppo di alici fritte o la genovese di tonno.

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