Il manifesto del Carnivoro di Patrick Martins

25 giugno 2014

Negli Usa è stato pubblicato un testo che sta facendo discutere, il titolo è: “Il manifesto del Carnivoro”. L’autore è lo stesso personaggio che nel 1990 fondò Slow Food USA, e il creatore del marchio Heritage Foods USAPatrick Martins. Il suo motto: “Mangiare bene, mangiare in modo responsabile e mangiare carne”. L’attenzione dell’autore è interamente dedicata ai cibi tradizionali, alla filiera produttiva, alla valorizzazione del territorio, alla conoscenza approfondita di contadini e allevatori che lavorano in modo sostenibile. Il contrario esatto – se possiamo dirlo – dell’indefesso divoratore di hamburger del fast food, stereotipo dell’americano medio.

Patrick Martins

Patrick Martins

Non è difficile comprendere perché le parole e il pensiero di Patrick Martins siano attuali in USA come in Italia, visto il dilagare e arrotolarsi di tendenze alimentari orientate alla salute, spesso acerrime nemiche del consumo di carne, e l’intervista realizzata dalla rivista web Food 52 ci permette di approfondire. Intanto a ispirare gran parte del lavoro di Patrick è stato il carisma di Carlin Petrini, fondatore del movimento Slow Food, e il concetto di Presìdi riecheggia fortissimo nella sua idea di Heritage food. Anche alcuni chef americani hanno sostenuto il suo lavoro, per esempio Mark Ladner di Del Posto, il primo a ordinare cibo con questo marchio.

Allevatore

Secondo Martins, per mangiare carne in modo sostenibile bisogna intanto rinunciare al solo utilizzo dei tagli pregiati e nutrirsi di tutto l’animale. L’ossessione verso la carne macinata degli americani può essere d’aiuto: più semplice gustare un pezzo non pregiato sotto forma di hamburger o ragù. Arrivare a comprare l’animale intero direttamente dall’allevatore è un passo ancora successivo, auspicabile per il consumatore consapevole, ed è uno dei consigli che ci dà l’autore, eccoli:

  • Mangiate animali che abbiano già avuto rapporti sessuali.
  • Mangiate gli animali nella giusta stagione.
  • Pretendete che non abbiano assunto antibiotici.
  • Comprateli da un produttore di fiducia o da negozianti che possano fornirvi il nome dell’allevamento da cui arrivano gli animali.
  • Non fidatevi delle società che mettono il profitto davanti alla salute degli animali e delle persone.

“È un grande e difficile obbiettivo ma dobbiamo assolutamente raggiungerlo”, chiude Patrick. Qual è dunque la vostra opinione sul consumo consapevole di carne?

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