Collisioni a Barolo: un weekend rock, wine & food

2 luglio 2014

Il vino? Ce l’ho. Il cibo? Ce l’ho. La musica? Ce l’ho. Anche la letteratura. Ci sono da segnare sul calendario le date dal 18 al 21 luglio (con una certa attenzione per il 19 e 20) e prenotare un letto in Langa. L’appuntamento è per il festival Agrirock Collisioni a Barolo, in provincia di Cuneo. Mettete da parte l’idea dello stadio, del grande palco montato nel nulla. Scarpe comode, quelle sì, servono. Preparate pancia, naso e orecchie e divertitevi: mangiando, bevendo, ascoltando, leggendo. Fuori i nomi, partendo dalla musica: ci saranno Deep Purple e Neil Young nelle loro uniche date italiane, Susanne Vega, Elisa e Caparezza. Poi dipende anche dai miti che uno ha: se sei un Barolo-addicted ti può capitare di canticchiare accanto ad Augusto Cappellano o bere una birra con Alfio Cavallotto mentre suona Bob Dylan.

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L’edizione di quest’anno si chiama Harvest, vendemmia, ma è anche un tributo all’album più celebre di Neil Young. Proprio la traccia che dà il titolo al disco è un bellissimo valzer country, la base perfetta per uno spuntino agreste: formaggi del consorzio Formaggi Dop Piemontesi, hamburger di Fassona degli allevatori della Compral, pizze e panini del Molino Quaglia, riso Acquerello. Ovviamente il vino gioca in casa: 80 produttori del Piemonte, i Grandi Bianchi Friulani e il metodo classico dell’Oltrepò Pavese. Ai secchioni del tasting potremmo consigliare una bella camminata meditativa tra le vigne, ma se siete persone che vogliono imparare qualcosa dalla Langa, allora dovete andare dritti alle degustazioni come Le grandi barbere del Piemonte; Un matrimonio riuscito: il Castelmagno e il Barolo; Dolcetto: un vino da scoprire.

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Collisioni sceglie la campagna e il cielo; e in quei due giorni ha anche le sue stelle: Davide Oldani, Enrico Crippa e Cristina Bowerman parleranno di nuove frontiere nella cucina internazionale insieme al food editor di Decanter Brian St. Pierre. C’è da spuntare anche la voce letteratura, perché Collisioni, nella testa dei suoi inventori, è sempre stato un festival musicale e letterario prima di tutto. E qui i miti con cui sedersi a mangiare una salsiccia di Bra sulla panca possono essere altri, tipo James Elroy, Jonathan Coe, il premio Nobel Herta Müller, Art Spiegelman. Tra i nostrani, Carlo Petrini, Mauro Corona, Carlo Lucarelli. Noi ci saremo, e voi?

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